«Negli ultimi mesi abbiamo assistito al susseguirsi di notizie divulgate anche da autorevoli esponenti istituzionali riguardo alla vicenda degli stadi. È opportuno ribadire che, in realtà, ad oggi non sono stati formalmente presentati progetti al Comune di Roma e, di conseguenza, non è stato attivato nessun iter procedurale». Così il consigliere del Pd e vicepresidente della Commissione Sport, Giulio Pelonzi, spiega la situazione circa il progetto per il nuovo impianto della Roma.
«È importante per il Comune di Roma e le società di calcio - prosegue Pelonzi - conoscere il testo definitivo della legge in discussione in Parlamento e credo che la mancata presentazione ufficiale dei progetti da parte dei club sia dovuta proprio alla mancanza del testo. La legge, infatti, sarà determinante perchè definirà l'iter procedurale che i Comuni dovranno seguire; i criteri di partnership con soggetti privati da parte delle Società; la portata degli interventi necessari, cioè se saranno limitati ai soli impianti sportivi o se daranno la possibilità di mettere in atto progetti di finanza anche per le attività commerciali e residenziali; la coerenza delle aree con i Piani Regolatori dei Comuni».
«Per quanto riguarda lo stadio della Roma - continua il consigliere comunale Pd parlando delle due ipotesi emerse circa l'area, la zona della Massimina prima e la Romanina poi - la seconda opzione appare la migliore in termini di economicità, inserimento nel contesto urbano e rispetto dei vincoli paesaggistici, ma è prematuro definirla una scelta concreta; così come si rimane nel campo delle ipotesi quando si parla di partner privati per la realizzazione del progetto economico a sostegno dello stadio».
E sui nomi sottolinea: «Abbiamo letto dell'interessamento di Scalpellini e di Angelini, anche a fronte di una futura sinergia riguardo al pacchetto azionario della As Roma, ma non sappiamo se al di fuori della cronaca sportiva, sia una possibilità concreta». «In tutta questa storia, costruita a suon di ipotesi e di pure astrazioni - conclude Pelonzi -, c'è l'impegno del gruppo consiliare comunale del Pd. E stiamo sostenendo con uguale forza sia la legge sui grandi impianti che la necessità di portare avanti, in parallelo, una legge per le piccole realtà sportive che hanno pari necessità infrastrutturali».