
CORSPORT - La lotta-scudetto contro l'Inter, il suo futuro sulla panchina della Juventus, il sogno di vincere la Champions League eliminando il Chelsea che lo aveva liquidato all'improvviso e, soprattutto, le ultime sul mercato bianconero: di tutti questi argomenti, più che mai interessanti, ha parlato ieri mattina Claudio Ranieri nel corso di un forum realizzato nella nostra redazione centrale di Roma.
A confronto con il direttore Alessandro Vocalelli e gli altri giornalisti del Corriere dello Sport - Stadio, il tecnico bianconero si è aperto come mai aveva fatto prima. Oggi troverete l'intervista integrale sul nostro giornale, mentre dal primo pomeriggio, sempre di oggi, potrete vedere sul nostro sito le clip più importanti di una mattinata davvero molto intensa. Perchè Ranieri non si è mai tirato indietro, accettando sempre il confronto e raccontando le sue verità, anche quelle più scomode e intriganti.
"Ancelotti sogna la Roma? Mazzone mi disse che non puoi definirti allenatore se non la alleni. Ma ormai sono un po' vecchio. Il fatto è che c'è un ambiente un po' particolare, se va bene sei idolatrato, se va male non puoi uscire di casa. Comunque, sto bene a Torino ora".
Sul Chelsea: "Ho valorizzato calciatori come Lampard e Terry, quando venne Abramovich gli chiesi addirittura di prendermi Francesco Totti, del resto i soldi non gli mancavano, comunque alla fine comprammo Makelele anche se lui non era d'accordo perché voleva puntare su nomi più ad effetto".