CORSPORT - Il tempo è scaduto, diamoci una mossa. Sarebbe la frase pronunciata da Paolo Fiorentino, numero due di Unicredit nell'incontro di ieri con le tre sorelle Sensi, Rosella, Maria Cristina e Silvia, accompagnate dall'avvocato Gianroberto De Giovanni, il legale del gruppo. L'alto rappresentante della Banca, creditrice di 280 milioni dalla Italpetroli (che controlla la Roma), ha spiegato che il pano di rientro dal debito non sta funzionando e che, quindi, c'è bisogno di un'inversione di tendenza e di un segnale. Ha inoltre fatto presente che, in un momento di congiuntura economica...



