ON. BARBARO (delegato dal sindaco per il progetto stadio) a LAROMA24.IT : “Essenziale per lo stadio è la ricaduta sociale del progetto”

15/01/2009 alle 15:11.

LAROMA24.IT ha contattato l’on. Claudio Barbaro (delegato dal sindaco di Roma Gianni Alemanno sulla questione stadio di proprietà sia di Roma che di Lazio) per avere maggiori informazioni relative all’imminente diffusione pubblica del progetto di realizzazione dello stadio della Roma. E proprio da questo cominciamo: fine mese sarà il termine per presentare il progetto? “Quella è una data di massima, da quello che ci è dato sapere, ma non c’è una scadenza precisa. La locazione individuata nell’area della Magliana? E’ un argomento estremamente delicato, per questo attendiamo l’evolversi della situazione. Non si tratta solo di individuare un luogo più “a buon mercato”, o più facilmente raggiungibile. Per la tipologia di partnership e joint-venture da stabilire per la realizzazione della struttura, questa è una questione di totale pertinenza dell’as Roma: non c'è motivo per interferire in tal senso, anche perché parliamo di realtà che possono contare su dirigenti assolutamente preparati. Un aspetto che noi consideriamo sostanziale in questa operazione, sia in termini strutturali che generali, è la ricaduta sociale dei progetti. I tempi? Diciamo che, volendo essere ottimisti, due anni. Ma credo che ragionevolmente ne serviranno tre”.

“Quella è una data di massima, da quello che ci è dato sapere, ma non c’è una scadenza precisa. La locazione individuata nell’area della Magliana? E’ un argomento estremamente delicato, per questo attendiamo l’evolversi della situazione. Non si tratta solo di individuare un luogo più “a buon mercato”, o più facilmente raggiungibile. Per la tipologia di partnership e joint-venture da stabilire per la realizzazione della struttura, questa è una questione di totale pertinenza dell’as Roma: non c'è motivo per interferire in tal senso, anche perché parliamo di realtà che possono contare su dirigenti assolutamente preparati. Un aspetto che noi consideriamo sostanziale in questa operazione, sia in termini strutturali che generali, è la ricaduta sociale dei progetti. I tempi? Diciamo che, volendo essere ottimisti, due anni. Ma credo che ragionevolmente ne serviranno tre”.