GASPORT - Ammontano ormai a quasi 400 milioni di euro i debiti contratti da Italpetroli. La scelta della compagnia è stata quella di estinguere la cifra in 3 rate. La prima, di 130 milioni di euro, avrebbe avuto scadenza il 31 dicembre scorso, ma i Sensi ancora non hanno provveduto al pagamento. Parallelamente, ha affidato alla banca daffari Lazard il compito di mettere sul mercato gli asset del gruppo, compresi i terreni di Torrevecchia, i depositi e il polo petrolifero di Civitavecchia. La banca, che fa da intermediario, ha inviato dei fascicoli informativi che hanno riscosso linteresse di alcuni soggetti, tra cui la Saras di Moratti e la Erg di Garrone (come già segnalato ieri, sempre sulla rosea). La valutazione dei beni della famiglia Sensi a Civitavecchia si aggira intorno ai 100 milioni di euro. E' di oggi l'interesse anche della Total, famosa compagnia petrolifera francese.




