
VANITY FAIR - «Intorno a me e Ilary c'è troppa invidia». Francesco Totti e Ilary Blasi si raccontano. Per una delle coppie più famose d'Italia è naturale essere sempre al centro dei pettegolezzi, ma al capitano della Roma non sono andate giù le insinuazioni che parlano di una crisi coniugale scoppiata in seguito allo sguardo galeotto che avrebbe rivolto quest'estate ad Alessandra Pierelli, mentre si trovava a Sabaudia con la famiglia.
«Più passa il tempo e più stiamo bene insieme, diventiamo più consapevoli, più forti. È bello vedere che un rapporto può sempre crescere. Non mi vergogno di dire che amo profondamente Ilary, ma trovo imbarazzante farlo in risposta a un pettegolezzo, quasi avessi bisogno di trovare il modo per metterlo a tacere. Quasi mi dovessi giustificare, come marito e come padre». Il capitano giallorosso spiega come quello tra lui e l'ex letterina sia un rapporto sereno. «Con Ilary giochiamo molto, ci sfottiamo, c'è grande confidenza. Siamo una coppia giovane, non ci trovo nulla di scabroso nel fare una battuta. Sempre meglio che far finta di nulla e raccontarsi una bugia. La sincerità paga sempre. Naturalmente la cosa vale anche per lei». Parlando dell'attuale situazione della Roma, Totti nega assolutamente di sentirsi appagato dopo quasi vent'anni passati in giallorosso. «Non so nemmeno che cosa voglia dire la parola. Non mi fermo. E poi, sul più bello? Cerco sempre di andare oltre. Non è fame di successi, è puro divertimento e voglia di migliorarsi». Il capitano romanista non nega che in passato è stato vicino al trasferirsi in un'altra squadra. «Di occasioni ce ne sono state tante, ora magari un pò meno, però non ho rimpianti nè rimorsi. Ci ho pensato, in effetti, di andare via. Dopo lo scudetto, nel 2001, ci sono stati dei problemi con la società e con i tifosi e ho avuto un momento in cui avrei potuto lasciare la Roma. Abbiamo chiarito, non è successo. Ho fatto una scelta di cuore e di vita consapevole: la stessa maglia tutta la vita».