Da Trigoria al Sud Africa, tutti i papabili giallorossi

04/12/2009 alle 12:31.

LAROMA24.IT – Poco più di sei mesi al via del Mondiale 2010. Coi sorteggi di oggi pomeriggio il countdown può dirsi ufficialmente cominciato. Da qui a giugno ci saranno solo pochi impegni amichevoli e soprattutto rose da scremare per i commissari tecnici di tutte le formazioni partecipanti.

Chi tra i giallorossi avrà la fortuna e il merito di essere incluso nella spedizione sudafricana? È vero che non è possibile dirlo ora con certezza: troppi i fattori da considerare, sarà decisivo il proseguio della stagione, i possibili infortuni e lo stato di forma che attraverseranno i calciatori in primavera. Proviamo però ad ipotizzare chi, ad oggi, ha le maggiori possibilità di prendere parte alla Coppa del Mondo.

Partiamo dall’Italia, detentrice in carica. In Germania furono tre i romanisti a laurearsi campioni: , e Perrotta. Daniele è fuori discussione, l’unico sicuro della chiamata e titolare indiscusso nel centrocampo degli azzurri. Su si è detto e scritto molto; rimane il riserbo per un suo possibile ritorno, la sensazione è che se le condizioni fisiche lo permetteranno, il partirà per il SudAfrica. Molto difficile ma non impossibile che anche Perrotta difenda il titolo conquistato a Berlino, una candidatura che ha vissuto un rilancio alla luce delle recenti prestazioni del numero 20. Chanches ridotte al lumicino per Brighi e Motta, solo un paio di convocazioni per i due sotto la gestione Lippi.

Il discorso sul Brasile è complesso. Juan, Doni e Julio Baptista vengono stabilmente chiamati da Dunga, e a Trigoria lo sanno bene. È facile prevedere che il difensore sarà in forma in estate per giocare con la sua nazionale, Doni e Baptista invece rischiano di perdere il treno se continueranno a fare panchina con il club. Resta da vedere poi, se dopo Gennaio i tre resteranno nella Capitale.

A rappresentare l’Argentina potrebbe esserci Burdisso, nel giro dei convocabili di Maradona.

Il capitolo Francia subisce le discutibili scelte di Domenech. Mexes pare essere tornato quello di un tempo, ma probabilmente il tecnico transalpino continuerà ad ignorarlo. Chissà che le bizze dell’allenatore non possano portare alla selezione a sorpresa di Menez. Solo in caso di vera e propria esplosione del gioiellino ex-Monaco.

Fuori dai giochi, ovviamente, pedine essenziali delle loro rappresentative come Vucinic, Riise o . Le loro squadre non sono riuscite a qualificarsi alla fase finale del torneo.

Ad ogni modo la presenza di giallorossi alla Coppa del Mondo non sarà molto diversa dalla quota della precedente edizione. In Germania, oltre ai tre azzurri, andarono Kuffour (Ghana) e Cufrè (Argentina). Vucinic giocò con la maglia della Serbia, solo a Mondiale concluso Mirko si trasferì dal Lecce alla Roma e passò sotto la bandiera del Montenegro.



Andrea Palazzo