Prof. Dal Monte: "Totti può giocare fino a 38 anni"

02/12/2008 alle 15:47.

IL ROMANISTA (D. GIANNINI) - I due gravi infortuni potrebbero allungare la carriera di Francesco Totti. Sembra un paradosso ma non lo è. Lo spiega a Il Romanista, il professor Dal Monte, fisiologo e medico dello sport per antonomasia. Professore, quanto può durare la carriera di un giocatore? «Non si può dire, gli uomini non escono da una catena di montaggio. Dipende da tanti fattori, tra cui il tipo di vita che si fa. Maradona senza tutti quegli eccessi poteva giocare ancora».


. Sembra un paradosso ma non lo è. Lo


spiega a Il Romanista, il professor Dal Monte, fisiologo

e medico dello sport per antonomasia.



Professore, quanto può durare la carriera di un giocatore?


«Non si può dire, gli uomini non escono da una catena di

montaggio. Dipende da tanti fattori, tra cui il tipo di vita che

si fa. Maradona senza tutti quegli eccessi poteva giocare ancora».



E nel caso di che ha dichiarato di voler arrivare fino a

38 anni?


« è stato dotato bene da madre natura, ed è anche stato


un atleta serio facendo preservando con una vita sana le

sue caratteristiche fisiche. In linea generale non c’è nulla

che possa impedire a di arrivare fino a quell’età».



Passando gli anni devono cambiare le metodologie di

allenamento?


«La parola allenamento mi fa ridere. I calciatori giocano tre

volte a settimane e prendono tante botte. Tutto il tempo che

c’è fino alla partita successiva serve a farsi passare i dolori.

Vivono con una specie di aurea mediocrità che gli permette di seguitare a giocare ma mai in uno stato di piena forma».



Il calcio è uno sport che usura molto presto?


«E’ già un miracolo che si facciano male così poco».



A proposito di infortuni. ne ha avuti due gravissimi.

Se ha recuperato al meglio, possono questi allungargli la

carriera?


«Domanda intelligente. Io propenderei per dire che gli hanno

fatto bene. Nel senso che lui ha fatto "riparare" alcune

parti del corpo. E in quel periodo c’era allo stesso tempo il

vantaggio che le altre parti, che erano "inguaiate" per altri

motivi, hanno avuto tempo per potersi sistemare completamente.

Questo non significa che debba andare a ringraziare

chi gli ha rifilato un calcione, ma dico che non si può

dire che sia stato un male nell’ottica della preservazione».



Perché la vita agonistica di un difensore è in genere più

lunga di quella di un attaccante?


«Perché un difensore prende meno botte. Le punte spesso

smettono non perché siano vecchi ma perché le articolazioni

sono distrutte».



Concludendo, un giocatore può arrivare ad alti livelli fino

a 38 anni?


«Dipende dal giocatore. Uno come lo può fare».