
GASPORT - Iniziato e già rinviato. Il processo per calcio-scandalo, che avrebbe dovuto cominciare alle 9.30 nell'aula 216 del Tribunale di Napoli è stato subito rinviato al 24 marzo, a causa della mancata notifica dell'udienza ad almeno tre imputati. Sono 24 i rinviati a giudizio dal Gup Eduardo De Gregorio, 13 di loro devono rispondere di associazione per delinquere finalizzata alla frode sportiva, gli altri 11 solo di frode sportiva. Inoltre neanche le parti civili hanno avuto ancora conferma delle loro citazioni e dovranno essere firmati i termini.
GIUDIZIO NEL 2010 - Si prevedevano tempi lunghi per il processo di primo grado a Luciano Moggi e gli altri, ma ci sono grosse novità: il presidente del Tribunale di Napoli avrebbe "consigliato" tempi rapidi e per questo il collegio si prepara a varare un calendario molto fitto che prevede almeno un'udienza a settimana. Il tempo limite sarebbe un anno di udienze prima di entrare in camera di consiglio. Se tutto procede come previsto la sentenza si avrà prima della primavera 2010.
IL COLLEGIO - Tre giudici donna non sono una novità, ma questo di Napoli si annuncia anche un collegio giovane. Esperta di penale, ma con una puntata anche nel civile il presidente Teresa Casoria, moglie di un sostituto procuratore generale. A latere i consiglieri Maria Pia Gualtieri e Francesca Pandolfi, preparate e giovani.
LA PROSSIMA UDIENZA - Sarà la prossima udienza a essere caratterizzata dalle eccezioni preliminari e dalla costituzione del collegio di periti che dovrà verificare la concordanza delle trascrizioni delle intercettazioni telefoniche che verranno ammesse. Il procedimento penale si basa sulle prove acquisite nel dibattimento.
RITI ABBREVIATI - Procedono di pari passo i riti abbreviati richiesti da Antonio Giraudo, Tullio Lanese, Stefano Cassarà, Duccio Baglioni, Tiziano Pieri e Marco Gabriele (accusati di associazione per delinquere); Domenico Messina, Gianluca Rocchi, Paolo Dondarini, Alessandro Griselli e Giuseppe Foschetti (accusati di frode in concorso). La prossima udienza il 9 febbraio per la conclusione della requisitoria dei pm, poi toccherà alle difese.