Usa e getta

18/02/2011 alle 03:57.

LEGGO (F. BALZANI) - L’esonero di Ranieri? Un problema degli americani. Nel vertice tenutosi ieri a Trigoria, che ha visto il tecnico giallorosso trovarsi faccia a faccia con Rosella Sensi e il vice-presidente di Unicredit Paolo Fiorentino, è stata infatti presa la decisione di confermare Ranieri fino all’arrivo di DiBenedetto e soci (il che dovrebbe avvenire entro 20 giorni).



Chi vorrebbe sin da subito l’esonero di Ranieri sono i tifosi che sia mercoledì all’Olimpico, sia ieri a Trigoria hanno intonato cori contro l’allenatore e a favore di Vincenzo Montella, il candidato numero uno all’eventuale traghettamento della Roma da qui al termine della stagione. Anche i giocatori (Pizarro e Borriello in primis) hanno ormai scaricato Ranieri. La decisione però spetterà agli americani che in queste ore stanno definendo gli ultimi dettagli di una trattativa ormai giunta alle battute finali. Ranieri, quindi, si giocherà la fiducia di DiBenedetto e soci in poco più di sette giorni. Contro , e Parma infatti sono in palio punti pesanti che potrebbero valere la qualificazione in : elemento fondamentale per alimentare le casse societarie e garantire visibilità internazionale al club.



Il trittico di campionato arriva a pochi giorni dalla disfatta con lo Shakhtar (che segue quelle con Inter e ) e in un ambiente quanto mai nervoso. La visita in prima persona di Fiorentino in questo senso è apparsa anche il tentativo estremo di restituire un briciolo di serenità a un ambiente in piena anarchia con i giocatori che hanno rifiutato il ritiro («non serve a nulla», ha detto ieri ) e a uno spogliatoio in frantumi, fiaccato dalle polemiche interne e dalle incertezze sul futuro. Proprio in queste ore infatti si moltiplicano le voci di mercato che vorrebbero i gioielli giallorossi in fuga dalla Roma e da un ambiente diventato a loro sempre più ostile.

Su tutti e Vucinic, tentati dalle sirene inglesi. Il Blackburn avrebbe offerto 25 milioni per il montenegrino, mentre il Manchester United avrebbe individuato in De Rossi il futuro Scholes (ieri un osservatore dei Reds era all’Olimpico). Il Milan, invece, ha puntato da tempo gli occhi su due giallorossi che da giugno potranno cambiare maglia senza far entrare un euro nelle casse di Trigoria: Cassetti e Mexes. I difensori sono già liberi di accordarsi con un altro club e ancora non hanno ricevuto notizie precise dalla Roma circa il loro futuro.