
MEDIASET - Roberto Mancini a trecentosessanta gradi in un intervista per "Le Iene Show" che andra' in onda domani su Italia 1. Un' anticipazione di quanto detto dall'ex tecnico dell'Inter: "Ho rescisso con i nerazzurri perche' ho voglia di tornare ad allenare.
Il discorso poi si sposta Messi, che per l'allenatore è " il giocatore più forte al mondo" e su Totti, ovvero "il calciatore che mi somiglia di più".
Finale sulla nazionale: "Mi piacerebbe allenarla. Il mio undici per un'eventuale finale mondiale? Buffon, Zambrotta, Nesta, Barzagli, Grosso, Pirlo, De Rossi, Gattuso, Cassano, Toni, Totti".
Su Cassano: "E' un fenomeno, fa le cassanate perchè è' un fuoriclasse ma Lippi non lo convoca perchè non gli piacerà come giocatore. Credo che Lippi abbia una squadra in cui ci sono certe gerarchie e certi equilibri e magari pensa che Cassano possa creargli delle difficolta'". Secondo Mancini "i giocatori che fanno la differenza servono".