IL ROMANISTA - Il primo doveva essere Aquilani, poi Panucci e Juan, poi tutti gli altri in scadenza nel 2010. La questione Panucci sappiamo tutti come è andata a finire, il rinnovo di Juan sembra ad un passo ma lannuncio ufficiale ancora non cè mentre per Aquilani si aspettavano novità nei primi giorni di febbraio. Febbraio è arrivato quasi alla metà, ma di appuntamenti nemmeno lombra. Queste, trapelava da Trigoria nei mesi scorsi, erano le priorità, ma sono molte altre le situazioni in sospeso. Troppe, se consideriamo che oltre la metà dei giocatori che Spalletti ha in organico sono in lista dattesa per un colloquio con la società per discutere il rinnovo. E sono quasi tutti giocatori di primissima fascia, che fanno parte da sempre del progetto spallettiano. E non è un caso che proprio il tecnico in più di unoccasione abbia sottolineato come la priorità siano i rinnovi dei contratti. Questa è la lista dei giocatori in "sospeso", praticamente una squadra intera: Artur, Cassetti, Juan, Panucci, Tonetto, Perrotta, Pizarro, Aquilani, Taddei, Totti e Montella.
Febbraio è arrivato quasi alla metà, ma di appuntamenti nemmeno lombra. Queste, trapelava da Trigoria nei mesi scorsi, erano le priorità, ma sono molte altre le situazioni in sospeso. Troppe, se consideriamo che oltre la metà dei giocatori che Spalletti ha in organico sono in lista dattesa per un colloquio con la società
per discutere il rinnovo. E sono quasi tutti giocatori di primissima fascia, che fanno parte da sempre del progetto spallettiano. E non è un caso che proprio il tecnico in più di unoccasione abbia sottolineato come la priorità siano i rinnovi dei contratti. Questa è la lista dei giocatori in "sospeso", praticamente
una squadra intera: Artur, Cassetti, Juan, Panucci, Tonetto, Perrotta, Pizarro, Aquilani, Taddei, Totti e Montella. A loro si potrebbe aggiungere anche Philippe Mexes che come Juan ha il contratto in scadenza nel 2011 ma che come il brasiliano ha una
clausola (intorno ai 16 milioni di euro) che gli consentirebbe di
I svincolarsi in qualsiasi momento. Detto che Juan sembra a un
passo dal rinnovo (senza clausola) fino al 2013, che con Panucci
si è arrivati alla rottura definitiva e che Aquilani aspetta ancora
una chiamata, ci sono altre situazioni in sospeso.
La più importante di tutte è ovviamente quella che riguarda
Francesco Totti. Il capitano ha già dichiarato in più di unoccasione
che vorrebbe giocare fino a 38 anni, cioè fino al 2014. Al
momento attuale non cè niente che faccia pensare che possa
sorgere qualche problema, anche se negli incontri che ci sono
stati finora tra le parti non si è parlato in maniera approfondita
della questione economica. Francesco attualmente guadagna
circa 6 milioni di euro netti a stagione e non vorrebbe scendere
al di sotto di questa cifra. Se ne riparlerà, con calma, a fine stagione.
Situazione abbastanza delineata quella di Simone Perrotta,
che ha già fatto sapere per bocca del suo procuratore (Giuseppe
Bozzo, lo stesso di Motta e Quagliarella), di voler finire a Roma
la sua carriera. Non dovrebbero esserci problemi quindi a prolungare
fino al 2012, visti gli ottimi rapporti tra le parti. Un altro
fedelissimo di Spalletti è Pizarro. Il cileno ha detto di voler
aspettare il termine della stagione prima di discutere il rinnovo,
ma ha rassicurato la dirigenza giallorossa sul fatto che la Roma
rimane la sua priorità. Cassetti, Tonetto e Taddei sono altri tre
calciatori che hanno partecipato fin dallinizio al progetto di
Spalletti e che sono legati a doppio filo al tecnico toscano. Con
Spalletti in panchina, quindi, difficilmente questi giocatori andranno
via da Roma. Per questo anche con loro a fine stagione
si troverà un accordo per rinnovare. Artur è ancora sotto esame
e la sua situazione sarà valutata a fine stagione. Lunico destinato
ad andare via è Vincenzo Montella: lAeroplanino attualmente
guadagna 4.5 milioni lordi (circa 2.3 netti) e il prossimo anno
guadagnerà 2.7 lordi (circa 1.5 netti). Il suo contratto sarà
portato fino alla scadenza naturale e non sarà rinnovato. Per
quanto riguarda Mexes, la situazione è molto simile a quella di
Juan. Il francese ha dichiarato più volte di non volersi muovere
da Roma, e che se andrà via sarà solo se sarà la società a venderlo.
Gli ammiratori però non mancano e il Milan farebbe carte false
per averlo. Se vorrà stare tranquilla, la Roma dovrà rinnovare




