GASPORT - Andriy Shevchenko di sicuro lascia il Milan, ma non torna neanche al Chelsea. Così Sheva sta riflettendo sul suo futuro lontano da Londra. Al momento lo sta lusingando il pressing del Monaco che evidentemente può prospettargli una soluzione economica più ricca grazie ai favori del fisco monegasco. Ma Andriy ha tanta voglia di dimostrare dessere ancora uno da campionato italiano. Perciò sta seguendo la pista giallorossa con estremo interesse.
Anzi, i bene informati giurano che lex Pallone dOro sarebbe disposto anche ad un rilevante sacrificio economico pur di rispettare i parametri economici della Roma. In sostanza lui «saccontenterebbe» di un ingaggio da 3 milioni netti con la benevolenza di Roman Abramovich, disposto a lasciarlo libero a costo zero. Il suo contratto con il Chelsea scade tra un anno esatto e il magnate russo non chiederà indennizzi e aiuterà lattaccante a trovare la nuova strada.
Ma prima dapprofondire ogni discorso con Sheva la Roma deve prima capire quale sarà il futuro di Mirko Vucinic. Per il montenegrino si parla di un interesse del Real Madrid, ma anche dello stesso Manchester United. Ancora nulla di concreto, ma è chiaro che la famiglia Sensi un sacrificio di mercato dovrà pur farlo. E se per Vucinic arriva unofferta tra i 25 e i 30 milioni di euro la cessione potrebbe essere data per certa. Se non dovesse andare in porto loperazione-Sheva la Roma potrebbe ripiegare su un attaccante russo: Roman Pavljucenko. A lungo con la Spartak Mosca, sè messo in luce allultimo Europeo. Tanto da indurre il Tottenham ad ingaggiarlo. Adesso, però, sembra sia finito sulla lista dei cedibili e Spalletti sè affrettato ad indicare il suo nome.




