Dopo una stagione deludente anche a causa di molti infortuni, la Roma è a caccia del riscatto. L'obiettivo principale è sempre uno: centrare la qualificazione per la prossima Champions League. Una condizione fondamentale per il club di Trigoria, sia sotto l'aspetto sportivo e economico, considerando il peso fondamentale che gli introiti Champions hanno ormai assunto per le casse dei club.
Di sicuro la rosa della Roma è ancora molto competitiva e chi propone un paragone con i cugini della Lazio lo fa forse sull'onda dell'euforia per la vittoria in Supercoppa. Ma mentre «capitan futuro» De Rossi firmerebbe per mantenere invariata la rosa attuale, Spalletti forse sarebbe disposto a cedere uno tra Baptista e Menez in cambio di una punta di peso, magari proprio quell'Alvaro Negredo che sembra però sempre più vicino all'Hull City. Per l'attacco le certezze si chiamano Totti e Vucinic, con il capitano che sembra in gran forma dopo i cinque gol rifilati al Gent nell'assaggio di Europa League. Garanzie che invece non sono altrettanto solide sulle fasce: Guberti ancora da scoprire e Taddei reduce da un'annata difficile potrebbero indurre Spalletti a rispolverare il centrocampo a rombo, modulo con cui la Roma lo scorso anno ha raccolto i risultati migliori. L'inizio di stagione della Roma si profila come un vero «tour de force», con 12 partite in 38 giorni effettivi e un inizio di campionato contro Genoa e Juventus. Una buona condizione fisica e atletica, prima ancora dei nuovi acquisti, sarà un elemento fondamentale per evitare una partenza ad handicap come quella del 2008-2009