Clicky

Anche Spalletti dà l'ok ai 25 milioni per Vucinic

18/06/2009 alle 08:24.

GASPORT - Altro che «nessun big verrà ceduto», come è stato un paio di volte assicurato da presi­dente e dirigenti della Roma. Sempre che non si voglia consi­derare Mirko Vucinic un gioca­tore di prima fascia, e, anzi, un buon elemento, ma tutto som­mato facilmente sostituibile. Sul feeling di Luciano Spalletti con l’attaccante montenegrino, sono pieni gli archivi dei giorna­li sportivi. Si ricordano, in effet­ti, numerosi interventi dell’alle­natore toscano sulla questione.

Ecco, un genio a suo modo. Ma i geni non si buttano via. Si tengono stretti. Un anno fa, il Manchester United offrì 22 milioni di euro per Mirko, e tra qualche giorno l’offerta po­trebbe salire a 25. Non saranno mica tutti fessi, Ferguson e so­ci. Vucinic via, è un peccato mortale. Una grande opportuni­tà sprecata. È come avere il pa­ne (il talento) ma non i denti (i soldi per tenerlo). E invece, Spalletti ha scelto. Chi butta giù dalla torre? Non che sia sta­to facile, anzi. Avrebbe voluto dire «tengo tutti, non voglio fa­re torti a nessuno». E invece, gli hanno fatto il giochino: chi pos­siamo vendere, Vucinic o uno tra Juan e Mexes? Duro il me­stiere dell’allenatore, soprattut­to se la tua società, almeno fin­ché c’è, deve vendere, e bene, per fare mercato. Vucinic, ha detto Spalletti, sicuramente col cuore a pezzi.

L’allena­tore ne fa anche una questione di spogliatoio: ritiene Mexes e Juan grandi difensori e leader autorevoli (e ieri il brasiliano ha tuonato «l’anno prossimo do­vremo fare molto meglio»), lo­ro sì elementi insostituibili. La Roma gongola, si fa per dire. Perché se davvero il Manchester United dovesse offrire 25 milioni (e Vucinic ci andrebbe di corsa, come biasi­marlo?), quasi tutte le esigenze di cassa verrebbero soddisfatte senza privarsi dei veri big ( in testa) e il mercato gial­lorosso potrebbe finalmente spiccare il volo.