
Arriva una frenata nella trattativa per il possibile scambio tra Artem Dovbyk e Santiago Gimenez. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Alfredo Pedullà, l'operazione al momento è bloccata su un doppio fronte. Il primo ostacolo, come riportato, è rappresentato dalla volontà di Gimenez: l'attaccante messicano, infatti, non avrebbe intenzione di lasciare il Milan e avrebbe chiuso alla possibilità di un trasferimento nella Capitale. A questo si aggiunge il fatto che anche all'interno della stessa Roma non ci sarebbe un consenso unanime sull'opportunità di portare a termine lo scambio.
Viene inoltre ribadita con forza la posizione della Roma su Dovbyk: una sua eventuale cessione, anche senza scambio, avverrà esclusivamente se il club riuscirà a trovare prima un sostituto all'altezza.
#Gimenez, confermiamo quanto svelato ieri: non solo il messicano intende restare, ma dentro la #Roma non c’è plebiscito per lo scambio. Teniamo conto che nelle ultime 48 ore di mercato le cose possono cambiare, tuttavia oggi è così. Mentre #Dovbyk va solo se arriva un sostituto https://t.co/xN0uVUadiK
— Alfredo Pedullà (@AlfredoPedulla) August 30, 2025
Nonostante lo stallo sullo scambio, la pista che porta Dovbyk al Milan non è affatto chiusa. Il club rossonero continua a insistere per l'attaccante ucraino, provando a prenderlo con la formula del prestito slegato dall'operazione Gimenez. La novità è che la Roma avrebbe aperto a questa possibilità, ma la condizione resta sempre la stessa: prima di dare il via libera definitivo, è necessario trovare un sostituto. Le prossime ore, quindi, si preannunciano calde su questo fronte.
Il #Milan continua a insistere per il prestito di #Dovbyk slegato da #Gimenez.
La #Roma ha aperto e cerca un sostituto prima di dare l'ok. Ore calde— Luca Cohen (@lucacohen) August 30, 2025