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Il sogno è Klaas Huntelaar

13/07/2009 alle 08:34.

Spalletti ha detto chiaro e tondo quale sia la sua priorità: un attaccante, una prima punta da mettere al fianco di Totti, un giocatore forte fisicamente, bravo di testa e nel gioco di sponda, in gra­do di garantire profondità a una Ro­ma che nella prossima stagione ve­dremo giocare in una maniera un po’ diversa da quella a cui ci ha abituato negli ultimi anni. Se non altro, ap­punto, perchè davanti le punte saran­no due, Totti e Vucinic oggi, Totti e qualcun altro se il montenegrino do­vesse essere sacrificato alle esigenze di bilancio. Un nome per il qualcun altro che a Trigoria accoglierebbero volentieri è Jan Klaas Huntelaar, classe 1983, olandese di un Real Ma­drid dove, con l’arrivo di Cristiano Ronaldo, Benzema, Kakà e le confer­me (per ora) di Higuain e, ovviamen­te, Raul, è atteso da una stagione da trascorrere in tribuna o giù di lì, non proprio il massimo per un giocatore arrivato nel gennaio scorso a Madrid per il definitivo salto di qualità. Per la Roma il problema è solo aspettare e sperare che l’olandese ri­fiuti qualsiasi altra destinazione, a cominciare dallo Stoccarda che con i soldi incassati per la cessione di Mario Go­mez al Bayern Mona­co, ha offerto una ventina di milioni per il cartellino del cen­travanti olandese. Il Real è pronto a dire sì, non altrettanto, pare, Huntelaar che sembra non aver nessuna voglia di trasferirsi in Bundesliga. Nel caso, meglio per la Roma. Per la punta che vuole Spal­letti, ci sono comunque altri nomi che potrebbero arrivare alla Roma. C’è quello di Julio Cruz, giocatore gradito dal tecnico, che però sta va­lutando diverse altre offerte che gli sono arrivate, a cominciare da quel­la della Lazio. C’è Borriello che una volta che il Milan dovesse ufficializ­zare Luis Fabiano, potrebbe arrivare in prestito. C’è Shevchenko che non aspetta altro che una chiamata della Roma. C’è pure quello del russo Pa­vlyuchenko che il Tottenham vorreb­be inserire nell’offerta fatta per ave­re Vucinic che, peraltro, non ha grande voglia di lasciare la Roma per trasferirsi al Tottenham. Se invece dovessero materializzarsi le offerte di Liverpool e Manchester United, allora per il montenegrino il discor­so potrebbe cambiare.

Un nome per il qualcun altro che a Trigoria accoglierebbero volentieri è Jan Klaas Huntelaar, classe 1983, olandese di un Real Ma­drid dove, con l’arrivo di Cristiano Ronaldo, Benzema, Kakà e le confer­me (per ora) di Higuain e, ovviamen­te, Raul, è atteso da una stagione da trascorrere in tribuna o giù di lì, non proprio il massimo per un giocatore arrivato nel gennaio scorso a Madrid per il definitivo salto di qualità. Per la Roma il problema è solo aspettare e sperare che l’olandese ri­fiuti qualsiasi altra destinazione, a cominciare dallo Stoccarda che con i soldi incassati per la cessione di Mario Go­mez al Bayern Mona­co, ha offerto una ventina di milioni per il cartellino del cen­travanti olandese. Il Real è pronto a dire sì, non altrettanto, pare, Huntelaar che sembra non aver nessuna voglia di trasferirsi in Bundesliga. Nel caso, meglio per la Roma.

Per la punta che vuole Spal­letti, ci sono comunque altri nomi che potrebbero arrivare alla Roma. C’è quello di Julio Cruz, giocatore gradito dal tecnico, che però sta va­lutando diverse altre offerte che gli sono arrivate, a cominciare da quel­la della Lazio. C’è Borriello che una volta che il Milan dovesse ufficializ­zare Luis Fabiano, potrebbe arrivare in prestito. C’è Shevchenko che non aspetta altro che una chiamata della Roma. C’è pure quello del russo Pa­vlyuchenko che il Tottenham vorreb­be inserire nell’offerta fatta per ave­re Vucinic che, peraltro, non ha grande voglia di lasciare la Roma per trasferirsi al Tottenham. Se invece dovessero materializzarsi le offerte di Liverpool e Manchester United, allora per il montenegrino il discor­so potrebbe cambiare.