GENNAIO-FEBBRAIO 2017 - Roma lanciata in campionato e in Europa. #FamoStoStadio con Totti e Spalletti in prima linea, nuovo accordo con la Giunta per il progetto. Florenzi, altro crac

26/12/2017 alle 15:55.
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LAROMA24.IT (Daniele De Angelis) - Il 2017 è agli sgoccioli. Sono trascorsi 12 mesi intensi per i colori giallorossi, tra gioie e dolori. Come consuetudine per gli ultimi giorni dell’anno, LAROMA24.IT ripercorre con voi i principali avvenimenti che hanno caratterizzato l’anno che sta per chiudersi. Questo è il 'Diario dell'Anno', edizione speciale della nostra rubrica quotidiana ‘Diario del giorno’ che riavvolgerà il nastro e vi racconterà in 6 puntate il 2017 della formazione giallorossa.


APRE IL MERCATO: AL TORO, IDEA FEGHOULI – A gennaio si riparte con la Roma di all’inseguimento della , a quota 38 punti in classifica e a -4 dai bianconeri. E intanto apre ufficialmente il calciomercato con un’operazione in uscita: Iturbe viene ceduto in prestito al Torino, che riscatta in anticipo di 6 mesi . “Chi parte dovrà essere sostituito”, il diktat del tecnico di Certaldo. Anche perché, nel frattempo, è partito per la Coppa d’Africa. Tra le piste vagliate dal ds Massara ci sono Musonda, Deulofeu (per i quali ci sarà un blitz a Londra del direttore sportivo giallorosso), il 'solito' Defrel e soprattutto Jesé e Feghouli, che per le prime settimane del 2017 sembrano essere i principali obiettivi.

SPALLETTI: “IO ALLA ? SONO UN PROFESSIONISTA” – Resta ancora da chiarire però il futuro di : “Allenare la Juve? Perché no, sono un professionista”. Nessun timore di perderlo”, ribatte Baldissoni. Si era alla vigilia della prima gara dell’anno, l’1-0 al Genoa che proietta i giallorossi a quota 41 punti (terzo miglior girone d’andata della storia giallorossa). “Una Roma cazzutissima”, come l’ha definita lo stesso allenatore al termine di quella gara.

BAGARRE SULLO STADIO – Intanto va avanti l’iter sul progetto del nuovo stadio, con la giunta M5S che punta ad una drastica riduzione delle cubature del business park. Con il rischio di blocco della Conferenza dei Servizi. “Si farà nei limiti del piano regolatore”, avverte la sindaca Raggi. Sul mercato si segnalano rumors sul futuro di , in particolare le voci su un ‘no’ al rinnovo con una clausola rescissoria elevatissima per l’estero, smentite seccamente sui social dal diretto interessato ("Basta bugie"). Intanto si raffredda la pista Feghouli e si riapre a sorpresa quella che porta a Gregoire Defrel. Intanto la Roma passa ad Udine per 1-0 e arriva a -1 dalla . Buone notizie da Trigoria: Florenzi torna ad allenarsi con il pallone a distanza di circa tre mesi dall’infortunio al ginocchio.

CONFERMA L’ARRIVO DI MONCHI – Quello del mercato resta l’argomento principale di quelle settimane. “Ma non cerchiamo un apprendista”, avverte prima del successo per 4-0 in Coppa Italia ai danni della Samp di una Roma "ossessionata dalla vittoria". Intanto è quasi certo l’arrivo dal Siviglia del nuovo direttore sportivo Monchi: la conferma la dà indirettamente l’ex ds . In cima alla lista dei desideri ora c’è Defrel, ma il Sassuolo fa muro e respinge l’offensiva di Massara. Sul campo la serie positiva si arricchisce di un nuovo capitolo con l’1-0 rifilato al Cagliari.

MERCATO SENZA COLPI: PRESO GRENIER, SALTA GERSON AL LILLE – Sullo sfondo c’è sempre la questione dello stadio, con la Conferenza dei servizi che va verso la proroga: "Ci prenderemo un mese di tempo", rivela l'assessore Berdini. L’impasse sul mercato verrà superata in chiusura con l’arrivo dal Lione in prestito di Clement Grenier, per quella che si rivelerà l’unica operazione in entrata della sessione invernale. Incassato un altro no per Defrel e con Jesé destinato al Las Palmas, il ds Massara nel mentre mette a punto con l’Atalanta l’operazione Kessié (per giugno). In campionato la Roma va incontro a una battuta d’arresto: a Genova ko per 3-2 con la Samp e si torna a -4 dalla . Negli ultimi giorni i bianconeri tornano a bussare alla porta di Trigoria per Paredes, ma Spalletti blocca l’operazione sul nascere. E scoppia il caso Gerson: tutto fatto per la cessione al Lille in prestito oneroso con diritto di riscatto, poi all’ultimo secondo salta tutto. Dopo il ‘no’ al dell’anno precedente, è ancora il padre del giocatore a mettersi di mezzo. La sessione di mercato si chiude piazzando gli esuberi e senza ulteriori rinforzi.

TOTTI E SPALLETTI IN CAMPO PER LO STADIO - La Roma intanto va avanti e passa a fatica in Coppa Italia: 2-1 al Cesena deciso da un rigore di capitan Totti in pieno recupero: Mi godo questi 3 mesi, poi deciderò sul futuro”. Ma in quei giorni la vera partita si gioca sul fronte stadio: il Comune dà parere non favorevole al progetto. L’hanno presa sui denti, il virgolettato (poi smentito) dell’assessore Berdini, fiero oppositore al progetto di . E la Roma fa scattare l’offensiva mediatica al grido di “Famo 'sto stadio”. La prima mossa la fa Spalletti, che irrompe in diretta tv su Sky. Seguono a ruota giocatori, dirigenti e staff, con in testa . Quella frase diventerà un hashtag che spopolerà sui social network.

: “NON FACCIAMOCI SCAPPARE SPALLETTI” -Nel frattempo Grenier fa la sua prima uscita con la Primavera (in campo anche Gerson) e si sblocca l’empasse per la questione barriere grazie anche all’intervento del ministro dello Sport Lotti. ritrova , reduce dalla delusione della Coppa d'Africa persa in finale con il Camerun. Resta ancora aperta la questione del futuro di Spalletti e torna a prendere forza l’ipotesi di un addio a fine stagione. “Lo aspettiamo fino a giugno”, l’apertura del ds Massara. E dopo il poker rifilato alla Fiorentina arriva l’investitura di : “Se hai questi allenatori non devi lasciarteli scappare, è la pietra dalla quale la Roma deve ripartire

TOTTI SHOW A SANREMO, CAOS BERDINI – Sul fronte stadio una novità non di poco conto per la Roma: esplode il caso di Paolo Berdini dopo l’intervista a ‘La Stampa’ in cui critica aspramente la sindaca Raggi. La prima cittadina della Capitale ‘congela’ le dimissioni dell’assessore all’Urbanistica, ma la sua posizione resta in bilico. Nel frattempo proponenti e Comune proseguono le ‘trattative’ sul progetto del nuovo stadio, c’è l’ipotesi di un intesa per la riduzione delle cubature che viene però smentita. E capitan Totti dà spettacolo sul palco di Sanremo, tra battute, gag e la questione del suo futuro: "Occuperò un ruolo importante, fuori o dentro la Roma"

: “BATTIAMO LA LAZIO IN COPPA” – In casa Roma fanno discutere le dichiarazioni di Radja Nainggolan in un video girato da due presunti tifosi sulla e sui prossimi due derby di Coppa Italia. lo difende (“Due bischerate dette a due sciacalli”), lo ripaga sul campo. A Crotone (la Roma passa per 2-0, Dzeko sbaglia un rigore) il centrocampista belga eguaglia il suo record personale di gol in campionato. Nei giorni successivi lo stadio resta il tema principale: Berdini, dopo la pubblicazione di altre dichiarazioni contro la Raggi, capitola e si dimette, mentre si avvicina l’intesa con il Comune.

TEGOLA , IMPRESA A VILLARREAL – Ma alla vigilia dei sedicesimi di Europa League arriva una ‘mazzata’ non di poco conto. Alessandro Florenzi si fa male in allenamento al ginocchio già operato. “Temo complicazioni”, ammette Spalletti. Nel frattempo la Roma fa un’impresa: 4-0 in casa del Villarreal e qualificazione agli ottavi già ipotecata. Il presidente non trattiene l’entusiasmo: “E’ la mia Roma più bella di sempre”. Ma la situazione di mette a freno l’euforia. La distorsione iniziale si rivela essere una nuova rottura del crociato: nuova operazione e stagione finita per il numero 24.

STADIO APPESO AL SI DI GRILLO, SPUNTA LA GRANA VINCOLO – Sull’iter dello stadio spunta un nuovo ostacolo: Margherita Eichberg, soprintendente alle Belle Arti, pone il vincolo sulla tribuna dell’ex ippodromo di Tor di Valle. Mossa che solleva critiche per la tempistica in cui è maturata e che si mette di traverso ad un percorso che si fa sempre più complicato. Sul campo la Roma batte il Torino 4-1 ma il buon momento della squadra e la questione del futuro di (Deve rinnovare”, l’ultima uscita di Spalletti) passa in secondo piano rispetto alla questione del progetto di . Il M5S prende posizione contro la delibera di interesse pubblico della giunta Marino: si fa strada l’ipotesi annullamento, che però esporrebbe il Comune ad un ricorso al Tar e a una richiesta di risarcimento milionaria. Beppe Grillo, portavoce del Movimento, in quei giorni sembra mettere la pietra tombale sul progetto: “Si al nuovo stadio, ma non a Tor Di Valle”. Immediata la replica di : “Un no sarebbe una catastrofe”.

 

STADIO, NUOVA INTESA – “Pallotta potrebbe andare via senza stadio”. Non usa mezzi termini dopo il ko indolore con il Villarreal nel ritorno dei sedicesimi di Europa League (agli ottavi ci sarà il Lione). E dopo giorni in cui si fanno le ipotesi più disparate (tra cui l’esistenza di un parere legale che metterebbe al riparo il Comune da una causa della Roma), si arriva al giorno dell’incontro decisivo tra Comune e proponenti. Incontro slittato alla sera per un malore alla sindaca Raggi, ma che avrà finalmente il giusto epilogo: il nuovo stadio si farà, ma con un nuovo progetto per il business park che prevede una drastica riduzione delle cubature. “Una serata storica per la Roma”, esulta . Il nuovo si del Comune comporta però una nuova delibera di interesse pubblico e l’apertura di una nuova Conferenza dei Servizi.

 

GIU’ LE BARRIERE – Le buone notizie non finiscono qui: dopo Roma-Villarreal vengono infatti abbassate le barriere nelle Curve dell’Olimpico, ‘nodo della discordia’ che ha portato a un progressivo ‘spopolamento’ delle presenze sugli spalti. Infine, la Roma espugna San Siro rifilando un pesante 3-1 all’Inter e si prepara ad un tour de force che deciderà la stagione giallorossa.