Ag. Guberti: "Se stefano andrà via, sarà solo in prestito"

30/12/2009 alle 14:34.

ASROMALIVE.COM - "Non c’è solo il Bari, anche Atalanta, Bologna, Catania, Sampdoria e Livorno: il ragazzo è ancora apprezzato”. Claudio De Nicola, manager di Guberti, fa la conta delle squadre interessate al suo assistito

Eventualmente si tratterebbe di un arrivederci e non di un addio, su questo punto De Nicola è stato categorico: “Si tratterebbe solo di un prestito, nessuna compartecipazione o cessione definitiva, la Roma ci ha chiarito che nell’eventualità di un addio si parlerebbe solo di prestito, in serie A. Stefano non fa problemi di soldi, trova la sua soddisfazione la domenica quando gioca e a far vedere le sue potenzialità e sceglierà un progetto importante”.

Nei giorni scorsi Guberti aveva manifestato l’interesse di andare a fare esperienza altrove per poter continuare il progetto di crescita già avviato la scorsa stagione a Bari: “L’anno scorso ha segnato nove gol in tre mesi – continua De Nicola – quando è arrivato a Roma con Ranieri ha giocato quattro partite da titolare facendo sempre molto bene e quando è stato chiamato in causa non è mai sceso sotto la sufficienza per cui è nell’interesse della Roma e di Ranieri fargli fare sei mesi d’esperienza in più in serie A, con un club che gli darà più spazio a disposizione”.

Anche perché nella Roma con l’arrivo di Toni gli spazi in avanti scarseggiano: “Certo, Vucinic, Taddei, Menez, Perrotta e Brighi stanno giocando esterni, in un 4-4-2 ipotetico con e Toni in avanti sicuramente per il ruolo di Stefano la Roma sarà coperta. Lui è giovane ed è giusto fare esperienza altrove, così come per Cerci e per Okaka è bene andare a giocare”.

La Roma però punta molto su Guberti: “Assolutamente, la società ha detto chiaramente di non volerlo mandarlo via, il mister ed i dirigenti hanno detto a Stefano che la loro risposta è “no” ad una sua cessione, ma se arrivasse l’offerta da un club importante, e se Stefano manifestasse la volontà di voler andare via, non saranno loro a mettere i bastoni tra le ruote a questo tipo di operazione. Prima di partire per le vacanze ha parlato con il tecnico che gli ha dichiarato la volontà di non lasciarlo partire, ma il nostro rapporto con la Roma è molto sereno, la Roma è una società che non impone ma che consiglia e stabilisce un rapporto con i ragazzi limpido, di serenità e di sincerità. Se andrà via in questi sei mesi lo farà a malincuore perché ha un rapporto eccezionale con tutti. Ha rinunciato a molti soldi venendo a Roma a parametro zero ma la sua scelta è legata all’ambiente splendido di Roma, dal presidente ai dirigenti e compagni. E comunque si tratterebbe di un arrivederci e non di un addio. La Roma ce lo ha garantito”. E allora, arrivederci Stefano.