Il bello e lessenza del derby, probabilmente, risiede in tutto ciò che precede e segue i 90 minuti di gioco. Mesi a lanciarsi sfottò, messaggi, tra chi sperava di restare in rima con la tradizione (i romanisti, imbattuti da 648 giorni nelle sfide contro la Lazio) e chi invece desiderava di azzerare il conteggio. E andata male ai secondi, che dal fischio finale di Bergonzi hanno assistito alle scene di festa dei giallorossi.
Ma anche nel campo del dopo-derby lesperienza farà la differenza. Bravi tutti, ma quando davanti ai microfoni della mixed zone, si ferma un autentico pezzo di storia della Roma bisogna ascoltarlo. Giorgio Rossi non deluderà: I derby più belli? Quelli in cui la Lazio era in B, che non si giocavano. Prendete nota, 0-3 Roma, tripletta del massaggiatore da quasi 50 anni sulla panchina romanista. Giù il cappello.
Mirko Bussi




