Pizarro: «Gliel’abbiamo regalata»

22/08/2010 alle 11:48.

IL ROMANISTA (D. GALLI) - IL GRANDE SOGNO si sgretola per una papera di un attaccante, per uno svarione, per la trasandatezza di un passaggio a pochi metri dalla linea che separa noi da loro, il bello dal brutto, la Roma da Pandev. E rode. E rode parecchio. Perché fino ad allora il grande sogno non era stato costruito su un’illusione. Ma su una base solida. Niente, nada, nothing. Pizarro ha lo sguardo perso sull’ermo colle. Non parla. Sussurra. Peggio: mugugna.

Supercoppa. Noi ci prendiamo la responsabilità di dare fastidio all’Inter anche quest’anno. Sono sicuro che la gente ha visto un’ottima Roma. Menez? Ci dà un valore importante. Siamo contenti che il suo talento stia venendo fuori». Il rammarico più grande del cileno è per i romanisti: «La gente ti segue. Spende i soldi. Mi dispiace davvero...».



è ottimista: «Contro una squadra eccezionale, abbiamo fatto un buon primo tempo. Arrivare in vantaggio alla fine del primo tempo avrebbe messo più pressione a loro . Poi quando sono passati in vantaggio, è cambiato tutto. Cosa ci manca? Non tantissimo. Le squadre si equivalgono. Forse loro sono un po’ più numerosi. Per lo scudetto ci sono anche il Milan e la . Aquilani? Non si poteva pensare che potesse giocare solo a Liverpool. Deve consacrarsi. Se la è necessaria per lui, gli faccio un grande in bocca al lupo». Daniele pensa già al campionato: «Tutto sta a partire bene con il Cesena, perché poi arriveranno le partite difficili. Andiamo con calma. Oggi abbiamo visto che siamo ancora un’ottima squadra.

Se restiamo concentrati, possiamo fare bene anche quest’anno
».



Ha il volto sconsolato anche Adriano
: «È stato emozionante giocare di nuovo qui. Una cosa indescrivibile. I miei ex compagni sono stati carini con me e mi hanno incoraggiato. Sto lavorando tantissimo, ma è chiaro che manca ancora il ritmo partita. Sono comunque tranquillo perché c’è tutto il campionato davanti. L’Inter ha giocatori fortissimi e penso che potrà far bene anche quest’anno. Spero di giocare nella Roma come ho giocato bene nell’Inter».

Il Montali analizza così la sconfitta: «Siamo entrati in campo bene, abbiamo giocato un primo tempo

buono. Però adesso siamo ancora qui a maledire la sfortuna e a fare i complimenti all’Inter. Stasera abbiamo visto che abbiamo già un gruppo su cui contare, molto solido, che ci darà grandi soddisfazioni
».