LAROMA24.IT - Non accadeva dal 9 gennaio 2011: un avventato retropassaggio di Juan manda in porta Palombo, Julio Sergio esce dalla porta, stende il capitano doria ed arriva l'espulsione. Entra Doni al posto di Menez, e la Sampdoria batte la Roma 2-1. 420 giorni dopo la Roma è nuovamente costretta al cambio in corsa per non rimanere a porta sguarnita dopo l'espulsione dell'estremo difensore: anche questa volta il risultato non sorride ai gialloro
Guardando il tabellone, l'inferiorità numerica causata dal rosso al portiere ha contato eccome. Peccato che ciò avvenga per la seconda volta consecutiva; per di più, prima dell'episodio di Genova, negli ultimi vent'anni si contavano soltanto 6 occasioni in cui i giallorossi sono stati costretti a privarsi del loro estremo difensore. E in nessuna di esse lespulsione ha influito negativamente.
Torniamo alla stagione in corso: a Milano, 169 giorni fa, è Bogdan Lobont il protagonista sul cubo dei cambi. Entra in campo al 18esimo del primo tempo per sostituire Stekelenburg colpito duro da Lucio, e poi si tiene il posto da titolare per altre tre gare (Siena, Parma, Atalanta) fino al rientro in campo dell'estremo difensore olandese. Il numero 1 romanista inanellò tra settembre e ottobre quattro presenze, e la Roma non perse mai: pareggio a San Siro contro l'Inter e in casa contro il Siena, vittorie contro Parma al Tardini e Atalanta all'Olimpico (soltanto 2 gol subiti).
Il portiere romeno ex Fiorentina è tornato in campo nel derby per difendere i pali della Roma, subentrando a Lamela per far fronte all'espulsione di Stekelenburg: bucato dal rigore di Hernanes e dalla zampata di Mauri, Lobont al termine del derby si è visto costretto alla sconfitta e a perdere così la sua imbattibilità stagionale.
Giordano Giusti




