Spalletti ha detto chiaro e tondo quale sia la sua priorità: un attaccante, una prima punta da mettere al fianco di Totti, un giocatore forte fisicamente, bravo di testa e nel gioco di sponda, in grado di garantire profondità a una Roma che nella prossima stagione vedremo giocare in una maniera un po diversa da quella a cui ci ha abituato negli ultimi anni. Se non altro, appunto, perchè davanti le punte saranno due, Totti e Vucinic oggi, Totti e qualcun altro se il montenegrino dovesse essere sacrificato alle esigenze di bilancio. Un nome per il qualcun altro che a Trigoria accoglierebbero volentieri è Jan Klaas Huntelaar, classe 1983, olandese di un Real Madrid dove, con larrivo di Cristiano Ronaldo, Benzema, Kakà e le conferme (per ora) di Higuain e, ovviamente, Raul, è atteso da una stagione da trascorrere in tribuna o giù di lì, non proprio il massimo per un giocatore arrivato nel gennaio scorso a Madrid per il definitivo salto di qualità. Per la Roma il problema è solo aspettare e sperare che lolandese rifiuti qualsiasi altra destinazione, a cominciare dallo Stoccarda che con i soldi incassati per la cessione di Mario Gomez al Bayern Monaco, ha offerto una ventina di milioni per il cartellino del centravanti olandese. Il Real è pronto a dire sì, non altrettanto, pare, Huntelaar che sembra non aver nessuna voglia di trasferirsi in Bundesliga. Nel caso, meglio per la Roma. Per la punta che vuole Spalletti, ci sono comunque altri nomi che potrebbero arrivare alla Roma. Cè quello di Julio Cruz, giocatore gradito dal tecnico, che però sta valutando diverse altre offerte che gli sono arrivate, a cominciare da quella della Lazio. Cè Borriello che una volta che il Milan dovesse ufficializzare Luis Fabiano, potrebbe arrivare in prestito. Cè Shevchenko che non aspetta altro che una chiamata della Roma. Cè pure quello del russo Pavlyuchenko che il Tottenham vorrebbe inserire nellofferta fatta per avere Vucinic che, peraltro, non ha grande voglia di lasciare la Roma per trasferirsi al Tottenham. Se invece dovessero materializzarsi le offerte di Liverpool e Manchester United, allora per il montenegrino il discorso potrebbe cambiare.
Un nome per il qualcun altro che a Trigoria accoglierebbero volentieri è Jan Klaas Huntelaar, classe 1983, olandese di un Real Madrid dove, con larrivo di Cristiano Ronaldo, Benzema, Kakà e le conferme (per ora) di Higuain e, ovviamente, Raul, è atteso da una stagione da trascorrere in tribuna o giù di lì, non proprio il massimo per un giocatore arrivato nel gennaio scorso a Madrid per il definitivo salto di qualità. Per la Roma il problema è solo aspettare e sperare che lolandese rifiuti qualsiasi altra destinazione, a cominciare dallo Stoccarda che con i soldi incassati per la cessione di Mario Gomez al Bayern Monaco, ha offerto una ventina di milioni per il cartellino del centravanti olandese. Il Real è pronto a dire sì, non altrettanto, pare, Huntelaar che sembra non aver nessuna voglia di trasferirsi in Bundesliga. Nel caso, meglio per la Roma.
Per la punta che vuole Spalletti, ci sono comunque altri nomi che potrebbero arrivare alla Roma. Cè quello di Julio Cruz, giocatore gradito dal tecnico, che però sta valutando diverse altre offerte che gli sono arrivate, a cominciare da quella della Lazio. Cè Borriello che una volta che il Milan dovesse ufficializzare Luis Fabiano, potrebbe arrivare in prestito. Cè Shevchenko che non aspetta altro che una chiamata della Roma. Cè pure quello del russo Pavlyuchenko che il Tottenham vorrebbe inserire nellofferta fatta per avere Vucinic che, peraltro, non ha grande voglia di lasciare la Roma per trasferirsi al Tottenham. Se invece dovessero materializzarsi le offerte di Liverpool e Manchester United, allora per il montenegrino il discorso potrebbe cambiare.




