<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"><channel><title><![CDATA[LaRoma24.it]]></title><description><![CDATA[Tutte le notizie in tempo reale sull'As Roma]]></description><link>http://www.laroma24.it</link><image><url>http://www.laroma24.it/logo.png</url><title>LaRoma24.it</title><link>http://www.laroma24.it</link></image><generator>Wordpress 2.2</generator><lastBuildDate>Sun, 26 Apr 2026 18:33:34 GMT</lastBuildDate><atom:link href="http://www.laroma24.it/rss/primopiano" rel="self" type="application/rss+xml"/><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 18:33:34 GMT</pubDate><language><![CDATA[it]]></language><ttl>60</ttl><category><![CDATA[Sport]]></category><item><title><![CDATA[Marotta: "Arbitri graditi dall'Inter? Abbiamo avuto tanti episodi avversi come il rigore contro la Roma. Agito con massima correttezza"]]></title><description><![CDATA[Il Presidente dell'Inter Beppe Marotta  è intervenuto ai microfoni di Sky Sport nel pre partita della sfida contro il Torino e ha parlato anche del caos arbitri scoppiato nella giornata di ieri con il  designatore degli arbitri Gianluca Rocchi indagato per concorso in frode sportiva . Secondo l'accusa Rocchi avrebbe scelto dei direttori di gara graditi all'Inter. Marotta ha parlato di un episodio avvenuto nella sfida dell'anno scorso tra Inter e Roma. Ovvero il contatto in area di rigore tra Ndicka e Bisseck su cui i nerazzurri hanno recriminato un calcio di rigore.  
   
   
  Sapete se ci sono tesserati dell'Inter indagati?                                                                   "Noi apprendiamo tutto dalla stampa. Queste dichiarazioni fatte ci meravigliano. Non abbiamo arbitri graditi o non graditi. Sappiamo di aver agito nella massima correttezza, questo deve tranquillizzare tutti. Lo scorso anno, devo dirlo oggettivamente, abbiamo avuto delle decisioni avverse e direi anche acclarate poi dai vertici arbitrali. Un esempio è il rigore non dato in Inter-Roma. Sono tranquillo, l'Inter è estranea e lo sarà in futuro".]]></description><link>https://laroma24.it/news/campionato-campionato/2026/04/marotta-arbitri-graditi-dallinter-abbiamo-avuto-tanti-episodi-avversi-come-il-rigore-contro-la-roma</link><guid isPermaLink="false">69ee2e4406440a3ce54f01f1</guid><category><![CDATA[Sport]]></category><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 15:32:23 GMT</pubDate><media:thumbnail url="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2025/02/SMALLTHUMB-giuseppe-marotta-1.jpg"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2025/02/BIG-giuseppe-marotta-1.jpg">Il Presidente dell'Inter Beppe Marotta  è intervenuto ai microfoni di Sky Sport nel pre partita della sfida contro il Torino e ha parlato anche del caos arbitri scoppiato nella giornata di ieri con il  designatore degli arbitri Gianluca Rocchi indagato per concorso in frode sportiva . Secondo l'accusa Rocchi avrebbe scelto dei direttori di gara graditi all'Inter. Marotta ha parlato di un episodio avvenuto nella sfida dell'anno scorso tra Inter e Roma. Ovvero il contatto in area di rigore tra Ndicka e Bisseck su cui i nerazzurri hanno recriminato un calcio di rigore.  
   
   
  Sapete se ci sono tesserati dell'Inter indagati?                                                                   "Noi apprendiamo tutto dalla stampa. Queste dichiarazioni fatte ci meravigliano. Non abbiamo arbitri graditi o non graditi. Sappiamo di aver agito nella massima correttezza, questo deve tranquillizzare tutti. Lo scorso anno, devo dirlo oggettivamente, abbiamo avuto delle decisioni avverse e direi anche acclarate poi dai vertici arbitrali. Un esempio è il rigore non dato in Inter-Roma. Sono tranquillo, l'Inter è estranea e lo sarà in futuro".]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Calciomercato Roma, dalla Germania: tutti vogliono Brandt. Oltre all'Atletico, ci sono club di Premier. Anche l'Inter guarda interessata]]></title><description><![CDATA[Tutti vogliono  Julian Brandt . Il trequartista di proprietà del Borussia Dortmund nelle ultime settimane è stato accostato alla  Roma , ma non solo perché anche alcuni club spagnoli, su tutti l' Atletico Madrid , sembrano aver sondato il tedesco. Brandt ha un contratto in scadenza con il  Borussia Dortmund a giugno 2026 , e con molta probabilità non continuerà la sua avventura con i gialloneri.  
   
   
 Dalla Germania, in vista della sessione estiva di calciomercato, si parla di una possibile corsa al cartellino del classe 1996. Il calciatore, come detto, andrà in scadenza e fa gola a diversi top club europei. Per quanto concerne i club spagnoli non c'è solo l' Atletico Madrid , ma anche il  Barcellona . Su Brandt, però, ci sono anche gli occhi della Premier League:  Aston Villa e Newcastle  guardano interessate e sono pronte ad offrire un sostanzioso ingaggio al calciatore. Come detto, nelle ultime settimane il nome di Brandt è stato associato alla Roma, ma sembra esserci anche un altro club italiano che potrebbe avanzare un'offerta, ovvero l' Inter  che nelle ultime stagioni si è resa protagonista di grandi colpi a parametro zero.  
   
   
 Inoltre, per Brandt potrebbe arrivare un'offerta anche dalla MLS con il  Cincinnati  pronto a tentare il calciatore con un maxi ingaggio.  
   
   
 (fussballdaten.de)  
   
   
   VAI ALL'ARTICOLO]]></description><link>https://laroma24.it/mercato/mercato-mercato/2026/04/calciomercato-roma-dalla-germania-tutti-vogliono-brandt-oltre-allatletico-ci-sono-club-di-premier-anche-linter-guarda-interessata</link><guid isPermaLink="false">69ee1fb906440a3ce54754f4</guid><category><![CDATA[Sport]]></category><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 14:35:46 GMT</pubDate><media:thumbnail url="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/SMALLTHUMB-julian-brandt.jpg"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/BIG-julian-brandt.jpg">Tutti vogliono  Julian Brandt . Il trequartista di proprietà del Borussia Dortmund nelle ultime settimane è stato accostato alla  Roma , ma non solo perché anche alcuni club spagnoli, su tutti l' Atletico Madrid , sembrano aver sondato il tedesco. Brandt ha un contratto in scadenza con il  Borussia Dortmund a giugno 2026 , e con molta probabilità non continuerà la sua avventura con i gialloneri.  
   
   
 Dalla Germania, in vista della sessione estiva di calciomercato, si parla di una possibile corsa al cartellino del classe 1996. Il calciatore, come detto, andrà in scadenza e fa gola a diversi top club europei. Per quanto concerne i club spagnoli non c'è solo l' Atletico Madrid , ma anche il  Barcellona . Su Brandt, però, ci sono anche gli occhi della Premier League:  Aston Villa e Newcastle  guardano interessate e sono pronte ad offrire un sostanzioso ingaggio al calciatore. Come detto, nelle ultime settimane il nome di Brandt è stato associato alla Roma, ma sembra esserci anche un altro club italiano che potrebbe avanzare un'offerta, ovvero l' Inter  che nelle ultime stagioni si è resa protagonista di grandi colpi a parametro zero.  
   
   
 Inoltre, per Brandt potrebbe arrivare un'offerta anche dalla MLS con il  Cincinnati  pronto a tentare il calciatore con un maxi ingaggio.  
   
   
 (fussballdaten.de)  
   
   
   VAI ALL'ARTICOLO]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Ostiamare, storica promozione in Serie C. Il momento di commozione di De Rossi: "Non vedo l'ora di tornare dagli altri miei ragazzi" (FOTO E VIDEO)]]></title><description><![CDATA[L' Ostiamare vola in Serie C . Decisivo il successo per 1-0 contro il Termoli e lo 0-0 maturato in contemporanea dell'Ancona sul campo dell'Aquila. Il club del  presidente Daniele De Rossi , vince, quindi, il raggruppamento F di Serie D. L'ex capitano della Roma ha prelevato il club a gennaio 2025 e dopo poco più di un anno ha portato i biancoviola  in Serie C, tra i professionisti . 
   
   
 Il club non aveva mai raggiunto questo traguardo nella sua storia. Avendo militato solamente nell'allora Serie C2 dal 1989 al 1991.  
   
   
 Mentre la sua Ostiamare scendeva in campo nella sfida decisiva per ottenere questo traguardo storico, anche Daniele De Rossi era in campo, ma con il suo Genoa nella sfida persa 0-2 contro il Como. Al termine del match il presidente dei biancoviola non ha trattenuto tutta la sua commozione: "Ce lo meritiamo, è una grande gioia per noi" ha detto con gli occhi lucidi. Per poi concludere con un simpatico siparietto. Il tecnico a fine primo tempo non voleva sapere il risultato del suo club, ma è stato comunque informato: "Me l'hanno detto il risultato dell'Ostiamare. Me l'ha detto mia moglie e pure sbagliato. Quindi oltre il fastidio della sconfitta, mi aveva detto che non avevo vinto il campionato. Poi sono entrato nello spogliatoio e ho avuto questa notizia qui. È bello per Ostia. Non vedo l'ora di tornare dagli altri miei ragazzi".  
   
   
  
 Quella pausa lì.. ❣️❤️ #asr   #ostia   #ddr   pic.twitter.com/teDpm5ShAR  
 — mdr (@MatteoDeRose)  April 26, 2026   
    
  
   
  
   
 
  
 
  
  
 
 
  
     
       
 
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 Il club non aveva mai raggiunto questo traguardo nella sua storia. Avendo militato solamente nell'allora Serie C2 dal 1989 al 1991.  
   
   
 Mentre la sua Ostiamare scendeva in campo nella sfida decisiva per ottenere questo traguardo storico, anche Daniele De Rossi era in campo, ma con il suo Genoa nella sfida persa 0-2 contro il Como. Al termine del match il presidente dei biancoviola non ha trattenuto tutta la sua commozione: "Ce lo meritiamo, è una grande gioia per noi" ha detto con gli occhi lucidi. Per poi concludere con un simpatico siparietto. Il tecnico a fine primo tempo non voleva sapere il risultato del suo club, ma è stato comunque informato: "Me l'hanno detto il risultato dell'Ostiamare. Me l'ha detto mia moglie e pure sbagliato. Quindi oltre il fastidio della sconfitta, mi aveva detto che non avevo vinto il campionato. Poi sono entrato nello spogliatoio e ho avuto questa notizia qui. È bello per Ostia. Non vedo l'ora di tornare dagli altri miei ragazzi".  
   
   
  
 Quella pausa lì.. ❣️❤️ #asr   #ostia   #ddr   pic.twitter.com/teDpm5ShAR  
 — mdr (@MatteoDeRose)  April 26, 2026   
    
  
   
  
   
 
  
 
  
  
 
 
  
     
       
 
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     ]]></description><link>https://laroma24.it/news/social-networks/2026/04/instagram-ndicka-cambia-agente</link><guid isPermaLink="false">69ee591706440a3ce562b977</guid><category><![CDATA[Sport]]></category><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 18:30:18 GMT</pubDate><media:thumbnail url="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/03/SMALLTHUMB-evan-ndicka.jpg"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/03/BIG-evan-ndicka.jpg">Evan Ndicka  cambia agente. Il difensore ivoriano ha comunicato su Instagram di aver chiuso la collaborazione con l'agenzia che ne curava gli interessi: " Ciao a tutti, vorrei informarvi che, a seguito della fine della mia collaborazione con il mio ex agente Michael Ncho e la sua azienda AMS Consulting, ora continuiamo le nostre attività professionali separatamente. Da ora in poi, gestirò personalmente la mia carriera professionale ". 
   
   
  
   
 
  
 
  
  
 
 
  
     
       
 
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     ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Promozione Ostia Mare, Gualtieri: "Un ringraziamento speciale a De Rossi. Ti aspettiamo in Campidoglio"]]></title><description><![CDATA[Roberto Gualtieri , sindaco di  Roma , ha pubblicato sul sito del Comune della città Eterna un pensiero per  Daniele De Rossi  e l'Ostiamare, promosso in Serie C. La nota: 
   
   
 " La promozione dell’Ostiamare in Serie C è una grande notizia per Ostia e per tutta Roma. Un risultato importante, frutto del lavoro della squadra, dello staff e di un progetto che ha saputo crescere nel tempo, a partire dai più giovani. Un ringraziamento speciale a Daniele De Rossi che ha investito cuore e anima in questo percorso, contribuendo a trasformare una situazione complessa in una storia di successo. È un traguardo che arriva in un momento significativo per Ostia, al centro di un percorso di rilancio che stiamo portando avanti con determinazione, fondato su legalità, qualità degli spazi e nuove opportunità. Un cambio di passo che vuole restituire al mare di Roma il ruolo che merita e rafforzare il legame tra territorio, sport e comunità. In questa direzione continueremo a seguire la crescita dell’Ostiamare e a investire sul futuro di Ostia, perché successi come questo sono il segno concreto di una nuova stagione che riguarda tutto il territorio. Aspettiamo Daniele, la squadra e tutto il team tecnico in Campidoglio per celebrare questa storica promozione " 
   
     ]]></description><link>https://laroma24.it/news/altre-altre/2026/04/promozione-ostia-mare-gualtieri-un-ringraziamento-speciale-a-de-rossi-ti-aspettiamo-in-campidoglio</link><guid isPermaLink="false">69ee554406440a3ce560a58e</guid><category><![CDATA[Sport]]></category><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 18:13:30 GMT</pubDate><media:thumbnail url="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2025/12/SMALLTHUMB-gualtieri.jpg"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2025/12/BIG-gualtieri.jpg">Roberto Gualtieri , sindaco di  Roma , ha pubblicato sul sito del Comune della città Eterna un pensiero per  Daniele De Rossi  e l'Ostiamare, promosso in Serie C. La nota: 
   
   
 " La promozione dell’Ostiamare in Serie C è una grande notizia per Ostia e per tutta Roma. Un risultato importante, frutto del lavoro della squadra, dello staff e di un progetto che ha saputo crescere nel tempo, a partire dai più giovani. Un ringraziamento speciale a Daniele De Rossi che ha investito cuore e anima in questo percorso, contribuendo a trasformare una situazione complessa in una storia di successo. È un traguardo che arriva in un momento significativo per Ostia, al centro di un percorso di rilancio che stiamo portando avanti con determinazione, fondato su legalità, qualità degli spazi e nuove opportunità. Un cambio di passo che vuole restituire al mare di Roma il ruolo che merita e rafforzare il legame tra territorio, sport e comunità. In questa direzione continueremo a seguire la crescita dell’Ostiamare e a investire sul futuro di Ostia, perché successi come questo sono il segno concreto di una nuova stagione che riguarda tutto il territorio. Aspettiamo Daniele, la squadra e tutto il team tecnico in Campidoglio per celebrare questa storica promozione " 
   
     ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Serie A, Torino-Inter 2-2: nerazzurri a più 10 dal Napoli. Granata aritmeticamente salvi]]></title><description><![CDATA[Termina 2-2 tra il Torino di D'Aversa e l'Inter di Chivu. I nerazzurri dopo essere andati in vantaggio di due reti, si sono fatti rimontare nella ripresa da un Torino che non ha smesso di crederci. Nel primo tempo i nerazzurri si sono portati avanti con il gol di Thuram sull'ennesimo assist di Dimarco. Al 61' la capolista ha consolidato in vantaggio con la rete di Bisseck, ma i padroni di casa non si sono dati per vinti. Prima il delizioso pallonetto di Simeone al 70', poi al 79' glaciale Vlasic a realizzare un calcio di rigore per fallo di mano di Carlos Augusto.  
   
   
 I nerazzurri mantengono 10 punti di vantaggio dal Napoli secondo. Il Torino, invece, è aritmeticamente salvo.  
   
     ]]></description><link>https://laroma24.it/news/campionato-campionato/2026/04/serie-a-torino-inter-2-2-nerazzurri-a-piu-10-dal-napoli-granata-aritmeticamente-salvi</link><guid isPermaLink="false">69ee4f7206440a3ce55dde99</guid><category><![CDATA[Sport]]></category><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 17:55:28 GMT</pubDate><media:thumbnail url="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/SMALLTHUMB-BIG-serie-a-logo-eni.jpeg"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/BIG-BIG-serie-a-logo-eni.jpeg">Termina 2-2 tra il Torino di D'Aversa e l'Inter di Chivu. I nerazzurri dopo essere andati in vantaggio di due reti, si sono fatti rimontare nella ripresa da un Torino che non ha smesso di crederci. Nel primo tempo i nerazzurri si sono portati avanti con il gol di Thuram sull'ennesimo assist di Dimarco. Al 61' la capolista ha consolidato in vantaggio con la rete di Bisseck, ma i padroni di casa non si sono dati per vinti. Prima il delizioso pallonetto di Simeone al 70', poi al 79' glaciale Vlasic a realizzare un calcio di rigore per fallo di mano di Carlos Augusto.  
   
   
 I nerazzurri mantengono 10 punti di vantaggio dal Napoli secondo. Il Torino, invece, è aritmeticamente salvo.  
   
     ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Settore giovanile, accordo con Tarantino a rischio: il dirigente era una scelta di Ranieri. Gasperini vorrebbe Sbravati]]></title><description><![CDATA[Un cambiamento previsto nell'organigramma della  Roma  potrebbe essere annullato.  Massimo Tarantino , che a gennaio aveva annunciato all’ Inter  la decisione di lasciare la direzione del settore giovanile per   trasferirsi in giallorosso a giugno  , potrebbe optare per un clamoroso dietrofront. Il dirigente aveva già definito un accordo con la  Roma  fino al 2031, ma l'operazione era stata fortemente voluta da  Claudio Ranieri . Con l'uscita di scena dell'ex Senior Advisor, la situazione è in evoluzione. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Nicolò Schira, potrebbe ora cambiare il futuro professionale di  Tarantino , la cui mossa verso la Capitale non è più certa dopo il mutamento degli equilibri societari a  Trigoria . 
   
   
 Come riferito da Daniele Mari, la Roma avrebbe virato su  Michele Sbravati . L'attuale responsabile del settore giovanile della Juventus che nelle ultime settimane sembrava destinato ad approdare all'Inter, proprio per sostituire Tarantino. Sarebbe proprio Gian Piero Gasperini in prima persona a volere l'arrivo nella Capitale di Sbravati.  
   
   
  
 Gasperini vorrebbe Sbravati, già prescelto dell'Inter  https://t.co/DpzHDpDmjz  
 — Daniele Mari (@marifcinter)  April 26, 2026   
    
  
   
  
 Occhio al possibile clamoroso dietrofront di Massimo  #Tarantino , che a gennaio aveva annunciato all’ #Inter  la decisione di lasciare di direzione del Settore Giovanile per andare da giugno all’ #ASRoma  (contratto fino al 2031). Peccato che la mossa fosse voluta da Claudio  #Ranieri … 
 — Nicolò Schira (@NicoSchira)  April 26, 2026   
    
  
     ]]></description><link>https://laroma24.it/news/club/2026/04/settore-giovanile-accordo-con-tarantino-a-rischio-il-dirigente-era-una-scelta-di-ranieri</link><guid isPermaLink="false">69ee032a06440a3ce538b33f</guid><category><![CDATA[Sport]]></category><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 16:30:00 GMT</pubDate><media:thumbnail url="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/SMALLTHUMB-Sbravati_lato2-1776413964573.jpg-michele_sbravati__foto__canicchio_.jpg"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/BIG-Sbravati_lato2-1776413964573.jpg-michele_sbravati__foto__canicchio_.jpg">Un cambiamento previsto nell'organigramma della  Roma  potrebbe essere annullato.  Massimo Tarantino , che a gennaio aveva annunciato all’ Inter  la decisione di lasciare la direzione del settore giovanile per   trasferirsi in giallorosso a giugno  , potrebbe optare per un clamoroso dietrofront. Il dirigente aveva già definito un accordo con la  Roma  fino al 2031, ma l'operazione era stata fortemente voluta da  Claudio Ranieri . Con l'uscita di scena dell'ex Senior Advisor, la situazione è in evoluzione. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Nicolò Schira, potrebbe ora cambiare il futuro professionale di  Tarantino , la cui mossa verso la Capitale non è più certa dopo il mutamento degli equilibri societari a  Trigoria . 
   
   
 Come riferito da Daniele Mari, la Roma avrebbe virato su  Michele Sbravati . L'attuale responsabile del settore giovanile della Juventus che nelle ultime settimane sembrava destinato ad approdare all'Inter, proprio per sostituire Tarantino. Sarebbe proprio Gian Piero Gasperini in prima persona a volere l'arrivo nella Capitale di Sbravati.  
   
   
  
 Gasperini vorrebbe Sbravati, già prescelto dell'Inter  https://t.co/DpzHDpDmjz  
 — Daniele Mari (@marifcinter)  April 26, 2026   
    
  
   
  
 Occhio al possibile clamoroso dietrofront di Massimo  #Tarantino , che a gennaio aveva annunciato all’ #Inter  la decisione di lasciare di direzione del Settore Giovanile per andare da giugno all’ #ASRoma  (contratto fino al 2031). Peccato che la mossa fosse voluta da Claudio  #Ranieri … 
 — Nicolò Schira (@NicoSchira)  April 26, 2026   
    
  
     ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Como, Fabregas: "Siamo una squadra corta. La Roma ha preso Malen e fa la differenza"]]></title><description><![CDATA[Il  Como  torna alla vittoria in campionato superando per  0-2 il Genoa di Daniele De Rossi  agguantando nuovamente la Roma a quota 61 punti al  quinto posto  in classifica. I lariani rispondono, quindi, ai giallorossi in una corsa Champions che vede sempre in vantaggio la Juventus, attesa dal big match di stasera contro il Milan. Gli uomini di Spalletti, ora, sono avanti di due lunghezze su Como e Roma.  
   
   
 Il tecnico del Como, Cesc Fàbregas, nel post partita ha parlato ai microfoni di Sky Sport esprimendosi anche sulla profondità della sua rosa se confrontata con le altre concorrenti per l'Europa, tra cui la Roma: "Siamo in pochi, siamo una squadra troppo corta. A gennaio  la Roma ha preso Malen e guarda la differenza che fa tutte le partite.  Il Napoli ha preso Santos, la Juventus con Boga che ha fatto tanti gol importanti. Siamo in pochi. Oggi la panchina era molto corta, però proveremo ad arrivare fino alla fine con quelli che siamo con il nostro pensiero di calcio".  
   
     ]]></description><link>https://laroma24.it/news/campionato-campionato/2026/04/como-fabregas-siamo-una-squadra-corta-la-roma-ha-preso-malen-e-fa-la-differenza</link><guid isPermaLink="false">69ee37c806440a3ce5532f27</guid><category><![CDATA[Sport]]></category><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 16:14:03 GMT</pubDate><media:thumbnail url="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2025/05/SMALLTHUMB-fabregas-panchina-1.jpg"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2025/05/BIG-fabregas-panchina-1.jpg">Il  Como  torna alla vittoria in campionato superando per  0-2 il Genoa di Daniele De Rossi  agguantando nuovamente la Roma a quota 61 punti al  quinto posto  in classifica. I lariani rispondono, quindi, ai giallorossi in una corsa Champions che vede sempre in vantaggio la Juventus, attesa dal big match di stasera contro il Milan. Gli uomini di Spalletti, ora, sono avanti di due lunghezze su Como e Roma.  
   
   
 Il tecnico del Como, Cesc Fàbregas, nel post partita ha parlato ai microfoni di Sky Sport esprimendosi anche sulla profondità della sua rosa se confrontata con le altre concorrenti per l'Europa, tra cui la Roma: "Siamo in pochi, siamo una squadra troppo corta. A gennaio  la Roma ha preso Malen e guarda la differenza che fa tutte le partite.  Il Napoli ha preso Santos, la Juventus con Boga che ha fatto tanti gol importanti. Siamo in pochi. Oggi la panchina era molto corta, però proveremo ad arrivare fino alla fine con quelli che siamo con il nostro pensiero di calcio".  
   
     ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Serie A, Genoa - Como 0-2: decidono Douvikas e Diao. I lariani agganciano la Roma]]></title><description><![CDATA[Il  Como  non sbaglia e torna alla vittoria superando per  0-2 il Genoa di Daniele De Rossi  a Marassi. La formazione guidata da  Fabregas  ottiene la vittoria con un gol per tempo: al 10' ci ha pensato il solito  Douvikas  a sbloccare il punteggio, mentre nella ripresa, al 68',  Diao  ha siglato il gol del definitivo 0-2.  
   
   
 I lariani, quindi, si portano a quota  61 punti agganciando nuovamente la Roma  al quinto posto in classifica. In attesa di Milan-Juventus di stasera, la squadra di Fabregas si porta a due lunghezze dal quarto posto. Per il Como è  un ritorno alla vittoria  dopo aver ottenuto un solo punto nelle tre partite precedenti. 
   
     ]]></description><link>https://laroma24.it/news/campionato-campionato/2026/04/serie-a-genoa-como-0-2-decidono-douvikas-e-diao-i-lariani-agganciano-la-roma</link><guid isPermaLink="false">69ee257f06440a3ce54acae8</guid><category><![CDATA[Sport]]></category><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 14:58:17 GMT</pubDate><media:thumbnail url="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/SMALLTHUMB-BIG-serie-a-logo-eni.jpeg"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/BIG-BIG-serie-a-logo-eni.jpeg">Il  Como  non sbaglia e torna alla vittoria superando per  0-2 il Genoa di Daniele De Rossi  a Marassi. La formazione guidata da  Fabregas  ottiene la vittoria con un gol per tempo: al 10' ci ha pensato il solito  Douvikas  a sbloccare il punteggio, mentre nella ripresa, al 68',  Diao  ha siglato il gol del definitivo 0-2.  
   
   
 I lariani, quindi, si portano a quota  61 punti agganciando nuovamente la Roma  al quinto posto in classifica. In attesa di Milan-Juventus di stasera, la squadra di Fabregas si porta a due lunghezze dal quarto posto. Per il Como è  un ritorno alla vittoria  dopo aver ottenuto un solo punto nelle tre partite precedenti. 
   
     ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Fiorentina, Vanoli sull'infortunio di Piccoli: "Spero di recuperarlo per la Roma"]]></title><description><![CDATA[Al termine della sfida interna pareggiata per 0-0 contro il Sassuolo, il tecnico della Fiorentina  Paolo Vanoli  è intervenuto in conferenza stampa e tra i tanti argomenti toccati c'è stato anche quello inerente all'infortunio di  Roberto Piccoli . L'ex attaccante del Cagliari non è sceso in campo nella sfida contro i neroverdi a causa di un risentimento all'adduttore sinistro.  
   
   
 Il 3 maggio è in programma Roma-Fiorentina, match valido per la 35esima giornata di Serie A e Vanoli spera di recuperare il suo attaccante per l'appuntamento dell'Olimpico: "Piccoli aveva già un problema all'adduttore a Lecce,  spero di recuperarlo a Roma ".  
   
     ]]></description><link>https://laroma24.it/news/campionato-campionato/2026/04/fiorentina-vanoli-sullinfortunio-di-piccoli-spero-di-recuperarlo-per-la-roma</link><guid isPermaLink="false">69ee148406440a3ce5417e2a</guid><category><![CDATA[Sport]]></category><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 13:40:12 GMT</pubDate><media:thumbnail url="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/01/SMALLTHUMB-Vanoli.jpeg"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/01/BIG-Vanoli.jpeg">Al termine della sfida interna pareggiata per 0-0 contro il Sassuolo, il tecnico della Fiorentina  Paolo Vanoli  è intervenuto in conferenza stampa e tra i tanti argomenti toccati c'è stato anche quello inerente all'infortunio di  Roberto Piccoli . L'ex attaccante del Cagliari non è sceso in campo nella sfida contro i neroverdi a causa di un risentimento all'adduttore sinistro.  
   
   
 Il 3 maggio è in programma Roma-Fiorentina, match valido per la 35esima giornata di Serie A e Vanoli spera di recuperare il suo attaccante per l'appuntamento dell'Olimpico: "Piccoli aveva già un problema all'adduttore a Lecce,  spero di recuperarlo a Roma ".  
   
     ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Simonelli sul caos arbitri: "Non si può mettere in dubbio la regolarità del campionato. La giustizia farà il suo corso"]]></title><description><![CDATA[Nella giornata di ieri, 25 aprile, la Procura di Milano ha notificato un avviso di garanzia a  Gianluca Rocchi , designatore degli arbitri di Serie A e B, con l'ipotesi di reato di "concorso in frode sportiva". L'inchiesta, condotta dal pubblico ministero  Maurizio Ascione , riguarda il campionato 2024-2025 e coinvolge diverse figure del sistema calcistico italiano. Il designatore degli arbitri Rocchi si è successivamente autosospeso.  
   
   
 Ad esporsi sulla delicata vicenda è stato anche il presidente della  Lega Serie A Ezio Simonelli : "Si tratta di accuse degli inquirenti e che è dovere di tutti ritenerle come tali in una normale dialettica democratica. Giudizi affrettati o conclusioni di qualsiasi genere sono fuori posto, nell'attesa doverosa che le indagini compiano il loro percorso per stabilire la verità. Nessuno di noi conosce alcun dettaglio della vicenda ed essere garantisti è un nostro preciso dovere sino all'ultimo grado di giudizio. C'è il rischio, altrimenti, di enormi danni reputazionali al sistema Serie A, e a tutto l'intero movimento calcistico italiano, con una narrazione distorta e una vera e propria gogna mediatica. Peraltro, nel merito, è noto che sia la Procura Federale che la Procura del CONI si siano mosse tempestivamente e si siano già espresse su alcuni punti dell'indagine . La giustizia ordinaria farà il suo corso, ma non possiamo ignorare il lavoro già svolto all'epoca dagli organi sportivi competenti , che si sono peraltro già attivati alla luce di nuovi fatti di possibile rilievo disciplinare".  
   
   
 Prosegue Simonelli parlando anche della regolarità del campionato ancora in corso: "Abbiamo il dovere di garantire che il sistema calcio assicuri trasparenza e parità di trattamento, richiamando chiunque a evitare strumentalizzazioni che generano solo disinformazione. Confidando nel lavoro degli organi competenti, non può essere un avviso di garanzia a porre in discussione l'onestà intellettuale e il lavoro di un intero sistema. Se poi dovesse risultare che qualcuno ha sbagliato, sarà giusto che paghi. Ma giammai  è consentito mettere in dubbio la credibilità del sistema e la regolarità del campionato ". 
   
   
 (ansa.it) 
   
     ]]></description><link>https://laroma24.it/news/campionato-campionato/2026/04/simonelli-sul-caos-arbitri-non-si-puo-mettere-in-dubbio-la-regolarita-del-campionato-la-giustizia-fara-il-suo-corso</link><guid isPermaLink="false">69ee06f606440a3ce53ab597</guid><category><![CDATA[Sport]]></category><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 12:44:51 GMT</pubDate><media:thumbnail url="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/03/SMALLTHUMB-simonelli.jpg"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/03/BIG-simonelli.jpg">Nella giornata di ieri, 25 aprile, la Procura di Milano ha notificato un avviso di garanzia a  Gianluca Rocchi , designatore degli arbitri di Serie A e B, con l'ipotesi di reato di "concorso in frode sportiva". L'inchiesta, condotta dal pubblico ministero  Maurizio Ascione , riguarda il campionato 2024-2025 e coinvolge diverse figure del sistema calcistico italiano. Il designatore degli arbitri Rocchi si è successivamente autosospeso.  
   
   
 Ad esporsi sulla delicata vicenda è stato anche il presidente della  Lega Serie A Ezio Simonelli : "Si tratta di accuse degli inquirenti e che è dovere di tutti ritenerle come tali in una normale dialettica democratica. Giudizi affrettati o conclusioni di qualsiasi genere sono fuori posto, nell'attesa doverosa che le indagini compiano il loro percorso per stabilire la verità. Nessuno di noi conosce alcun dettaglio della vicenda ed essere garantisti è un nostro preciso dovere sino all'ultimo grado di giudizio. C'è il rischio, altrimenti, di enormi danni reputazionali al sistema Serie A, e a tutto l'intero movimento calcistico italiano, con una narrazione distorta e una vera e propria gogna mediatica. Peraltro, nel merito, è noto che sia la Procura Federale che la Procura del CONI si siano mosse tempestivamente e si siano già espresse su alcuni punti dell'indagine . La giustizia ordinaria farà il suo corso, ma non possiamo ignorare il lavoro già svolto all'epoca dagli organi sportivi competenti , che si sono peraltro già attivati alla luce di nuovi fatti di possibile rilievo disciplinare".  
   
   
 Prosegue Simonelli parlando anche della regolarità del campionato ancora in corso: "Abbiamo il dovere di garantire che il sistema calcio assicuri trasparenza e parità di trattamento, richiamando chiunque a evitare strumentalizzazioni che generano solo disinformazione. Confidando nel lavoro degli organi competenti, non può essere un avviso di garanzia a porre in discussione l'onestà intellettuale e il lavoro di un intero sistema. Se poi dovesse risultare che qualcuno ha sbagliato, sarà giusto che paghi. Ma giammai  è consentito mettere in dubbio la credibilità del sistema e la regolarità del campionato ". 
   
   
 (ansa.it) 
   
     ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Serie A, Fiorentina-Sassuolo finisce 0-0: viola a +9 sulla zona retrocessione]]></title><description><![CDATA[Fiorentina  e  Sassuolo  si spartiscono la posta nel lunch match della trentaquattresima giornata di Serie A. La sfida allo stadio  Artemio Franchi  si è conclusa sullo 0-0. Con questo pareggio, la  Fiorentina  sale a quota 37 punti, mantenendo un margine di nove lunghezze sulla zona retrocessione a quattro turni dalla fine del campionato. Il  Sassuolo  resta stabilmente a metà classifica, occupando il decimo posto con 46 punti. 
   
     ]]></description><link>https://laroma24.it/news/campionato-campionato/2026/04/serie-a-fiorentina-sassuolo-finisce-0-0-viola-a-9-sulla-zona-retrocessione</link><guid isPermaLink="false">69ee056206440a3ce539bf89</guid><category><![CDATA[Sport]]></category><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 12:30:48 GMT</pubDate><media:thumbnail url="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/SMALLTHUMB-BIG-serie-a-logo-eni.jpeg"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/BIG-BIG-serie-a-logo-eni.jpeg">Fiorentina  e  Sassuolo  si spartiscono la posta nel lunch match della trentaquattresima giornata di Serie A. La sfida allo stadio  Artemio Franchi  si è conclusa sullo 0-0. Con questo pareggio, la  Fiorentina  sale a quota 37 punti, mantenendo un margine di nove lunghezze sulla zona retrocessione a quattro turni dalla fine del campionato. Il  Sassuolo  resta stabilmente a metà classifica, occupando il decimo posto con 46 punti. 
   
     ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Calciomercato Roma, dalla Spagna: servono 40 milioni per Muñoz. Vazquez (ds Osasuna): "Ci atteniamo alla clausola"]]></title><description><![CDATA[Braulio Vázquez , direttore sportivo dell’ Osasuna , ha blindato l’attaccante  Víctor Muñoz  di fronte ai primi approcci internazionali, tra cui una proposta verbale del  Sunderland  da circa 25 milioni di euro. Il dirigente è stato categorico sulla valutazione del calciatore:  "Non ascoltiamo, ci atteniamo alla clausola" . La clausola rescissoria di  Muñoz  è fissata a  40 milioni di euro . L’eventuale cessione sarebbe tuttavia condizionata dagli accordi con il  Real Madrid , che detiene il 50% dei diritti sulla vendita e possiede un'opzione di riacquisto valido per tre anni.  Vázquez  ha ammesso la precarietà della permanenza del talento spagnolo a Pamplona:  "Noi ci godiamo  Víctor  fino a fine stagione. Il calcio è molto mutevole".  
   
   
 La  Roma  monitora con attenzione la situazione e,   secondo quanto riportato giorni da dalla Spagna  , sarebbe disposta a investire l'intera somma della clausola per assicurarsi il giocatore. L'attaccante, dal canto suo, ha commentato con prudenza la sua esplosione:  "Mi è cambiata la vita molto in fretta e non ho avuto tempo di metabolizzarlo".  Nonostante l'interesse giallorosso,  Muñoz  darebbe priorità a un possibile ritorno al  Barcellona , club in cui è cresciuto. 
   
   
 (marca.com) 
   
   
    VAI ALL'ARTICOLO ORIGINALE    
   
     ]]></description><link>https://laroma24.it/news/altre-altre/2026/04/calciomercato-roma-dalla-spagna-servono-40-milioni-per-munoz-vazquez-ds-osasuna-ci-atteniamo-alla-clausola</link><guid isPermaLink="false">69edf63f06440a3ce532af6f</guid><category><![CDATA[Sport]]></category><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 11:32:09 GMT</pubDate><media:thumbnail url="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/SMALLTHUMB-munoz-1.jpg"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/BIG-munoz-1.jpg">Braulio Vázquez , direttore sportivo dell’ Osasuna , ha blindato l’attaccante  Víctor Muñoz  di fronte ai primi approcci internazionali, tra cui una proposta verbale del  Sunderland  da circa 25 milioni di euro. Il dirigente è stato categorico sulla valutazione del calciatore:  "Non ascoltiamo, ci atteniamo alla clausola" . La clausola rescissoria di  Muñoz  è fissata a  40 milioni di euro . L’eventuale cessione sarebbe tuttavia condizionata dagli accordi con il  Real Madrid , che detiene il 50% dei diritti sulla vendita e possiede un'opzione di riacquisto valido per tre anni.  Vázquez  ha ammesso la precarietà della permanenza del talento spagnolo a Pamplona:  "Noi ci godiamo  Víctor  fino a fine stagione. Il calcio è molto mutevole".  
   
   
 La  Roma  monitora con attenzione la situazione e,   secondo quanto riportato giorni da dalla Spagna  , sarebbe disposta a investire l'intera somma della clausola per assicurarsi il giocatore. L'attaccante, dal canto suo, ha commentato con prudenza la sua esplosione:  "Mi è cambiata la vita molto in fretta e non ho avuto tempo di metabolizzarlo".  Nonostante l'interesse giallorosso,  Muñoz  darebbe priorità a un possibile ritorno al  Barcellona , club in cui è cresciuto. 
   
   
 (marca.com) 
   
   
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     ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Cristante a Ranieri: "Con lui fatto un percorso bellissimo, va ringraziato"]]></title><description><![CDATA[Bryan  Cristante  è tornato a esprimersi su livelli d’eccellenza, mettendosi alle spalle il recente periodo di appannamento e dominando il centrocampo al fianco di  El Aynaoui . Al termine del match, il mediano ha ribadito l'ambizione del gruppo:  "Dobbiamo credere al quarto posto, siamo arrivati fino a questo punto. È difficile, di sicuro, la Juventus è una grande squadra, però finché abbiamo la possibilità dobbiamo provare a stare lì attaccati. Abbiamo visto che il campionato riserva anche sorprese, non si sa mai".  
   
   
 (...)  Cristante  ha poi dedicato un pensiero a Claudio  Ranieri  dopo l'addio:  "Il mister è una grande figura e un grande allenatore. Gli mandiamo un grande saluto. Con noi ha fatto un bellissimo percorso, non possiamo che dargli un grande abbraccio e ringraziarlo".  
   
   
 (...) Sul fronte infermeria, si registra preoccupazione per le condizioni di  Celik , sostituito a fine primo tempo per un fastidio al flessore che andrà monitorato nei prossimi giorni. In vista della  Fiorentina ,  Gasperini  dovrà rinunciare allo squalificato  El Aynaoui , ma ha annunciato il possibile rientro di Manu  Koné , sperando che non sorgano ulteriori complicazioni nel rapporto tra lo staff tecnico e quello medico. 
   
   
 (corsera) 
   
     ]]></description><link>https://laroma24.it/rubriche/la-penna-degli-altri/2026/04/cristante-a-ranieri-con-lui-fatto-un-percorso-bellissimo-va-ringraziato</link><guid isPermaLink="false">69ede25e06440a3ce529c281</guid><category><![CDATA[Sport]]></category><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 10:02:15 GMT</pubDate><media:thumbnail url="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2025/12/SMALLTHUMB-cristante.jpg"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2025/12/BIG-cristante.jpg">Bryan  Cristante  è tornato a esprimersi su livelli d’eccellenza, mettendosi alle spalle il recente periodo di appannamento e dominando il centrocampo al fianco di  El Aynaoui . Al termine del match, il mediano ha ribadito l'ambizione del gruppo:  "Dobbiamo credere al quarto posto, siamo arrivati fino a questo punto. È difficile, di sicuro, la Juventus è una grande squadra, però finché abbiamo la possibilità dobbiamo provare a stare lì attaccati. Abbiamo visto che il campionato riserva anche sorprese, non si sa mai".  
   
   
 (...)  Cristante  ha poi dedicato un pensiero a Claudio  Ranieri  dopo l'addio:  "Il mister è una grande figura e un grande allenatore. Gli mandiamo un grande saluto. Con noi ha fatto un bellissimo percorso, non possiamo che dargli un grande abbraccio e ringraziarlo".  
   
   
 (...) Sul fronte infermeria, si registra preoccupazione per le condizioni di  Celik , sostituito a fine primo tempo per un fastidio al flessore che andrà monitorato nei prossimi giorni. In vista della  Fiorentina ,  Gasperini  dovrà rinunciare allo squalificato  El Aynaoui , ma ha annunciato il possibile rientro di Manu  Koné , sperando che non sorgano ulteriori complicazioni nel rapporto tra lo staff tecnico e quello medico. 
   
   
 (corsera) 
   
     ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Due sorrisi per Gasp]]></title><description><![CDATA[La forza del gruppo si vede nei momenti difficili. Al Dall'Ara la  Roma  dimostra compattezza, seguendo alla perfezione le direttive di  Gasperini  e centrando una vittoria che la porta a soli due punti dalla  Juventus . Il successo è firmato dai due uomini simbolo del mercato: Donyell  Malen , intuizione di  Gasp  a gennaio, e Neil  El Aynaoui , scommessa estiva di  Massara . Per una notte, allenatore e direttore sportivo possono celebrare insieme un risultato che spegne i veleni delle ultime settimane. 
   
   
 (...) L'olandese si conferma il trascinatore assoluto con l'undicesimo gol in 14 partite di campionato. Solo  Balotelli , dal 2002, ha segnato di più arrivando a stagione in corso. Grazie a lui, la  Roma  ritrova un successo esterno che mancava da 97 giorni.  Gasperini  lo ha convinto a lasciare la Premier League promettendogli il ruolo di centravanti puro, e i risultati gli stanno dando ragione.  "È molto bello aiutare la squadra a segnare. Penso che qui abbiamo fatto una bella partita" , ha dichiarato  Malen  a fine gara. Anche il tecnico si è mostrato entusiasta:  "Difficile aspettarsi, in partenza, certi numeri. Sapevo fosse un giocatore ideale e non c'era nessun dubbio anche sul ruolo. (...) Ero convinto che facesse al caso nostro. Ed è un giocatore che ci ha alzato molto il livello del gioco".  
   
   
 (...) Il centrocampista marocchino festeggia la sua prima rete in Serie A, chiudendo di fatto i conti già nel primo tempo. Dopo un inizio d'anno sottotono, influenzato dalle fatiche fisiche ed emotive della finale di Coppa d'Africa,  Neil  sembra essere tornato ai livelli di novembre.  "Quando sono tornato a Roma è stato più difficile per me. Ma ora mi sento bene e cerco di aiutare la squadra in questo finale" , ha spiegato il calciatore, ribadendo il suo legame con il club: " Qui sto alla grande e lavoro con giocatori di alto livello".   Gasperini  ha sottolineato il valore umano e tecnico del ragazzo:  "A parte l'inserimento iniziale, dal mese di novembre aveva fatto bene. (...) Poi è andato in Coppa d'Africa. È arrivato in finale e l'ha pagata a livello fisico ed emotivo. (...) Ho sempre detto che è un ragazzo sano e positivo. Ha sempre lavorato con tranquillità e ha fatto un'ottima partita".  Nonostante la grande prestazione,  El Aynaoui  sarà costretto ai box contro la  Fiorentina  a causa di un'ammonizione rimediata durante il match. 
   
   
 (Repubblica) 
   
     ]]></description><link>https://laroma24.it/rubriche/la-penna-degli-altri/2026/04/due-sorrisi-per-gasp</link><guid isPermaLink="false">69ede10006440a3ce5291a45</guid><category><![CDATA[Sport]]></category><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 09:57:55 GMT</pubDate><media:thumbnail url="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/SMALLTHUMB-malen-el-aynaoui-hermoso.jpg"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/BIG-malen-el-aynaoui-hermoso.jpg">La forza del gruppo si vede nei momenti difficili. Al Dall'Ara la  Roma  dimostra compattezza, seguendo alla perfezione le direttive di  Gasperini  e centrando una vittoria che la porta a soli due punti dalla  Juventus . Il successo è firmato dai due uomini simbolo del mercato: Donyell  Malen , intuizione di  Gasp  a gennaio, e Neil  El Aynaoui , scommessa estiva di  Massara . Per una notte, allenatore e direttore sportivo possono celebrare insieme un risultato che spegne i veleni delle ultime settimane. 
   
   
 (...) L'olandese si conferma il trascinatore assoluto con l'undicesimo gol in 14 partite di campionato. Solo  Balotelli , dal 2002, ha segnato di più arrivando a stagione in corso. Grazie a lui, la  Roma  ritrova un successo esterno che mancava da 97 giorni.  Gasperini  lo ha convinto a lasciare la Premier League promettendogli il ruolo di centravanti puro, e i risultati gli stanno dando ragione.  "È molto bello aiutare la squadra a segnare. Penso che qui abbiamo fatto una bella partita" , ha dichiarato  Malen  a fine gara. Anche il tecnico si è mostrato entusiasta:  "Difficile aspettarsi, in partenza, certi numeri. Sapevo fosse un giocatore ideale e non c'era nessun dubbio anche sul ruolo. (...) Ero convinto che facesse al caso nostro. Ed è un giocatore che ci ha alzato molto il livello del gioco".  
   
   
 (...) Il centrocampista marocchino festeggia la sua prima rete in Serie A, chiudendo di fatto i conti già nel primo tempo. Dopo un inizio d'anno sottotono, influenzato dalle fatiche fisiche ed emotive della finale di Coppa d'Africa,  Neil  sembra essere tornato ai livelli di novembre.  "Quando sono tornato a Roma è stato più difficile per me. Ma ora mi sento bene e cerco di aiutare la squadra in questo finale" , ha spiegato il calciatore, ribadendo il suo legame con il club: " Qui sto alla grande e lavoro con giocatori di alto livello".   Gasperini  ha sottolineato il valore umano e tecnico del ragazzo:  "A parte l'inserimento iniziale, dal mese di novembre aveva fatto bene. (...) Poi è andato in Coppa d'Africa. È arrivato in finale e l'ha pagata a livello fisico ed emotivo. (...) Ho sempre detto che è un ragazzo sano e positivo. Ha sempre lavorato con tranquillità e ha fatto un'ottima partita".  Nonostante la grande prestazione,  El Aynaoui  sarà costretto ai box contro la  Fiorentina  a causa di un'ammonizione rimediata durante il match. 
   
   
 (Repubblica) 
   
     ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[La Roma mette pressione. Malen è la medicina di Gasperini]]></title><description><![CDATA[Donyell  Malen  è diventato il vero fattore della  Roma : con 11 reti in sole 14 presenze dal suo debutto a gennaio, l’olandese sta scalando la classifica marcatori a ritmi impressionanti. Al Dall’Ara ha impiegato solo sette minuti per scardinare la difesa di Italiano, trascinando i compagni in una partita giocata a ritmi altissimi. Grazie alle sue giocate, la squadra è tornata a concentrarsi sul campo, mettendo da parte per novanta minuti le tensioni interne. (...) Il successo per 2-0 rappresenta l'ultima chiamata per l'Europa che conta: i giallorossi sono ora a meno due dalla  Juventus .  "Non considerateci spacciati, non siamo morti" , ha commentato un  Gasperini  soddisfatto per una vittoria in trasferta che mancava da oltre tre mesi. 
   
   
 (...) Nella prestazione maiuscola di  Bologna  brilla l'intesa tra  Malen  ed  El Aynaoui , capaci di scambiarsi vicendevolmente l'assist per il gol. È un incrocio di destini particolare: se la punta è stata un'esplicita richiesta di  Gasperini , il marocchino era stato inizialmente motivo di attrito tra l'allenatore (che preferiva altri profili) e la dirigenza. Oggi, però, entrambi sembrano pilastri fondamentali per la Roma che verrà. 
   
   
 (...) Sul fronte societario,  Gasperini  emerge come il trionfatore assoluto dopo l'allontanamento di Claudio  Ranieri  da parte dei  Friedkin . Il tecnico ha preso la parola nel pre-partita al posto del ds  Massara , dettando chiaramente le condizioni per il futuro:  "Ho idee precise per far crescere questa squadra e ringrazio la società potente che può fare grandi cose. Ho delle responsabilità ed è giusto che io venga accontentato" . Dopo l'addio di  Ranieri , le prossime valutazioni del mister potrebbero riguardare proprio la direzione sportiva e la gestione dello staff medico. 
   
   
 (corsera) 
   
     ]]></description><link>https://laroma24.it/rubriche/la-penna-degli-altri/2026/04/la-roma-mette-pressione-malen-e-la-medicina-di-gasperini</link><guid isPermaLink="false">69eddfe706440a3ce5289727</guid><category><![CDATA[Sport]]></category><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 09:52:56 GMT</pubDate><media:thumbnail url="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/SMALLTHUMB-bologna-roma-malen-1.jpg"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/BIG-bologna-roma-malen-1.jpg">Donyell  Malen  è diventato il vero fattore della  Roma : con 11 reti in sole 14 presenze dal suo debutto a gennaio, l’olandese sta scalando la classifica marcatori a ritmi impressionanti. Al Dall’Ara ha impiegato solo sette minuti per scardinare la difesa di Italiano, trascinando i compagni in una partita giocata a ritmi altissimi. Grazie alle sue giocate, la squadra è tornata a concentrarsi sul campo, mettendo da parte per novanta minuti le tensioni interne. (...) Il successo per 2-0 rappresenta l'ultima chiamata per l'Europa che conta: i giallorossi sono ora a meno due dalla  Juventus .  "Non considerateci spacciati, non siamo morti" , ha commentato un  Gasperini  soddisfatto per una vittoria in trasferta che mancava da oltre tre mesi. 
   
   
 (...) Nella prestazione maiuscola di  Bologna  brilla l'intesa tra  Malen  ed  El Aynaoui , capaci di scambiarsi vicendevolmente l'assist per il gol. È un incrocio di destini particolare: se la punta è stata un'esplicita richiesta di  Gasperini , il marocchino era stato inizialmente motivo di attrito tra l'allenatore (che preferiva altri profili) e la dirigenza. Oggi, però, entrambi sembrano pilastri fondamentali per la Roma che verrà. 
   
   
 (...) Sul fronte societario,  Gasperini  emerge come il trionfatore assoluto dopo l'allontanamento di Claudio  Ranieri  da parte dei  Friedkin . Il tecnico ha preso la parola nel pre-partita al posto del ds  Massara , dettando chiaramente le condizioni per il futuro:  "Ho idee precise per far crescere questa squadra e ringrazio la società potente che può fare grandi cose. Ho delle responsabilità ed è giusto che io venga accontentato" . Dopo l'addio di  Ranieri , le prossime valutazioni del mister potrebbero riguardare proprio la direzione sportiva e la gestione dello staff medico. 
   
   
 (corsera) 
   
     ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Finito l'incubo trasferta. Roma più forte dei veleni con El Aynaoui e Malen]]></title><description><![CDATA[Il rettangolo verde si rivela l'unico rimedio contro le tensioni di Trigoria. Al Dall'Ara, la  Roma  supera 2-0 il  Bologna  grazie a una prestazione magistrale di Donyell  Malen , autore di un gol e un assist per  El Aynaoui . Il successo mantiene intatto il sogno Champions, con la Juve quarta distante solo due lunghezze (...) nonostante il terremoto societario che ha portato all'addio di Claudio  Ranieri  e alla rottura, a breve, tra  Gasperini  e il direttore sportivo  Massara . 
   
   
 (...) In un clima di "basso profilo" per la dirigenza, con  Massara  presente ma in silenzio, è  Gasperini  a prendersi totalmente la scena mediatica. Il tecnico ha rivendicato la centralità di società e tifosi, trovando manforte nelle parole di Gianluca  Mancini :  "La Roma è sopra tutto" . Il gruppo si è dimostrato impermeabile agli scossoni esterni, confermando totale fedeltà all'allenatore nonostante una settimana movimentata fuori dal centro sportivo. 
   
   
 La marcia giallorossa è guidata da un  Malen  da record: dal 2001 a oggi, nel mercato di riparazione, solo  Balotelli  ha avuto un impatto realizzativo superiore all'olandese. (...) Tra le note più liete della serata spicca il ritorno di Paulo  Dybala , tornato a calcare il campo tre mesi dopo l'ultima volta. Ora la missione è chiara: centrare il "jackpot" vincendo le restanti quattro partite contro  Fiorentina ,  Parma ,  Lazio  e  Verona .  Gasp  è pronto a giocarsi il tutto per tutto, assumendosi ogni responsabilità sulla gestione tecnica. 
   
   
 (Repubblica) 
   
     ]]></description><link>https://laroma24.it/rubriche/la-penna-degli-altri/2026/04/finito-lincubo-trasferta-roma-piu-forte-dei-veleni-con-el-aynaoui-e-malen</link><guid isPermaLink="false">69eddde406440a3ce527c5f6</guid><category><![CDATA[Sport]]></category><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 09:44:50 GMT</pubDate><media:thumbnail url="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/SMALLTHUMB-bologna-roma-esultanza-squadra-1.jpg"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/BIG-bologna-roma-esultanza-squadra-1.jpg">Il rettangolo verde si rivela l'unico rimedio contro le tensioni di Trigoria. Al Dall'Ara, la  Roma  supera 2-0 il  Bologna  grazie a una prestazione magistrale di Donyell  Malen , autore di un gol e un assist per  El Aynaoui . Il successo mantiene intatto il sogno Champions, con la Juve quarta distante solo due lunghezze (...) nonostante il terremoto societario che ha portato all'addio di Claudio  Ranieri  e alla rottura, a breve, tra  Gasperini  e il direttore sportivo  Massara . 
   
   
 (...) In un clima di "basso profilo" per la dirigenza, con  Massara  presente ma in silenzio, è  Gasperini  a prendersi totalmente la scena mediatica. Il tecnico ha rivendicato la centralità di società e tifosi, trovando manforte nelle parole di Gianluca  Mancini :  "La Roma è sopra tutto" . Il gruppo si è dimostrato impermeabile agli scossoni esterni, confermando totale fedeltà all'allenatore nonostante una settimana movimentata fuori dal centro sportivo. 
   
   
 La marcia giallorossa è guidata da un  Malen  da record: dal 2001 a oggi, nel mercato di riparazione, solo  Balotelli  ha avuto un impatto realizzativo superiore all'olandese. (...) Tra le note più liete della serata spicca il ritorno di Paulo  Dybala , tornato a calcare il campo tre mesi dopo l'ultima volta. Ora la missione è chiara: centrare il "jackpot" vincendo le restanti quattro partite contro  Fiorentina ,  Parma ,  Lazio  e  Verona .  Gasp  è pronto a giocarsi il tutto per tutto, assumendosi ogni responsabilità sulla gestione tecnica. 
   
   
 (Repubblica) 
   
     ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Far dimenticare Ranieri e credere alla Champions: Gasperini è ripartito]]></title><description><![CDATA[La  Roma  di  Gasperini  risponde sul campo con una vittoria netta per 2-0 al Dall'Ara, restituendo al  Bologna  lo "sgarbo" dell'eliminazione europea e continuando la rincorsa al quarto posto. Protagonista indiscusso ancora una volta Donyell  Malen , che con il suo decimo centro in 13 gare si conferma l'acquisto azzeccato del mercato invernale. La serata ha regalato sorrisi anche per il ritorno in campo di Paulo  Dybala , rivisto nel finale dopo tre mesi di stop. 
   
   
 (...) Nonostante la settimana turbolenta caratterizzata dall'addio burrascoso di Claudio  Ranieri  e dalle voci sulla futura partenza del ds  Massara ,  Gasperini  ha sottolineato la compattezza del gruppo:  "Fuori da Trigoria è stata una settimana movimentata, dentro no. Mi prendo le responsabilità sulla parte tecnica e ringrazio la proprietà per la fiducia".  Il tecnico ha poi ribadito la sua ambizione di incidere profondamente sul futuro del club:  "Ho idee su come alzare il livello tecnico e la forza della Roma (...) è giusto che io abbia credibilità e venga soddisfatto".  
   
   
 (...) Sul campo, la sfida è stata indirizzata già nel primo tempo grazie a un proficuo scambio di cortesie tra  Malen  ed  El Aynaoui : il marocchino ha servito l'assist per il vantaggio dell'olandese, venendo poi ricambiato dal cross dello stesso  Malen  per il definitivo 2-0. Il  Bologna , apparso spaesato dalle novità tattiche di  Italiano , ha colpito una traversa con  Orsolini  nella ripresa senza però mai impensierire realmente una  Roma  solida e veloce, che ha controllato il match fino al fischio finale. 
   
   
 (Repubblica) 
   
     ]]></description><link>https://laroma24.it/rubriche/la-penna-degli-altri/2026/04/far-dimenticare-ranieri-e-credere-alla-champions-gasperini-e-ripartito</link><guid isPermaLink="false">69eddc9106440a3ce5272660</guid><category><![CDATA[Sport]]></category><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 09:40:30 GMT</pubDate><media:thumbnail url="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/02/SMALLTHUMB-gasperini-4.jpg"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/02/BIG-gasperini-4.jpg">La  Roma  di  Gasperini  risponde sul campo con una vittoria netta per 2-0 al Dall'Ara, restituendo al  Bologna  lo "sgarbo" dell'eliminazione europea e continuando la rincorsa al quarto posto. Protagonista indiscusso ancora una volta Donyell  Malen , che con il suo decimo centro in 13 gare si conferma l'acquisto azzeccato del mercato invernale. La serata ha regalato sorrisi anche per il ritorno in campo di Paulo  Dybala , rivisto nel finale dopo tre mesi di stop. 
   
   
 (...) Nonostante la settimana turbolenta caratterizzata dall'addio burrascoso di Claudio  Ranieri  e dalle voci sulla futura partenza del ds  Massara ,  Gasperini  ha sottolineato la compattezza del gruppo:  "Fuori da Trigoria è stata una settimana movimentata, dentro no. Mi prendo le responsabilità sulla parte tecnica e ringrazio la proprietà per la fiducia".  Il tecnico ha poi ribadito la sua ambizione di incidere profondamente sul futuro del club:  "Ho idee su come alzare il livello tecnico e la forza della Roma (...) è giusto che io abbia credibilità e venga soddisfatto".  
   
   
 (...) Sul campo, la sfida è stata indirizzata già nel primo tempo grazie a un proficuo scambio di cortesie tra  Malen  ed  El Aynaoui : il marocchino ha servito l'assist per il vantaggio dell'olandese, venendo poi ricambiato dal cross dello stesso  Malen  per il definitivo 2-0. Il  Bologna , apparso spaesato dalle novità tattiche di  Italiano , ha colpito una traversa con  Orsolini  nella ripresa senza però mai impensierire realmente una  Roma  solida e veloce, che ha controllato il match fino al fischio finale. 
   
   
 (Repubblica) 
   
     ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Bologna-Roma: la moviola dei quotidiani. Partita semplice per Di Bello]]></title><description><![CDATA[Una buona direzione quella di  Di Bello  in  Bologna-Roma . Partita abbastanza facile, senza nessun episodio dubbio, il direttore di gara è bravo a lasciare il vantaggio nel gol romanista 
   
   
 
  
   
 GAZZETTA DELLO SPORT - VOTO 6.5 
   
   
 Al 3' contatto Mancini-Castro in area: il romanista usa il fisico, giusto lasciare correre. Regolare il primo gol della Roma, anzi bravo Di Bello a far proseguire l'azione sul fallo di Lucumi su Wesley. A inizio secondo tempo Hermoso su Orsolini: primo giallo della partita. Al 56' presunto mani di Wesley in area, ma tutto fermo per un fuorigioco di Orsolini. Al 66' Rensch su Zortea, giusto il giallo, il rosso sarebbe stato eccessivo. Al 69' Wesley-Heggem: troppo poco per il rigore. 
   
   
 
  
   
 CORRIERE DELLO SPORT - VOTO 6 
   
   
 Partita con pochi episodi per Di Bello, bravo nel concedere immediato vantaggio sulla rete dello 0-1. Il Bologna ha protestato per un paio di episodi in area della Roma. Alla fine l'ha chiusa con 26 falli fischiati e 3 ammoniti, tutti in casa Roma: Hermoso paga non tanto il fallo su Orsolini (c'è soprattutto pallone), ma quello precedente su Castro. Protesta subito l'argentino: corpo a corpo con Mancini, più un'azione di disturbo che un fallo vero e proprio, Di Bello è dietro i due e lascia proseguire. Più complicato il secondo episodio: Wesley e Heggem si tengono, ma il rossoblù è in vantaggio e Wesley lo tiene per il braccio destro. L'arbitro fa proseguire, il VAR supporta la sua decisione, qualche dubbio resta. Tocco con il braccio sinistro di Wesley su un pallone che stava ricadendo dopo un contrasto con Orsolini: punibile? Il fuorigioco dell'esterno del Bologna sul tiro di Odgaard (è oltre Hermoso) risolve il dilemma. Tutto regolare sulla rete che ha spaccato la partita, quello di Malen: al momento del passaggio di El Aynaoui c'è Heggem che tiene tutti in gioco. In APP, buon vantaggio, era netto il fallo di Lucumi su Wesley, Di bello fa proseguire, arriva la retee. 
   
   
 
  
   
 MESSAGGERO - VOTO 6 
   
   
 Gara facile da arbitrare, Di Bello è bravo a non ergersi a protagonista. Poche le situazioni critiche, vede bene sulla presunta trattenuta di Wesleya Heggem (che non c'è). Forse il giallo a Hermoso è eccessivo 
   
   
 
  
   
 IL ROMANISTA - VOTO 6 
   
   
 Tutto facile per Marco Di Bello al Dall'Ara. Nel primo tempo la Roma schiaccia il Bologna e non succede praticamente nulla. Pochi gli episodi rilevanti, tutti nel secondo tempo: pronti via, Hermoso è ammonito per un intervento da palla e gamba su Orsolini. Il Bologna chiede poco dopo un rigore per un tocco di mano di Wesley su una palla alzata a campanile, ma Orsolini è in fuorigioco. Al 20' Rensch duro su Zortea rimedia l'ammonizione (dopo il vantaggio inizialmente concesso). Tre minuti dopo El Ayanaoui sul vertice sinistro dell'area di rigore sgambetta Rowe in potenziale occasione pericolosa. Il giallo è pesante: salterà Roma-Fiorentina. 
   
     ]]></description><link>https://laroma24.it/rubriche/la-penna-degli-altri/2026/04/bologna-roma-la-moviola-dei-quotidiani-partita-semplice-per-di-bello</link><guid isPermaLink="false">69edd9a206440a3ce525ccf5</guid><category><![CDATA[Sport]]></category><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 09:39:45 GMT</pubDate><media:thumbnail url="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2025/12/SMALLTHUMB-marco-di-bello.jpeg"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2025/12/BIG-marco-di-bello.jpeg">Una buona direzione quella di  Di Bello  in  Bologna-Roma . Partita abbastanza facile, senza nessun episodio dubbio, il direttore di gara è bravo a lasciare il vantaggio nel gol romanista 
   
   
 
  
   
 GAZZETTA DELLO SPORT - VOTO 6.5 
   
   
 Al 3' contatto Mancini-Castro in area: il romanista usa il fisico, giusto lasciare correre. Regolare il primo gol della Roma, anzi bravo Di Bello a far proseguire l'azione sul fallo di Lucumi su Wesley. A inizio secondo tempo Hermoso su Orsolini: primo giallo della partita. Al 56' presunto mani di Wesley in area, ma tutto fermo per un fuorigioco di Orsolini. Al 66' Rensch su Zortea, giusto il giallo, il rosso sarebbe stato eccessivo. Al 69' Wesley-Heggem: troppo poco per il rigore. 
   
   
 
  
   
 CORRIERE DELLO SPORT - VOTO 6 
   
   
 Partita con pochi episodi per Di Bello, bravo nel concedere immediato vantaggio sulla rete dello 0-1. Il Bologna ha protestato per un paio di episodi in area della Roma. Alla fine l'ha chiusa con 26 falli fischiati e 3 ammoniti, tutti in casa Roma: Hermoso paga non tanto il fallo su Orsolini (c'è soprattutto pallone), ma quello precedente su Castro. Protesta subito l'argentino: corpo a corpo con Mancini, più un'azione di disturbo che un fallo vero e proprio, Di Bello è dietro i due e lascia proseguire. Più complicato il secondo episodio: Wesley e Heggem si tengono, ma il rossoblù è in vantaggio e Wesley lo tiene per il braccio destro. L'arbitro fa proseguire, il VAR supporta la sua decisione, qualche dubbio resta. Tocco con il braccio sinistro di Wesley su un pallone che stava ricadendo dopo un contrasto con Orsolini: punibile? Il fuorigioco dell'esterno del Bologna sul tiro di Odgaard (è oltre Hermoso) risolve il dilemma. Tutto regolare sulla rete che ha spaccato la partita, quello di Malen: al momento del passaggio di El Aynaoui c'è Heggem che tiene tutti in gioco. In APP, buon vantaggio, era netto il fallo di Lucumi su Wesley, Di bello fa proseguire, arriva la retee. 
   
   
 
  
   
 MESSAGGERO - VOTO 6 
   
   
 Gara facile da arbitrare, Di Bello è bravo a non ergersi a protagonista. Poche le situazioni critiche, vede bene sulla presunta trattenuta di Wesleya Heggem (che non c'è). Forse il giallo a Hermoso è eccessivo 
   
   
 
  
   
 IL ROMANISTA - VOTO 6 
   
   
 Tutto facile per Marco Di Bello al Dall'Ara. Nel primo tempo la Roma schiaccia il Bologna e non succede praticamente nulla. Pochi gli episodi rilevanti, tutti nel secondo tempo: pronti via, Hermoso è ammonito per un intervento da palla e gamba su Orsolini. Il Bologna chiede poco dopo un rigore per un tocco di mano di Wesley su una palla alzata a campanile, ma Orsolini è in fuorigioco. Al 20' Rensch duro su Zortea rimedia l'ammonizione (dopo il vantaggio inizialmente concesso). Tre minuti dopo El Ayanaoui sul vertice sinistro dell'area di rigore sgambetta Rowe in potenziale occasione pericolosa. Il giallo è pesante: salterà Roma-Fiorentina. 
   
     ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[IL PUNTO DELLA DOMENICA - POLVEROSI: "Italiano ha sbagliato a cambiare il modulo..." - CARMELLINI: "La Roma resta in scia, ma occhio alla Lazio che potrebbe rubarle il posto"]]></title><description><![CDATA[La  Roma  esce dal  Dall'Ara  vittoriosa, con molti meriti, ma anche qualche demerito del  Bologna  e, soprattutto, di  Italiano  " Il Bologna ha sbagliato soprattutto perché il suo allenatore, per la prima volta da quando guida i rossoblu, ha deciso di cambiare sistema per mettersi sullo stesso piano del suo rivale. Ma la Roma è abituata a giocare con la difesa a tre, con un centravanti e due ali (o fac-simile) ai lati; il Bologna no, ha nella testa un altro tipo di movimento. Così è successo che con una semplice mossa (Malen arretrato con Soulé e Pisilli più avanti) Gasperini ha dato scacco matto a Italiano " scrive  Albert Polverosi  sulle colonne del Corriere dello Sport.  Tiziano Carmellini  de Il Tempo si è concentrato, invece sulle qualificazioni alle coppe europee, ricordando che, con la Lazio in finale di Coppa Italia, sarà importante arrivare più in alto possibile " Ma la Roma spera e intanto non molla, resta in scia ben sapendo che, con una finale di Coppa Italia ancora da giocare, sarà importante chiudere più in alto possibile. Chiaro che l'obiettivo era e resta la qualificazione alla prossima Champions League, alias il quarto posto, ma mai come quest'anno arrivare quinti potrebbe essere decisivo rispetto al sesto posto: normalmente entrambi qualificherebbero all'Europa League " 
   
   
 
  
   
  Ecco i commenti di alcuni degli opinionisti più importanti della stampa, pubblicati sulle colonne dei quotidiani oggi in edicola.  
   
   
 
  
   
  A. VOCALELLI - GAZZETTA DELLO SPORT  La corsa per la champions è insomma ancora aperta. Almeno fino a questa sera, quando scopriremo cosa accadrà tra Milan e Juventus. Perché un successo rossonero e in fondo anche un pareggio, lascerebbero comunque la Roma in scia: con due o tre punti di vantaggio, i bianconeri non potrebbero sentirsi al sicuro. Bisogna dare atto alla Roma di aver tenuto aperto più di uno spiraglio. (...) Magari perché la scelta di puntare su Gasperini, come si è sussurrato in queste ore, ha finito per accontentare anche la squadra. La Roma, più semplicemente, a Bologna ha recuperato Wesley, ha potuto contare sulla difesa titolare, ha capitalizzato la serata di grande ispirazione di El Ayanoui e soprattutto si è identificata per l'ennesima volta in FenomeMalen, per fare un gioco di parole. (...) Dalla corsa Champions, naturalmente, non bisogna escludere neppure il Como, che oggi proverà a restare a braccetto della Roma. Il suo impegno non è però per nulla facile, contro il Genoa di De Rossi. Che, sempre al di là della letteratura, giocherà per sé e solo indirettamente per fare magari un favore alla "sua" Roma. Potrà magari ripensare alla sua avventura giallorossa finita in tempi così brevi - per qualche divergenza sul mercato - rispetto alla centralità che Gasp ha conquistato. Cambiano i tempi e a volte, anche nel calcio, bisogna avere la fortuna di capitare al posto giusto - e quello per DDR era l'ideale - ma anche al momento giusto. Questo, però, è un altro discorso. 
   
   
 
  
   
  A. POLVEROSI - CORRIERE DELLO SPORT  Atterraggio morbido, con tanto di applausi dei passeggeri, dopo le terribili turbolenze in alta quota. Alla Roma serviva una partita così, con una vittoria così. (...) La squadra ha seguito alla lettera l'invito della sua gente e a Bologna ha giocato una partita seria dall'inizio alla fine. All'inizio l'ha vinta, alla fine l'ha gestita. Quello che è successo a Roma in queste due tafazziane settimane lascerà una lunga scia di veleni, ma una risposta del genere aiuta. (...) La Champions non è scappata, il Como è sotto di tre punti e questo pomeriggio gioca a Marassi contro il Genoa di De Rossi, la Juve è sopra di due e stasera gioca a San Siro contro il Milan. Può ancora succedere. Il Bologna ha sbagliato tutto il primo tempo, ovvero i 45 minuti in cui si è deciso la partita. (...) Il Bologna ha sbagliato soprattutto perché il suo allenatore, per la prima volta da quando guida i rossoblu, ha deciso di cambiare sistema per mettersi sullo stesso piano del suo rivale. Ma la Roma è abituata a giocare con la difesa a tre, con un centravanti e due ali (o fac-simile) ai lati; il Bologna no, ha nella testa un altro tipo di movimento. Così è successo che con una semplice mossa (Malen arretrato con Soulé e Pisilli più avanti) Gasperini ha dato scacco matto a Italiano. (...) I demeriti del Bologna sono stati evidenti, però mai pari ai meriti della Roma e soprattutto di quel fenomeno di centravanti. Malen è un libro da portare a Coverciano: leggete le sue pagine e capirete come deve giocare un centravanti. Certo, il gol e l'assist di esterno lo eleggono come migliore in campo, ma sono i suoi movimenti che ogni giovane centravanti dovrebbe imparare a memoria. Sotto questo aspetto a noi ricorda Alberto Giardino ai tempi del Parma, della Fiorentina e della Nazionale: nei movimenti era un maestro. E poi, guarda un po, anche uno del mercato di Massara è stato protagonista al Dall'Ara, il marocchino El Aynaoui, pure per lui gol e assist e grande prestazione. Questione di feeling… (...) In ogni caso c'è da scommettere che da qui alla fine Italiano non si ripresenterà più con la difesa a tre. Non è roba sua. 
   
   
 
  
   
  T. CARMELLINI - IL TEMPO  Serviva un segnale e dopo lo show societario al quale abbiamo assistito nei giorni scorsi, la squadra ha risposto sul campo dimostrando di essere riuscita a restar fuori dalla «rissa». Non c'è stato nemmeno bisogno di schierarsi perché la diatriba è volata molto più alta delle teste dei calciatori rimasti fuori del round a porte aperte tra l'ormai ex senior advisor e il tecnico giallorosso. La parola fine in realtà era stata scritta dagli stessi interpreti, ma c'era il timore che lo scossone potesse disturbare questo finale di stagione che lascia ancora tutto aperto. Certo, la Juve rimane due punti avanti e stasera se la dovrà vedere contro il Milan: non certo una passeggiata… anzi. Ma la Roma spera e intanto non molla, resta in scia ben sapendo che, con una finale di Coppa Italia ancora da giocare, sarà importante chiudere più in alto possibile. Chiaro che l'obiettivo era e resta la qualificazione alla prossima Champions League, alias il quarto posto, ma mai come quest'anno arrivare quinti potrebbe essere decisivo rispetto al sesto posto: normalmente entrambi qualificherebbero all'Europa League. Quest'anno invece, qualora la Lazio vincesse la Coppa nazionale, i posti rimanenti per I'Europa League non sarebbero più due ma uno solo e, automaticamente, il sesto classificato in campionato andrebbe a giocare «solo» la Conference League. Per i giallorossi sarebbe un doppio smacco: fuori dalla seconda competizione europea, e per giunta per mano della Lazio. Un incubo che i tifosi della Roma non vogliono nemmeno prendere in considerazione. Alla Roma restano quindi quattro partite per provare il colpaccio e comunque (ipotesi al ribasso) lasciare dietro il Como che oggi se la vedrà con De Rossi: i giallorossi si aspettano una mano anche da lui. 
   
     ]]></description><link>https://laroma24.it/rubriche/la-penna-degli-altri/2026/04/il-punto-della-domenica-polverosi-italiano-ha-sbagliato-a-cambiare-il-modulo-carmellini-la-roma-resta-in-scia-ma-occhio-alla-lazio-che-potrebbe-rubarle-il-posto</link><guid isPermaLink="false">69edd37f06440a3ce523017c</guid><category><![CDATA[Sport]]></category><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 09:21:56 GMT</pubDate><media:thumbnail url="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2025/10/SMALLTHUMB-punto-lunedi-quotidiani.jpg"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2025/10/BIG-punto-lunedi-quotidiani.jpg">La  Roma  esce dal  Dall'Ara  vittoriosa, con molti meriti, ma anche qualche demerito del  Bologna  e, soprattutto, di  Italiano  " Il Bologna ha sbagliato soprattutto perché il suo allenatore, per la prima volta da quando guida i rossoblu, ha deciso di cambiare sistema per mettersi sullo stesso piano del suo rivale. Ma la Roma è abituata a giocare con la difesa a tre, con un centravanti e due ali (o fac-simile) ai lati; il Bologna no, ha nella testa un altro tipo di movimento. Così è successo che con una semplice mossa (Malen arretrato con Soulé e Pisilli più avanti) Gasperini ha dato scacco matto a Italiano " scrive  Albert Polverosi  sulle colonne del Corriere dello Sport.  Tiziano Carmellini  de Il Tempo si è concentrato, invece sulle qualificazioni alle coppe europee, ricordando che, con la Lazio in finale di Coppa Italia, sarà importante arrivare più in alto possibile " Ma la Roma spera e intanto non molla, resta in scia ben sapendo che, con una finale di Coppa Italia ancora da giocare, sarà importante chiudere più in alto possibile. Chiaro che l'obiettivo era e resta la qualificazione alla prossima Champions League, alias il quarto posto, ma mai come quest'anno arrivare quinti potrebbe essere decisivo rispetto al sesto posto: normalmente entrambi qualificherebbero all'Europa League " 
   
   
 
  
   
  Ecco i commenti di alcuni degli opinionisti più importanti della stampa, pubblicati sulle colonne dei quotidiani oggi in edicola.  
   
   
 
  
   
  A. VOCALELLI - GAZZETTA DELLO SPORT  La corsa per la champions è insomma ancora aperta. Almeno fino a questa sera, quando scopriremo cosa accadrà tra Milan e Juventus. Perché un successo rossonero e in fondo anche un pareggio, lascerebbero comunque la Roma in scia: con due o tre punti di vantaggio, i bianconeri non potrebbero sentirsi al sicuro. Bisogna dare atto alla Roma di aver tenuto aperto più di uno spiraglio. (...) Magari perché la scelta di puntare su Gasperini, come si è sussurrato in queste ore, ha finito per accontentare anche la squadra. La Roma, più semplicemente, a Bologna ha recuperato Wesley, ha potuto contare sulla difesa titolare, ha capitalizzato la serata di grande ispirazione di El Ayanoui e soprattutto si è identificata per l'ennesima volta in FenomeMalen, per fare un gioco di parole. (...) Dalla corsa Champions, naturalmente, non bisogna escludere neppure il Como, che oggi proverà a restare a braccetto della Roma. Il suo impegno non è però per nulla facile, contro il Genoa di De Rossi. Che, sempre al di là della letteratura, giocherà per sé e solo indirettamente per fare magari un favore alla "sua" Roma. Potrà magari ripensare alla sua avventura giallorossa finita in tempi così brevi - per qualche divergenza sul mercato - rispetto alla centralità che Gasp ha conquistato. Cambiano i tempi e a volte, anche nel calcio, bisogna avere la fortuna di capitare al posto giusto - e quello per DDR era l'ideale - ma anche al momento giusto. Questo, però, è un altro discorso. 
   
   
 
  
   
  A. POLVEROSI - CORRIERE DELLO SPORT  Atterraggio morbido, con tanto di applausi dei passeggeri, dopo le terribili turbolenze in alta quota. Alla Roma serviva una partita così, con una vittoria così. (...) La squadra ha seguito alla lettera l'invito della sua gente e a Bologna ha giocato una partita seria dall'inizio alla fine. All'inizio l'ha vinta, alla fine l'ha gestita. Quello che è successo a Roma in queste due tafazziane settimane lascerà una lunga scia di veleni, ma una risposta del genere aiuta. (...) La Champions non è scappata, il Como è sotto di tre punti e questo pomeriggio gioca a Marassi contro il Genoa di De Rossi, la Juve è sopra di due e stasera gioca a San Siro contro il Milan. Può ancora succedere. Il Bologna ha sbagliato tutto il primo tempo, ovvero i 45 minuti in cui si è deciso la partita. (...) Il Bologna ha sbagliato soprattutto perché il suo allenatore, per la prima volta da quando guida i rossoblu, ha deciso di cambiare sistema per mettersi sullo stesso piano del suo rivale. Ma la Roma è abituata a giocare con la difesa a tre, con un centravanti e due ali (o fac-simile) ai lati; il Bologna no, ha nella testa un altro tipo di movimento. Così è successo che con una semplice mossa (Malen arretrato con Soulé e Pisilli più avanti) Gasperini ha dato scacco matto a Italiano. (...) I demeriti del Bologna sono stati evidenti, però mai pari ai meriti della Roma e soprattutto di quel fenomeno di centravanti. Malen è un libro da portare a Coverciano: leggete le sue pagine e capirete come deve giocare un centravanti. Certo, il gol e l'assist di esterno lo eleggono come migliore in campo, ma sono i suoi movimenti che ogni giovane centravanti dovrebbe imparare a memoria. Sotto questo aspetto a noi ricorda Alberto Giardino ai tempi del Parma, della Fiorentina e della Nazionale: nei movimenti era un maestro. E poi, guarda un po, anche uno del mercato di Massara è stato protagonista al Dall'Ara, il marocchino El Aynaoui, pure per lui gol e assist e grande prestazione. Questione di feeling… (...) In ogni caso c'è da scommettere che da qui alla fine Italiano non si ripresenterà più con la difesa a tre. Non è roba sua. 
   
   
 
  
   
  T. CARMELLINI - IL TEMPO  Serviva un segnale e dopo lo show societario al quale abbiamo assistito nei giorni scorsi, la squadra ha risposto sul campo dimostrando di essere riuscita a restar fuori dalla «rissa». Non c'è stato nemmeno bisogno di schierarsi perché la diatriba è volata molto più alta delle teste dei calciatori rimasti fuori del round a porte aperte tra l'ormai ex senior advisor e il tecnico giallorosso. La parola fine in realtà era stata scritta dagli stessi interpreti, ma c'era il timore che lo scossone potesse disturbare questo finale di stagione che lascia ancora tutto aperto. Certo, la Juve rimane due punti avanti e stasera se la dovrà vedere contro il Milan: non certo una passeggiata… anzi. Ma la Roma spera e intanto non molla, resta in scia ben sapendo che, con una finale di Coppa Italia ancora da giocare, sarà importante chiudere più in alto possibile. Chiaro che l'obiettivo era e resta la qualificazione alla prossima Champions League, alias il quarto posto, ma mai come quest'anno arrivare quinti potrebbe essere decisivo rispetto al sesto posto: normalmente entrambi qualificherebbero all'Europa League. Quest'anno invece, qualora la Lazio vincesse la Coppa nazionale, i posti rimanenti per I'Europa League non sarebbero più due ma uno solo e, automaticamente, il sesto classificato in campionato andrebbe a giocare «solo» la Conference League. Per i giallorossi sarebbe un doppio smacco: fuori dalla seconda competizione europea, e per giunta per mano della Lazio. Un incubo che i tifosi della Roma non vogliono nemmeno prendere in considerazione. Alla Roma restano quindi quattro partite per provare il colpaccio e comunque (ipotesi al ribasso) lasciare dietro il Como che oggi se la vedrà con De Rossi: i giallorossi si aspettano una mano anche da lui. 
   
     ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[I VOTI DEGLI ALTRI - Malen "semplicemente imprendibile", El Aynaoui "esplosività fisica e buona prestazione". Wesley "bentornato", Gasperini "torna a sorridere"]]></title><description><![CDATA[Un buon primo tempo nel segno di  Malen  (che va vicino al gol almeno altre due volte) ed  El Aynaoui  basta alla  Roma  per passare al  Dall'Ara , il  Bologna , sconfitto 2-0 prova a rispondere nel secondo tempo, senza però creare troppi problemi ai giallorossi (pericolosa solo con la traversa di  Orsolini ), che non creano più nulla, ma gestiscono la partita. Nonostante la grande prova di Wesley ed El Aynaoui il migliore è sempre lui, il trascinatore dei giallorossi in questa seconda parte di stagione,  Donyell Malen   (7.71)  " Difficile aggiungere altro: è da quattro mesi in Italia ma nessuno ha capito ancora come arginarlo. E lui continua a segnare: con quello di ieri sono 11 in campionato. Potevano essere 12 con un'azione fotocopia ma davanti a Ravaglia spreca due volte: prima tirando a lato e poi, con il sinistro, facendosi contrastare il tiro da Heggem. Una notizia anche questa. Per rifarsi regala l'assist del 2-0 a El Aynaoui (con l'azione che era partita a metà campo sempre grazie ad un suo tocco). Semplicemente imprendibile " (Il Messaggero). Grande prestazione anche quella di  Neil El Aynaoui (7.28) , il marocchino torna quello della prima parte della stagione e, dopo l'assist per Malen, segna anche il gol del 2-0 sempre su assist dell'olandese " Ottima la giocata con cui propizia il gol di Malen e puntuale il taglio sul quale l'olandese restituisce il favore che gli permette di appoggiare in rete da pochi passi. Quando mette in mostra l'esplosività fisica fornisce sempre delle buone prestazioni " (Il Tempo). Un altro uomo chiave per la Roma di Gasp è proprio lui,  Wesley (7.21) , l'esterno brasiliano che, pur non entrando nel tabellino, ha inciso in entrambi i gol " Rientra dopo un mese, gli avversari provano subito a intimidirlo e viene preso di mira due volte in 6 minuti: nella seconda però ha già avviato l'azione del vantaggio. Così come a fine tempo entra in quella del raddoppio. Dopo l'intervallo resta più sulle sue ma può aiutare dietro. Bentornato " (Il Romanista). Nonostante la settimana difficile, mister  Gian Piero Gasperini   (7.00)  riesce a tenere concentrati ed applicati i suoi, grande primo tempo e speranza Champions ancora viva " Ecco la sua Roma, quella bella, energica, veloce, pimpante. Una Roma che in trasferta mancava da gennaio e che vuole giocarsela fino alla fine per la Champions. E Gasp, dopo settimane difficili per le vicende societarie, adesso può tornare a sorridere pensando al campo " (Corriere dello Sport). 
   
   
 
  
   
 MEDIA VOTI DELLE PAGELLE DEI QUOTIDIANI (La Gazzetta dello Sport, Il Messaggero, Il Corriere dello Sport, Il Corriere della Sera, Il Romanista) 
   
   
 Svilar 6.35 Mancini 6.57 Ndicka 6.50 Hermoso 6.14 Celik 6.00 Cristante 6.42 El Aynaoui 7.28 Wesley 7.21 Pisilli 6.50 Soulé 6.07 Malen 7.71 
   
   
 Rensch 6.14 Ghilardi 6.07 Vaz 6.00 Dybala 6.00 Ziolkowski s.v. 
   
   
 Gasperini 7.00 
   
   
 
  
   
 LA GAZZETTA DELLO SPORT 
   
   
 Svilar 6.5 Mancini 6.5 Ndicka 6 Hermoso 6 Celik 5.5 Cristante 6.5 El Aynaoui 7.5 Wesley 7 Pisilli 7 Soulé 6 Malen 7.5 
   
   
 Rensch 6 Ghilardi 6 Vaz 6 Dybala s.v. Ziolkowski s.v. 
   
   
 Gasperini 7 
   
   
 
  
   
 IL MESSAGGERO 
   
   
 Svilar 6.5 Mancini 6.5 Ndicka 6.5 Hermoso 6 Celik 6 Cristante 6.5 El Aynaoui 7 Wesley 7 Pisilli 6 Soulé 6 Malen 7.5 
   
   
 Rensch 6 Ghilardi 6.5 Vaz 6 Dybala s.v. Ziolkowski s.v. 
   
   
 Gasperini 7 
   
   
 
  
   
 CORRIERE DELLO SPORT 
   
   
 Svilar 6.5 Mancini 7 Ndicka 7 Hermoso 6.5 Celik 6.5 Cristante 6.5 El Aynaoui 7.5 Wesley 7.5 Pisilli 7 Soulé 6 Malen 8 
   
   
 Rensch 6.5 Ghilardi 6 Vaz 6 Dybala s.v. Ziolkowski s.v. 
   
   
 Gasperini 7.5 
   
   
 
  
   
 CORRIERE DELLA SERA 
   
   
 Svilar 6 Mancini 6.5 Ndicka 6.5 Hermoso 6.5 Celik 6 Cristante 7 El Aynaoui 7.5 Wesley 7 Pisilli 6.5 Soulé 6 Malen 8 
   
   
 Rensch 6 Ghilardi 6 Vaz 6 Dybala s.v. Ziolkowski s.v. 
   
   
 Gasperini 7 
   
   
 
  
   
 LA REPUBBLICA 
   
   
 Svilar 6 Mancini 6.5 Ndicka 6.5 Hermoso 6 Celik 6 Cristante 6 El Aynaoui 7 Wesley 7 Pisilli 6 Soulé 6.5 Malen 7 
   
   
 Rensch 6 Ghilardi 6 Vaz 6 Dybala s.v. Ziolkowski s.v. 
   
   
 Gasperini 6.5 
   
   
 
  
   
 IL TEMPO 
   
   
 Svilar 6.5 Mancini 6.5 Ndicka 6.5 Hermoso 6 Celik 6 Cristante 6.5 El Aynaoui 7.5 Wesley 7 Pisilli 6.5 Soulé 6 Malen 8 
   
   
 Rensch 6 Ghilardi 6 Vaz 6 Dybala 6 Ziolkowski s.v. 
   
   
 Gasperini 7 
   
   
 
  
   
 IL ROMANISTA 
   
   
 Svilar 6.5 Mancini 6.5 Ndicka 6.5 Hermoso 6 Celik 6 Cristante 6 El Aynaoui 7 Wesley 6.5 Pisilli 6.5 Soulé 6 Malen 8 
   
   
 Rensch 6.5 Ghilardi 6 Vaz 6 Dybala s.v. Ziolkowski s.v. 
   
   
 Gasperini 7 
   
     ]]></description><link>https://laroma24.it/rubriche/la-penna-degli-altri/2026/04/i-voti-degli-altri-malen-semplicemente-imprendibile-el-aynaoui-esplosivita-fisica-e-buona-prestazione-wesley-bentornato-gasperini-torna-a-sorridere</link><guid isPermaLink="false">69edc30c06440a3ce51a2527</guid><category><![CDATA[Sport]]></category><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:46:38 GMT</pubDate><media:thumbnail url="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/SMALLTHUMB-bologna-roma.jpg"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/BIG-bologna-roma.jpg">Un buon primo tempo nel segno di  Malen  (che va vicino al gol almeno altre due volte) ed  El Aynaoui  basta alla  Roma  per passare al  Dall'Ara , il  Bologna , sconfitto 2-0 prova a rispondere nel secondo tempo, senza però creare troppi problemi ai giallorossi (pericolosa solo con la traversa di  Orsolini ), che non creano più nulla, ma gestiscono la partita. Nonostante la grande prova di Wesley ed El Aynaoui il migliore è sempre lui, il trascinatore dei giallorossi in questa seconda parte di stagione,  Donyell Malen   (7.71)  " Difficile aggiungere altro: è da quattro mesi in Italia ma nessuno ha capito ancora come arginarlo. E lui continua a segnare: con quello di ieri sono 11 in campionato. Potevano essere 12 con un'azione fotocopia ma davanti a Ravaglia spreca due volte: prima tirando a lato e poi, con il sinistro, facendosi contrastare il tiro da Heggem. Una notizia anche questa. Per rifarsi regala l'assist del 2-0 a El Aynaoui (con l'azione che era partita a metà campo sempre grazie ad un suo tocco). Semplicemente imprendibile " (Il Messaggero). Grande prestazione anche quella di  Neil El Aynaoui (7.28) , il marocchino torna quello della prima parte della stagione e, dopo l'assist per Malen, segna anche il gol del 2-0 sempre su assist dell'olandese " Ottima la giocata con cui propizia il gol di Malen e puntuale il taglio sul quale l'olandese restituisce il favore che gli permette di appoggiare in rete da pochi passi. Quando mette in mostra l'esplosività fisica fornisce sempre delle buone prestazioni " (Il Tempo). Un altro uomo chiave per la Roma di Gasp è proprio lui,  Wesley (7.21) , l'esterno brasiliano che, pur non entrando nel tabellino, ha inciso in entrambi i gol " Rientra dopo un mese, gli avversari provano subito a intimidirlo e viene preso di mira due volte in 6 minuti: nella seconda però ha già avviato l'azione del vantaggio. Così come a fine tempo entra in quella del raddoppio. Dopo l'intervallo resta più sulle sue ma può aiutare dietro. Bentornato " (Il Romanista). Nonostante la settimana difficile, mister  Gian Piero Gasperini   (7.00)  riesce a tenere concentrati ed applicati i suoi, grande primo tempo e speranza Champions ancora viva " Ecco la sua Roma, quella bella, energica, veloce, pimpante. Una Roma che in trasferta mancava da gennaio e che vuole giocarsela fino alla fine per la Champions. E Gasp, dopo settimane difficili per le vicende societarie, adesso può tornare a sorridere pensando al campo " (Corriere dello Sport). 
   
   
 
  
   
 MEDIA VOTI DELLE PAGELLE DEI QUOTIDIANI (La Gazzetta dello Sport, Il Messaggero, Il Corriere dello Sport, Il Corriere della Sera, Il Romanista) 
   
   
 Svilar 6.35 Mancini 6.57 Ndicka 6.50 Hermoso 6.14 Celik 6.00 Cristante 6.42 El Aynaoui 7.28 Wesley 7.21 Pisilli 6.50 Soulé 6.07 Malen 7.71 
   
   
 Rensch 6.14 Ghilardi 6.07 Vaz 6.00 Dybala 6.00 Ziolkowski s.v. 
   
   
 Gasperini 7.00 
   
   
 
  
   
 LA GAZZETTA DELLO SPORT 
   
   
 Svilar 6.5 Mancini 6.5 Ndicka 6 Hermoso 6 Celik 5.5 Cristante 6.5 El Aynaoui 7.5 Wesley 7 Pisilli 7 Soulé 6 Malen 7.5 
   
   
 Rensch 6 Ghilardi 6 Vaz 6 Dybala s.v. Ziolkowski s.v. 
   
   
 Gasperini 7 
   
   
 
  
   
 IL MESSAGGERO 
   
   
 Svilar 6.5 Mancini 6.5 Ndicka 6.5 Hermoso 6 Celik 6 Cristante 6.5 El Aynaoui 7 Wesley 7 Pisilli 6 Soulé 6 Malen 7.5 
   
   
 Rensch 6 Ghilardi 6.5 Vaz 6 Dybala s.v. Ziolkowski s.v. 
   
   
 Gasperini 7 
   
   
 
  
   
 CORRIERE DELLO SPORT 
   
   
 Svilar 6.5 Mancini 7 Ndicka 7 Hermoso 6.5 Celik 6.5 Cristante 6.5 El Aynaoui 7.5 Wesley 7.5 Pisilli 7 Soulé 6 Malen 8 
   
   
 Rensch 6.5 Ghilardi 6 Vaz 6 Dybala s.v. Ziolkowski s.v. 
   
   
 Gasperini 7.5 
   
   
 
  
   
 CORRIERE DELLA SERA 
   
   
 Svilar 6 Mancini 6.5 Ndicka 6.5 Hermoso 6.5 Celik 6 Cristante 7 El Aynaoui 7.5 Wesley 7 Pisilli 6.5 Soulé 6 Malen 8 
   
   
 Rensch 6 Ghilardi 6 Vaz 6 Dybala s.v. Ziolkowski s.v. 
   
   
 Gasperini 7 
   
   
 
  
   
 LA REPUBBLICA 
   
   
 Svilar 6 Mancini 6.5 Ndicka 6.5 Hermoso 6 Celik 6 Cristante 6 El Aynaoui 7 Wesley 7 Pisilli 6 Soulé 6.5 Malen 7 
   
   
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 IL TEMPO 
   
   
 Svilar 6.5 Mancini 6.5 Ndicka 6.5 Hermoso 6 Celik 6 Cristante 6.5 El Aynaoui 7.5 Wesley 7 Pisilli 6.5 Soulé 6 Malen 8 
   
   
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 IL ROMANISTA 
   
   
 Svilar 6.5 Mancini 6.5 Ndicka 6.5 Hermoso 6 Celik 6 Cristante 6 El Aynaoui 7 Wesley 6.5 Pisilli 6.5 Soulé 6 Malen 8 
   
   
 Rensch 6.5 Ghilardi 6 Vaz 6 Dybala s.v. Ziolkowski s.v. 
   
   
 Gasperini 7 
   
     ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Il tecnico non molla: "Non ci date per spacciati, non siamo mica morti"]]></title><description><![CDATA[" Non dateci per spacciati, non siamo mica morti ". Per  Gasp , questo successo di  Bologna , non va vissuto come un post gita di fine stagione, ma un piccolo trampolino verso la speranza. Non è il momento dei rimpianti, (...) ma se la  Roma  è scesa - al momento - dal quartetto delle pretendenti alla  Champions , ha solo una spiegazioni. " tanti infortuni. E non solo per la quantità, ma per la loro durata. Ci sono calciatori che sono mancati per trenta quaranta giorni, altri che in pratica non ho quasi mai visto. Non è stato facile. Le partite chiave sono state le sconfitte di Genova e Como ". Quattro gare da vincere, poi si vedrà: c'è tempo per i conti. " Dobbiamo crederci. Stiamo recuperando giocatori importanti e nelle con dizione di fare dei primi tempi come abbiamo fatto qui a Bologna. Nel secondo, invece, abbiamo fatto un po' di fatica e su quello dobbiamo migliorare ".  Gasp  sembra aver trovato la serenità. (...) " I ragazzi si allenano bene dall'inizio dell'anno, mi hanno sempre seguito. Sono mesi che lo ripeto e li ringrazio di questo. Se abbiamo la possibilità di recuperare qualche calciatore in più saremo maggiormente competitivi. La settimana è stata movimentata fuori da Trigoria, ma dentro è stata come sempre. Malen? Ha alzato molto il livello del gioco, così come Wesley ". Ora sta a  Gasp  alzarlo il livello della squadra per il prossimo anno. (...) " lo ho delle idee, ho responsabilità tecniche. Solo quelle e magari è giusto che venga accontentato. Al centro della Roma ci sono la società e i tifosi. E una cosa indissolubile. Ringrazio molto la società che ha sempre dimostrato grande fiducia e voglia di farmi lavorare qui. Io mi devo preoccupare di questo e non di altre cose. E un club potente che può fare grandissime cose. Mi auguro di dare un grande contributo sotto l'aspetto tecnico insieme a chi lavora nella società ". Elogi per  Malen , per  Wesley  e anche per  El Aynaoui . " E' un ottimo ragazzo, sano, ha pagato il mese in Africa per la Coppa. Qui ha disputato un'ottima gara, peccato sia squalificato per la prossima con la Fiorentinа ". Parola ai due goleador  Neil  e  Donyell : " È stato un anno di scoperta. E la prima volta che sono andato a giocare fuori dalla Francia. Imparo tutti i giorni in una squadra e un club incredibile. Lavoro per migliorare. L'assist? Cerchiamo di mettere Malen nelle migliori condizioni perché così abbiamo grandi possibilità di fare gol. Lui è incredibile ", le parole del marocchino. " Io a un passo dal record di Balotelli? Non lo sapevo, ne sono felice. Sto facendo bene, sono felice. Il Mondiale? Sono concentrato sulla Roma ", quelle dell'olandese. 
   
   
 (Il Messaggero) 
   
     ]]></description><link>https://laroma24.it/news/altre-altre/2026/04/il-tecnico-non-molla-non-ci-date-per-spacciati-non-siamo-mica-morti</link><guid isPermaLink="false">69edc08006440a3ce518b064</guid><category><![CDATA[Sport]]></category><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 07:44:08 GMT</pubDate><media:thumbnail url="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/SMALLTHUMB-roma-atalanta-gasperini.jpg"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/BIG-roma-atalanta-gasperini.jpg">" Non dateci per spacciati, non siamo mica morti ". Per  Gasp , questo successo di  Bologna , non va vissuto come un post gita di fine stagione, ma un piccolo trampolino verso la speranza. Non è il momento dei rimpianti, (...) ma se la  Roma  è scesa - al momento - dal quartetto delle pretendenti alla  Champions , ha solo una spiegazioni. " tanti infortuni. E non solo per la quantità, ma per la loro durata. Ci sono calciatori che sono mancati per trenta quaranta giorni, altri che in pratica non ho quasi mai visto. Non è stato facile. Le partite chiave sono state le sconfitte di Genova e Como ". Quattro gare da vincere, poi si vedrà: c'è tempo per i conti. " Dobbiamo crederci. Stiamo recuperando giocatori importanti e nelle con dizione di fare dei primi tempi come abbiamo fatto qui a Bologna. Nel secondo, invece, abbiamo fatto un po' di fatica e su quello dobbiamo migliorare ".  Gasp  sembra aver trovato la serenità. (...) " I ragazzi si allenano bene dall'inizio dell'anno, mi hanno sempre seguito. Sono mesi che lo ripeto e li ringrazio di questo. Se abbiamo la possibilità di recuperare qualche calciatore in più saremo maggiormente competitivi. La settimana è stata movimentata fuori da Trigoria, ma dentro è stata come sempre. Malen? Ha alzato molto il livello del gioco, così come Wesley ". Ora sta a  Gasp  alzarlo il livello della squadra per il prossimo anno. (...) " lo ho delle idee, ho responsabilità tecniche. Solo quelle e magari è giusto che venga accontentato. Al centro della Roma ci sono la società e i tifosi. E una cosa indissolubile. Ringrazio molto la società che ha sempre dimostrato grande fiducia e voglia di farmi lavorare qui. Io mi devo preoccupare di questo e non di altre cose. E un club potente che può fare grandissime cose. Mi auguro di dare un grande contributo sotto l'aspetto tecnico insieme a chi lavora nella società ". Elogi per  Malen , per  Wesley  e anche per  El Aynaoui . " E' un ottimo ragazzo, sano, ha pagato il mese in Africa per la Coppa. Qui ha disputato un'ottima gara, peccato sia squalificato per la prossima con la Fiorentinа ". Parola ai due goleador  Neil  e  Donyell : " È stato un anno di scoperta. E la prima volta che sono andato a giocare fuori dalla Francia. Imparo tutti i giorni in una squadra e un club incredibile. Lavoro per migliorare. L'assist? Cerchiamo di mettere Malen nelle migliori condizioni perché così abbiamo grandi possibilità di fare gol. Lui è incredibile ", le parole del marocchino. " Io a un passo dal record di Balotelli? Non lo sapevo, ne sono felice. Sto facendo bene, sono felice. Il Mondiale? Sono concentrato sulla Roma ", quelle dell'olandese. 
   
   
 (Il Messaggero) 
   
     ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Gasperini: "Pensiamo a vincerle tutte"]]></title><description><![CDATA[IL TEMPO (G. TURCHETTI) - La comunicazione di  Gasperini  non cambia. Tutto ciò che non riguarda il campo, non gli interessa. " La settimana è stata movimentata fuori da Trigoria, ma dentro è stata come sempre  - ha affermato il tecnico ai microfoni di Dazn -.  Al centro della Roma ci sono la società e i tifosi. E una cosa indissolubile. lo sono un professionista e mi occupo della parte tecnica. La proprietà mi ha sempre dimostrato grande fiducia e voglia di farmi lavorare con la Roma dal primo giorno. Non mi devo preoccupare di altre cose. E una società potente che può fare grandissime cose e mi auguro di dare un grande contributo sul olano tecnico ". E Gasperini ha già una visione chiara per il futuro: " Le dinamiche di mercato non sono facili, ma ho delle idee su come alzare il livello. Se ho delle responsabilità tecniche, è giusto che io venga accontentato ". Le tensioni interne non hanno minato l'equilibrio del gruppo: " Non è stato difficile preparare la partita perché i ragazzi si allenano bene da inizio anno, mi hanno sempre seguito dal primo giorno. Stiamo recuperando giocatori importanti e dobbiamo credere di poter vincere ogni partita ". A  Bologna ,  El Aynaoui  è tornato sui livelli della prima metà di stagione, mentre  Malen , ormai, non è più una sorpresa. " Malen ha alzato decisamente il livello del gioco  - ha dichiarato il piemontese -  El Aynaoui ha fatto molto bene fino a dicembre, poi ha sicuramente pagato la Coppa d'Africa. È un ragazzo sano, molto positivo e ha fatto un'ottima gara ». Undicesimo gol per  Malen , ad una marcatura di distanza dal diventare, insieme a  Balotelli , il giocatore approdato in  Serie A  a gennaio ad aver segnato più gol. " Spero di continuare così  - ha ammesso l'olandese -  Il Mondiale è un grande torneo, ma ora sono concentrato sulla Roma ". Prima gioia in  Serie A  per  El Aynaoui , che salterà la Fiorentina per squalifica: " È stato un anno di scoperta, ma a Roma sto bene. Lavoro tutti i giorni per migliorare ". " Il sogno Champions è difficilissimo, ma ancora vivo " secondo  Cristante , che ha voluto salutare  Ranieri : " È una grande figura e un grande allenatore. Non possiamo che dargli un grande abbraccio e ringraziarlo ". Da valutare le condizioni di  Celik , uscito all'intervallo per un problema al flessore destro. I giallorossi si alleneranno questa mattina, prima di avere due giorni di riposo. Non ci sarà  Gasperini , recatosi a  Torino  dalla famiglia, che rientrerà per la seduta di mercoledì pomeriggio. 
   
     ]]></description><link>https://laroma24.it/rubriche/la-penna-degli-altri/2026/04/gasperini-pensiamo-a-vincerle-tutte</link><guid isPermaLink="false">69edbcad06440a3ce516c27f</guid><category><![CDATA[Sport]]></category><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 07:24:59 GMT</pubDate><media:thumbnail url="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/SMALLTHUMB-bologna-roma-gasperini.jpeg"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/BIG-bologna-roma-gasperini.jpeg">IL TEMPO (G. TURCHETTI) - La comunicazione di  Gasperini  non cambia. Tutto ciò che non riguarda il campo, non gli interessa. " La settimana è stata movimentata fuori da Trigoria, ma dentro è stata come sempre  - ha affermato il tecnico ai microfoni di Dazn -.  Al centro della Roma ci sono la società e i tifosi. E una cosa indissolubile. lo sono un professionista e mi occupo della parte tecnica. La proprietà mi ha sempre dimostrato grande fiducia e voglia di farmi lavorare con la Roma dal primo giorno. Non mi devo preoccupare di altre cose. E una società potente che può fare grandissime cose e mi auguro di dare un grande contributo sul olano tecnico ". E Gasperini ha già una visione chiara per il futuro: " Le dinamiche di mercato non sono facili, ma ho delle idee su come alzare il livello. Se ho delle responsabilità tecniche, è giusto che io venga accontentato ". Le tensioni interne non hanno minato l'equilibrio del gruppo: " Non è stato difficile preparare la partita perché i ragazzi si allenano bene da inizio anno, mi hanno sempre seguito dal primo giorno. Stiamo recuperando giocatori importanti e dobbiamo credere di poter vincere ogni partita ". A  Bologna ,  El Aynaoui  è tornato sui livelli della prima metà di stagione, mentre  Malen , ormai, non è più una sorpresa. " Malen ha alzato decisamente il livello del gioco  - ha dichiarato il piemontese -  El Aynaoui ha fatto molto bene fino a dicembre, poi ha sicuramente pagato la Coppa d'Africa. È un ragazzo sano, molto positivo e ha fatto un'ottima gara ». Undicesimo gol per  Malen , ad una marcatura di distanza dal diventare, insieme a  Balotelli , il giocatore approdato in  Serie A  a gennaio ad aver segnato più gol. " Spero di continuare così  - ha ammesso l'olandese -  Il Mondiale è un grande torneo, ma ora sono concentrato sulla Roma ". Prima gioia in  Serie A  per  El Aynaoui , che salterà la Fiorentina per squalifica: " È stato un anno di scoperta, ma a Roma sto bene. Lavoro tutti i giorni per migliorare ". " Il sogno Champions è difficilissimo, ma ancora vivo " secondo  Cristante , che ha voluto salutare  Ranieri : " È una grande figura e un grande allenatore. Non possiamo che dargli un grande abbraccio e ringraziarlo ". Da valutare le condizioni di  Celik , uscito all'intervallo per un problema al flessore destro. I giallorossi si alleneranno questa mattina, prima di avere due giorni di riposo. Non ci sarà  Gasperini , recatosi a  Torino  dalla famiglia, che rientrerà per la seduta di mercoledì pomeriggio. 
   
     ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Un poker per il dopo Massara]]></title><description><![CDATA[IL TEMPO (G. TURCHETTI) - Alla ricerca di un direttore sportivo «complementare», con il quale possa nascere il feeling sotto il piano tecnico. Quello che non è mai sbocciato, come rivelato dall'allenatore, tra  Massara  e  Gasperini . Un binomio che non può più andare avanti. Il dirigente giallorosso era presente ieri al  Dall'Ara , ma ha evitato di esporsi mediaticamente per non ricevere domande sul futuro. Anche se l'addio, ormai, è alle porte. A Houston, dunque, è partita la caccia alla nuova guida dell'area tecnica, perché l'appuntamento con il Settlement Agreement - il prossimo 30 giugno - è dietro l'angolo. Ma anche un'intera programmazione, tra rinnovi e nuovi acquisti, da effettuare per la stagione del centenario.  Giuntoli , attualmente fermo dopo l'esperienza alla  Juventus , è un candidato forte e gode della stima dell'allenatore. Un elemento certamente non secondario. Anche  Fabio Paratici , tornato però in Italia a febbraio per un lungo contratto con la  Fiorentina , ha un buon rapporto con  Gasperini . A  Trigoria  troverebbe suo figlio Lorenzo, classe 2008 prelevato in estate in prestito dalla  Sampdoria . Sullo sfondo  D'Amico , che ha lavorato con  Gasp  all' Atalanta  dal 2022, e  Manna , attualmente in carica al  Napoli , che difficilmente lo può liberare. In seconda fila  Sogliano , in uscita dal  Verona . La palla è in mano ai  Friedkin  che, alla soglia del centenario, non possono sbagliare. 
   
     ]]></description><link>https://laroma24.it/rubriche/la-penna-degli-altri/2026/04/un-poker-per-il-dopo-massara</link><guid isPermaLink="false">69edbbe006440a3ce5166354</guid><category><![CDATA[Sport]]></category><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 07:18:58 GMT</pubDate><media:thumbnail url="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/SMALLTHUMB-massara.jpg"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/BIG-massara.jpg">IL TEMPO (G. TURCHETTI) - Alla ricerca di un direttore sportivo «complementare», con il quale possa nascere il feeling sotto il piano tecnico. Quello che non è mai sbocciato, come rivelato dall'allenatore, tra  Massara  e  Gasperini . Un binomio che non può più andare avanti. Il dirigente giallorosso era presente ieri al  Dall'Ara , ma ha evitato di esporsi mediaticamente per non ricevere domande sul futuro. Anche se l'addio, ormai, è alle porte. A Houston, dunque, è partita la caccia alla nuova guida dell'area tecnica, perché l'appuntamento con il Settlement Agreement - il prossimo 30 giugno - è dietro l'angolo. Ma anche un'intera programmazione, tra rinnovi e nuovi acquisti, da effettuare per la stagione del centenario.  Giuntoli , attualmente fermo dopo l'esperienza alla  Juventus , è un candidato forte e gode della stima dell'allenatore. Un elemento certamente non secondario. Anche  Fabio Paratici , tornato però in Italia a febbraio per un lungo contratto con la  Fiorentina , ha un buon rapporto con  Gasperini . A  Trigoria  troverebbe suo figlio Lorenzo, classe 2008 prelevato in estate in prestito dalla  Sampdoria . Sullo sfondo  D'Amico , che ha lavorato con  Gasp  all' Atalanta  dal 2022, e  Manna , attualmente in carica al  Napoli , che difficilmente lo può liberare. In seconda fila  Sogliano , in uscita dal  Verona . La palla è in mano ai  Friedkin  che, alla soglia del centenario, non possono sbagliare. 
   
     ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[La Roma ci crede]]></title><description><![CDATA[IL TEMPO (L. PES) - La  Roma  risponde. Lo fa sul campo dopo l'ennesima settimana di polemiche e ribaltoni societari battendo il  Bologna  al  Dall'Ara  e riavvicinando, almeno per una notte, la zona  Champions . Decidono 1 gol di  Malen  ed  El Aynaoui  nel primo tempo, con i due protagonisti che si scambiano gli assist e trascinano la squadra di  Gasp  protagonista di un primo tempo di ottimo livello. Complice certamente un  Bologna  vacanziero che nella ripresa crea qualche grattacapo in più a  Svilar , ma l'approccio dei giallorossi e decisivo per portare a casa tre punti che in trasferta mancavano da tre mesi. Anche a  Bologna  la  Roma  non vinceva da tempo, esattamente dal 2020 e ieri nel pomeriggio emiliano il gruppo ha dimostrato compattezza e serietà cercando di restare in corsa fino all'ultimo per il quarto posto con la  Juve , che stasera se la vedrà col  Milan  a  San Siro , ora distante due punti e col  Como  ora sesto a -3 e oggi di scena al  Ferraris  contro il  Genoa  di  De Rossi . A rompere l'equilibrio ci pensa il solito  Malen  dopo appena sette minuti con l'undicesimo gol del suo campionato (a una sola rete c'è il record di  Balotelli  del 2013 come miglior marcatore del campionato arrivato a gennaio) propiziato dall'ottimo recupero di  El Aynaoui  che poi beneficerà del cross dell'olandese per firmare il suo primo gol del campionato. Tutto in quarantacinque minuti per la  Roma  che poi, nella ripresa, gestisce rischiando poco o nulla a parte un legno di  Orsolini  e una chance importante per  De Silvestri  al 90'.  Gasperini  è riuscito nell'intento di isolare la squadra preparando al meglio la partita. Il piemontese ritrova  Wesley  e lo schiera dall'inizio in un 3-4-1-2 con  Pisilli  a supporto della coppia  Soulé-Malen  e  Cristante  in mediana insieme ad  El Aynaoui . Nella ripresa spazio anche per  Rensch  (al posto di  Celik ),  Ghilardi ,  Vaz  e il ritorno in campo di  Dybala  a tre mesi esatti dall'ultima gara ufficiale giocata. La Joya potrà sicuramente dare un contributo in queste ultime quattro gare vista anche la forma non brillante di  Soulé  che non ha ancora definitivamente superato i fastidi legati alla  pubalgia . L'ancora alla quali giallorossi continuano ad aggrapparsi, ovviamente, si chiama  Malen . Undici gol in quattordici presenze e un killer instinct da bomber di razza. Sarà lui l'arma in più fino alla fine della stagione e, soprattutto, per l'anno prossimo. Intanto l'obiettivo resta di essere fino all'ultimo minuto del campionato con il prossimo impegno che sarà lunedì 4 maggio all' Olimpico  contro la  Fiorentina , gara da non sbagliare prima del terzetto finale  Parma ,  Lazio  e  Verona . Da  Bologna  la  Roma  di  Gasp  torna a casa con tre punti e 61 in classifica (miglior risultato alla 34ª dal 2018), ma non è ancora finita. 
   
     ]]></description><link>https://laroma24.it/rubriche/la-penna-degli-altri/2026/04/la-roma-ci-crede-2</link><guid isPermaLink="false">69edba3406440a3ce51597a6</guid><category><![CDATA[Sport]]></category><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 07:15:21 GMT</pubDate><media:thumbnail url="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/SMALLTHUMB-bologna-roma-esultanza-squadra-2.jpg"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/BIG-bologna-roma-esultanza-squadra-2.jpg">IL TEMPO (L. PES) - La  Roma  risponde. Lo fa sul campo dopo l'ennesima settimana di polemiche e ribaltoni societari battendo il  Bologna  al  Dall'Ara  e riavvicinando, almeno per una notte, la zona  Champions . Decidono 1 gol di  Malen  ed  El Aynaoui  nel primo tempo, con i due protagonisti che si scambiano gli assist e trascinano la squadra di  Gasp  protagonista di un primo tempo di ottimo livello. Complice certamente un  Bologna  vacanziero che nella ripresa crea qualche grattacapo in più a  Svilar , ma l'approccio dei giallorossi e decisivo per portare a casa tre punti che in trasferta mancavano da tre mesi. Anche a  Bologna  la  Roma  non vinceva da tempo, esattamente dal 2020 e ieri nel pomeriggio emiliano il gruppo ha dimostrato compattezza e serietà cercando di restare in corsa fino all'ultimo per il quarto posto con la  Juve , che stasera se la vedrà col  Milan  a  San Siro , ora distante due punti e col  Como  ora sesto a -3 e oggi di scena al  Ferraris  contro il  Genoa  di  De Rossi . A rompere l'equilibrio ci pensa il solito  Malen  dopo appena sette minuti con l'undicesimo gol del suo campionato (a una sola rete c'è il record di  Balotelli  del 2013 come miglior marcatore del campionato arrivato a gennaio) propiziato dall'ottimo recupero di  El Aynaoui  che poi beneficerà del cross dell'olandese per firmare il suo primo gol del campionato. Tutto in quarantacinque minuti per la  Roma  che poi, nella ripresa, gestisce rischiando poco o nulla a parte un legno di  Orsolini  e una chance importante per  De Silvestri  al 90'.  Gasperini  è riuscito nell'intento di isolare la squadra preparando al meglio la partita. Il piemontese ritrova  Wesley  e lo schiera dall'inizio in un 3-4-1-2 con  Pisilli  a supporto della coppia  Soulé-Malen  e  Cristante  in mediana insieme ad  El Aynaoui . Nella ripresa spazio anche per  Rensch  (al posto di  Celik ),  Ghilardi ,  Vaz  e il ritorno in campo di  Dybala  a tre mesi esatti dall'ultima gara ufficiale giocata. La Joya potrà sicuramente dare un contributo in queste ultime quattro gare vista anche la forma non brillante di  Soulé  che non ha ancora definitivamente superato i fastidi legati alla  pubalgia . L'ancora alla quali giallorossi continuano ad aggrapparsi, ovviamente, si chiama  Malen . Undici gol in quattordici presenze e un killer instinct da bomber di razza. Sarà lui l'arma in più fino alla fine della stagione e, soprattutto, per l'anno prossimo. Intanto l'obiettivo resta di essere fino all'ultimo minuto del campionato con il prossimo impegno che sarà lunedì 4 maggio all' Olimpico  contro la  Fiorentina , gara da non sbagliare prima del terzetto finale  Parma ,  Lazio  e  Verona . Da  Bologna  la  Roma  di  Gasp  torna a casa con tre punti e 61 in classifica (miglior risultato alla 34ª dal 2018), ma non è ancora finita. 
   
     ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Malen vola, la Roma ora spera]]></title><description><![CDATA[La  Roma  batte il  Bologna  con un mese e mezzo di ritardo. C'è sempre  Malen  al centro del mondo giallorosso, un gol (potevano essere tre), un assist. (...) La squadra di  Italiano  è piuttosto spenta, non in grado di imporsi, insomma non è la stessa che ha segnato quattro gol all' Olimpico  nel ritorno degli  ottavi di Europa League  e ha imposto il pari qui al  Dall'Ara  nell'andata; quella di  Gasp  sembra aver lasciato alle spalle le sue negatività tecniche e societarie. (...) Non si vedeva un successo in trasferta da  Torino-Roma , 18 gennaio scorso, da quella sera quattro sconfitte e un pareggio, servono si per sperare ancora in un posto al sole nella prossima  Champions  (oggi la  Juve , quarta a più due dai giallorossi è attesa dal  Milan  e il  Como , a meno tre dalla  Roma , con il  Genoa  a  Marassi ), ma soprattutto tornano utili per consolidare il piazzamento in  Europa League , che per  Gasp , visti gli obiettivi dichiarati da lui stesso, è un contentino, ma da queste parti siamo abituati. E' una Roma pulita, seria, verticale, con la testa libera e le gambe un po' pesanti. (...)  Gasp  sorride, è un nomo nuovo, pensa al calcio (cit) e recupera qualche pezzo importante per fare bella almeno una bella figura a  Bologna : uno è  Wesley , l'altro è  Dybala , che inizialmente si siede in panchina, entrerà. Il brasiliano risulterà decisivo, e si sa, quando non c'è, ed è accaduto spesso ultimamente, la squadra è più prevedibile, ha meno inventiva, cambi di ritmo, poca corsa.  Wesley  entra nel primo e nel secondo gol, con due recuperi palla decisivi. (...) Un "sempre lui", da quando la Fifa ha introdotto il calciomercato invernale, cioè dal 2001/02, solo un giocatore arrivato a gennaio ha segnato undici reti come  Malen ,  Maxi López  col  Catania  2009/10, e solo uno ha fatto meglio,  Balotelli , con dodici gol nel  Milan  2012/13) e un "finalmente lui", ovvero  Neil , che abbiamo aspettato come Godot. I due segnano e si scambiano pure gli assist.  Gasp  sceglie il marocchino e non una punta di ruolo (alzando  Pisilli  nella linea di  Soulé ), concedendogli in campionato la settima da titolare. E oggi cala solo il dubbio se, con il marocchino in campo con maggiore continuità (e fiducia), il tecnico avrebbe cresciuto un'alternativa credibile. (...) Il dubbio resterà appeso anche nella testa di  Massara  (oltre che del licenziato e infuriato  Ranieri ), il quale se ne andrà da sconfitto senza - almeno - aver commesso troppi guai. La  Roma  nella prima frazione segna due reti e se ne mangia almeno un altro paio: entrambe le volte con  Malen , lanciato da  Wesley , che prima, solo davanti a  Ravaglia , scucchiaia fuori di poco, e poi - servito da  Pisilli  - si fa sporcare il tiro da  Helland . La solita amnesia arriva in area di rigore della  Roma  e quella non manca mai:  Hermoso  e  Ndicka  lasciano il tiro a  Orsolini , ma c'è  Svilar  in versione Superman. (...)  Italiano  prova a riaddrizzare il match con gli ingressi di  Odgaard  e  Zortea , mentre  Gasp  risponde con  Rensch  per un affaticato (esce per precauzione)  Celik . Il  Bologna  si sveglia un po',  Rowe  sembra il calciatore che ha fatto la differenza negli  ottavi di Europa League  e da quella parte  Rensch  e  Mancini  vanno in apnea, infatti Gasp cambia marcature.  Orsolini  colpisce la traversa. Escono  Hermoso  e  Soulè , per  Ghilardi , che finisce sull'esterno inglese, e  Vaz . (...) Il momento di  Dybala  arriva alla mezz'ora: Paulo tre mesi dopo, non con  Malen  ma al suo posto. (...) A Bologna si consuma qualche rimpianto, ma almeno la Roma va a casa con una vittoria. Che di questi tempi fa sempre bene. 
   
   
 (Il Messaggero) 
   
     ]]></description><link>https://laroma24.it/rubriche/la-penna-degli-altri/2026/04/malen-vola-la-roma-ora-spera</link><guid isPermaLink="false">69edb61706440a3ce51359cf</guid><category><![CDATA[Sport]]></category><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 07:01:19 GMT</pubDate><media:thumbnail url="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/SMALLTHUMB-donyell-malen.jpg"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/BIG-donyell-malen.jpg">La  Roma  batte il  Bologna  con un mese e mezzo di ritardo. C'è sempre  Malen  al centro del mondo giallorosso, un gol (potevano essere tre), un assist. (...) La squadra di  Italiano  è piuttosto spenta, non in grado di imporsi, insomma non è la stessa che ha segnato quattro gol all' Olimpico  nel ritorno degli  ottavi di Europa League  e ha imposto il pari qui al  Dall'Ara  nell'andata; quella di  Gasp  sembra aver lasciato alle spalle le sue negatività tecniche e societarie. (...) Non si vedeva un successo in trasferta da  Torino-Roma , 18 gennaio scorso, da quella sera quattro sconfitte e un pareggio, servono si per sperare ancora in un posto al sole nella prossima  Champions  (oggi la  Juve , quarta a più due dai giallorossi è attesa dal  Milan  e il  Como , a meno tre dalla  Roma , con il  Genoa  a  Marassi ), ma soprattutto tornano utili per consolidare il piazzamento in  Europa League , che per  Gasp , visti gli obiettivi dichiarati da lui stesso, è un contentino, ma da queste parti siamo abituati. E' una Roma pulita, seria, verticale, con la testa libera e le gambe un po' pesanti. (...)  Gasp  sorride, è un nomo nuovo, pensa al calcio (cit) e recupera qualche pezzo importante per fare bella almeno una bella figura a  Bologna : uno è  Wesley , l'altro è  Dybala , che inizialmente si siede in panchina, entrerà. Il brasiliano risulterà decisivo, e si sa, quando non c'è, ed è accaduto spesso ultimamente, la squadra è più prevedibile, ha meno inventiva, cambi di ritmo, poca corsa.  Wesley  entra nel primo e nel secondo gol, con due recuperi palla decisivi. (...) Un "sempre lui", da quando la Fifa ha introdotto il calciomercato invernale, cioè dal 2001/02, solo un giocatore arrivato a gennaio ha segnato undici reti come  Malen ,  Maxi López  col  Catania  2009/10, e solo uno ha fatto meglio,  Balotelli , con dodici gol nel  Milan  2012/13) e un "finalmente lui", ovvero  Neil , che abbiamo aspettato come Godot. I due segnano e si scambiano pure gli assist.  Gasp  sceglie il marocchino e non una punta di ruolo (alzando  Pisilli  nella linea di  Soulé ), concedendogli in campionato la settima da titolare. E oggi cala solo il dubbio se, con il marocchino in campo con maggiore continuità (e fiducia), il tecnico avrebbe cresciuto un'alternativa credibile. (...) Il dubbio resterà appeso anche nella testa di  Massara  (oltre che del licenziato e infuriato  Ranieri ), il quale se ne andrà da sconfitto senza - almeno - aver commesso troppi guai. La  Roma  nella prima frazione segna due reti e se ne mangia almeno un altro paio: entrambe le volte con  Malen , lanciato da  Wesley , che prima, solo davanti a  Ravaglia , scucchiaia fuori di poco, e poi - servito da  Pisilli  - si fa sporcare il tiro da  Helland . La solita amnesia arriva in area di rigore della  Roma  e quella non manca mai:  Hermoso  e  Ndicka  lasciano il tiro a  Orsolini , ma c'è  Svilar  in versione Superman. (...)  Italiano  prova a riaddrizzare il match con gli ingressi di  Odgaard  e  Zortea , mentre  Gasp  risponde con  Rensch  per un affaticato (esce per precauzione)  Celik . Il  Bologna  si sveglia un po',  Rowe  sembra il calciatore che ha fatto la differenza negli  ottavi di Europa League  e da quella parte  Rensch  e  Mancini  vanno in apnea, infatti Gasp cambia marcature.  Orsolini  colpisce la traversa. Escono  Hermoso  e  Soulè , per  Ghilardi , che finisce sull'esterno inglese, e  Vaz . (...) Il momento di  Dybala  arriva alla mezz'ora: Paulo tre mesi dopo, non con  Malen  ma al suo posto. (...) A Bologna si consuma qualche rimpianto, ma almeno la Roma va a casa con una vittoria. Che di questi tempi fa sempre bene. 
   
   
 (Il Messaggero) 
   
     ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Massara in silenzio, Dan riflette]]></title><description><![CDATA[La strada del silenzio, in questi tempi di decisioni drastiche che anticipano la prossima rivoluzione in casa  Roma , dev'essere considerata la via più saggia. Dopo le parole di  Gasperini  sul "feeling mai scattato",  Massara  ieri ha preferito non replicare. A rilasciare l'intervista pochi minuti prima della sfida del  Dall'Ara  è stato ancora una volta il tecnico. La versione ufficiale del club è stata quella dell'alternanza: dovrebbe parlare una volta il  ds  e una volta il  tecnico . (...) Così da poter evitare che il diesse si ritrovasse nelle condizioni di dover replicare al suo allenatore dopo giorni di polemiche e in seguito al licenziamento di  Claudio   Ranieri , e così è andata. Dando la propria opinione sulla sintonia che in teoria dovrebbe esserci tra guida tecnica e guida sportiva, e aggiungendo come questa non ci sia di fatto mai stata a  Trigoria ,  Gasperini  nella conferenza stampa di venerdì sembrava aver evidenziato il desiderio di costruire la squadra del futuro con un altro profilo al suo fianco. " Decide la società ", ha poi aggiunto, giusto per togliersi dall'imbarazzo di un discorso che avrebbe potuto comprometterlo. Ma è chiaro che i ripetuti dissidi con  Massara  (" solo questioni tecniche, niente di personale ") lo hanno portato a spiegare anche a  Dan Friedkin  la necessità di avviare un percorso differente. Gli americani (...) hanno già raccolto informazioni dettagliate su  Giovanni Manna , il diesse del  Napoli  campione d'Italia con un passato alla  Juve , dove ha lanciato e coltivato decine di talenti fuoriusciti dalla  NextGen . È giovane (37 anni) e ha lavorato con i giovani, proprio quello che la  Roma  cerca nell'ottica di valorizzare gli under e tornare a un sano player trading. Anche se, va ricordato, pure  Massara  ha seguito sempre questa direzione. (...) Tra i ds sono molto apprezzati pure  Sogliano  del  Verona  e  Giuntoli , al momento libero sul mercato. Se il tempo di  Massara  a Trigoria fosse davvero concluso lo scopriremo nei prossimi giorni, quando  Friedkin , dopo lo strappo con  Ranieri , dovrà inevitabilmente valutare pure l'altro rapporto compromesso, quello appunto tra l'allenatore e il direttore sportivo. Tra  Ranieri  e  Gasp  le prime crepe sono nate proprio sulla diversità di vedute in merito all'operato di  Massara .  Sir Claudio  ha provato a difenderlo e sappiamo tutti come è finita. 
   
   
 (corsport) 
   
     ]]></description><link>https://laroma24.it/rubriche/la-penna-degli-altri/2026/04/massara-in-silenzio-dan-riflette</link><guid isPermaLink="false">69edb3d206440a3ce5123ff1</guid><category><![CDATA[Sport]]></category><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 06:49:13 GMT</pubDate><media:thumbnail url="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/02/SMALLTHUMB-massara.jpg"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/02/BIG-massara.jpg">La strada del silenzio, in questi tempi di decisioni drastiche che anticipano la prossima rivoluzione in casa  Roma , dev'essere considerata la via più saggia. Dopo le parole di  Gasperini  sul "feeling mai scattato",  Massara  ieri ha preferito non replicare. A rilasciare l'intervista pochi minuti prima della sfida del  Dall'Ara  è stato ancora una volta il tecnico. La versione ufficiale del club è stata quella dell'alternanza: dovrebbe parlare una volta il  ds  e una volta il  tecnico . (...) Così da poter evitare che il diesse si ritrovasse nelle condizioni di dover replicare al suo allenatore dopo giorni di polemiche e in seguito al licenziamento di  Claudio   Ranieri , e così è andata. Dando la propria opinione sulla sintonia che in teoria dovrebbe esserci tra guida tecnica e guida sportiva, e aggiungendo come questa non ci sia di fatto mai stata a  Trigoria ,  Gasperini  nella conferenza stampa di venerdì sembrava aver evidenziato il desiderio di costruire la squadra del futuro con un altro profilo al suo fianco. " Decide la società ", ha poi aggiunto, giusto per togliersi dall'imbarazzo di un discorso che avrebbe potuto comprometterlo. Ma è chiaro che i ripetuti dissidi con  Massara  (" solo questioni tecniche, niente di personale ") lo hanno portato a spiegare anche a  Dan Friedkin  la necessità di avviare un percorso differente. Gli americani (...) hanno già raccolto informazioni dettagliate su  Giovanni Manna , il diesse del  Napoli  campione d'Italia con un passato alla  Juve , dove ha lanciato e coltivato decine di talenti fuoriusciti dalla  NextGen . È giovane (37 anni) e ha lavorato con i giovani, proprio quello che la  Roma  cerca nell'ottica di valorizzare gli under e tornare a un sano player trading. Anche se, va ricordato, pure  Massara  ha seguito sempre questa direzione. (...) Tra i ds sono molto apprezzati pure  Sogliano  del  Verona  e  Giuntoli , al momento libero sul mercato. Se il tempo di  Massara  a Trigoria fosse davvero concluso lo scopriremo nei prossimi giorni, quando  Friedkin , dopo lo strappo con  Ranieri , dovrà inevitabilmente valutare pure l'altro rapporto compromesso, quello appunto tra l'allenatore e il direttore sportivo. Tra  Ranieri  e  Gasp  le prime crepe sono nate proprio sulla diversità di vedute in merito all'operato di  Massara .  Sir Claudio  ha provato a difenderlo e sappiamo tutti come è finita. 
   
   
 (corsport) 
   
     ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Koné-Dovbyk ora puntano la Fiorentina]]></title><description><![CDATA[A  Bologna  si è fermato  Celik , che ha accusato un  problema muscolare al flessore destro : le sue condizioni verranno valutate già oggi. (...) Salvo clamorose comunicazioni dello staff medico,  Manu Koné  e  Artem Dovbyk  da questa settimana cominceranno infatti a lavorare nuovamente con il gruppo con l'obiettivo di tornare tra i convocati per la partita di lunedì 4 maggio contro la  Fiorentina . Un rientro fondamentale quello del francese, che darebbe nuove soluzioni in mezzo al campo a  Gasperini . Quanto all'ucraino, la sua ultima apparizione in campo risale allo scorso 6 gennaio, la trasferta di  Lecce  decisa proprio da un suo gol. (...) Artem spera di tornare pienamente a disposizione nella gara successiva contro il  Parma . Che è lo stesso obiettivo di  Lorenzo Pellegrini , fermo dalla sfida contro il  Pisa  per  una lesione : il ragazzo sta cercando di accorciare i tempi di recupero ed esserci per la trasferta emiliana. 
   
   
 (corsport) 
   
     ]]></description><link>https://laroma24.it/rubriche/la-penna-degli-altri/2026/04/kone-dovbyk-ora-puntano-la-fiorentina</link><guid isPermaLink="false">69edb27a06440a3ce5119fdb</guid><category><![CDATA[Sport]]></category><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 06:40:14 GMT</pubDate><media:thumbnail url="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2024/11/SMALLTHUMB-Dovbyk-Kone-Celik-1.jpg"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2024/11/BIG-Dovbyk-Kone-Celik-1.jpg">A  Bologna  si è fermato  Celik , che ha accusato un  problema muscolare al flessore destro : le sue condizioni verranno valutate già oggi. (...) Salvo clamorose comunicazioni dello staff medico,  Manu Koné  e  Artem Dovbyk  da questa settimana cominceranno infatti a lavorare nuovamente con il gruppo con l'obiettivo di tornare tra i convocati per la partita di lunedì 4 maggio contro la  Fiorentina . Un rientro fondamentale quello del francese, che darebbe nuove soluzioni in mezzo al campo a  Gasperini . Quanto all'ucraino, la sua ultima apparizione in campo risale allo scorso 6 gennaio, la trasferta di  Lecce  decisa proprio da un suo gol. (...) Artem spera di tornare pienamente a disposizione nella gara successiva contro il  Parma . Che è lo stesso obiettivo di  Lorenzo Pellegrini , fermo dalla sfida contro il  Pisa  per  una lesione : il ragazzo sta cercando di accorciare i tempi di recupero ed esserci per la trasferta emiliana. 
   
   
 (corsport) 
   
     ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Arbitri nel fango: Calciopoli 20 anni fa sconvolse tutto]]></title><description><![CDATA[Di  arbitri  si è sempre chiacchierato molto, nel calcio italiano. Comprati, venduti, per non dire altro, ma fino al fatale 2006 di  Calciopoli , non risultavano episodi conclamati di corruzione. (...) Nel 1974, l'arbitro fiorentino  Gino Menicucci  denunciò un tentativo di corruzione, disse che il  Foggia  aveva offerto orologi di valore, a lui e ai guardalinee, per favorire il  Foggia  contro il  Milan . Alla fine il  Foggia  venne penalizzato di sei punti e retrocesse in  Serie B . Sempre in tema di orologi, non si possono dimenticare i  Rolex  che  Franco Sensi , allora presidente della  Roma , inviava ai direttori di gara per Natale. Parliamo delle stagioni di inizio millennio, in particolare del  2002-2003 : secondo certe ricostruzioni.  Rolex d'oro  per designatori,  Rolex d'acciaio  per gli arbitri e  Patek Philippe  ai guardalinee. Grande scandalo e sconcerto, ma  Sensi  e la  Roma  vennero prosciolti in ogni sede. In fondo, i regali natalizi ai designatori e agli arbitri  erano una prassi praticata da molte squadre . (...) Se allarghiamo l'orizzonte all' Europa , come dimenticare le presunte escort, che avrebbero intrattenuto le terne arbitrali designate per le partite casalinghe del  Torino  in Coppa  Uefa  nei primi anni Novanta?  Luciano Moggi , che di quel  Toro  era general manager, si difese sostenendo di non sapere nulla di eventuali prostitute e di aver fornito alle terne delle interpreti (prima versione resa agli inquirenti) e delle hostess (seconda versione). L' Uefa  archiviò il caso. Nella primavera del 2006, vent'anni fa esatti, deflagrò  Calciopoli , lo scandalo degli scandali, con  Luciano Moggi  quale imputato numero uno, accusato di essere il grande burattinaio del calcio italiano.  Luciano Moggi , direttore generale della  Juve , venne processato sia dalla giustizia sportiva sia da quella ordinaria. (...) La  Juve  fu retrocessa in  Serie B  e ai bianconeri vennero revocati due scudetti.  Fiorentina ,  Milan ,  Lazio ,  Reggina  e  Arezzo  subirono penalizzazioni.  Moggi  aveva creato un sistema di potere vasto: interagiva con i designatori  Bergamo  e  Pairetto  per condizionarne le designazioni; aveva distribuito sim straniere per dribblare le intercettazioni; manovrava una discreta porzione dei media. È tutto scritto nelle motivazioni della sentenza della Cassazione: " È venuto alla luce un vero e proprio mondo sommerso la cui caratteristica di offensività degli interessi ultra individuali è stata ritenuta particolarmente intensa e tale da sconvolgere l'assetto del sistema calcio, fino a screditarlo in modo inimmaginabile e minarlo nelle sue fondamenta ". E poi, a proposito di  Moggi : " Più che di potere si deve parlare, come sostanzialmente riconosce la Corte territoriale, di uno strapotere esteso anche agli ambienti giornalistici ed ai media televisivi che lo osannavano come una vera e propria autorità assoluta, tanto che da suoi giudizi potevano dipendere le sorti di questo o quel giocatore e, come la Corte territoriale ha accertato, di questo o quel direttore di gara con tutte le conseguenze che ne potevano derivare per le società calcistiche di volta in volta interessate.   (..) L'associazione per delinquere finalizzata alla commissione di frodi sportive era ampiamente strutturata e capillarmente diffusa nel territorio con la piena consapevolezza per i singoli partecipi di agire in vista del condizionamento degli arbitri attraverso la formazione delle griglie considerate quale primo segmento di una condotta fraudolenta. (..) È infatti il Moggi, come riferito da Paparesta Gianluca, primo ricettore di una delle schede estere, ad ideare quel sistema di comunicazione impenetrabile e riservato (per vero ammesso dallo stesso Moggi anche se con giustificazione di-versa, ma del tutto implausibile) per comunicare con arbitri ed altri tesserati. Tanto basterebbe già a riconoscere la patente di ideatore del sistema ". Nel 2011, il procuratore federale  Stefano Palazzi  archiviò per prescrizione il procedimento sull' Inter , accusata di illecito sportivo, sulla base di intercettazioni considerate non rilevanti nel 2006 e fornite da  Moggi  e dal suo staff legale. In base ad alcune di queste telefonate, in particolare una, del 17 maggio 2005, con il designatore  Bergamo , sembrava che l'allora presidente  Giacinto Facchetti , scomparso nel settembre del 2006, cercasse di condizionare alcune designazioni ed arbitraggi. 
   
   
 (gasport) 
   
     ]]></description><link>https://laroma24.it/rubriche/la-penna-degli-altri/2026/04/arbitri-nel-fango-calciopoli-20-anni-fa-sconvolse-tutto</link><guid isPermaLink="false">69edaf6406440a3ce50f967e</guid><category><![CDATA[Sport]]></category><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 06:33:34 GMT</pubDate><media:thumbnail url="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/SMALLTHUMB-aaa-Luciano-Moggi.jpg"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/BIG-aaa-Luciano-Moggi.jpg">Di  arbitri  si è sempre chiacchierato molto, nel calcio italiano. Comprati, venduti, per non dire altro, ma fino al fatale 2006 di  Calciopoli , non risultavano episodi conclamati di corruzione. (...) Nel 1974, l'arbitro fiorentino  Gino Menicucci  denunciò un tentativo di corruzione, disse che il  Foggia  aveva offerto orologi di valore, a lui e ai guardalinee, per favorire il  Foggia  contro il  Milan . Alla fine il  Foggia  venne penalizzato di sei punti e retrocesse in  Serie B . Sempre in tema di orologi, non si possono dimenticare i  Rolex  che  Franco Sensi , allora presidente della  Roma , inviava ai direttori di gara per Natale. Parliamo delle stagioni di inizio millennio, in particolare del  2002-2003 : secondo certe ricostruzioni.  Rolex d'oro  per designatori,  Rolex d'acciaio  per gli arbitri e  Patek Philippe  ai guardalinee. Grande scandalo e sconcerto, ma  Sensi  e la  Roma  vennero prosciolti in ogni sede. In fondo, i regali natalizi ai designatori e agli arbitri  erano una prassi praticata da molte squadre . (...) Se allarghiamo l'orizzonte all' Europa , come dimenticare le presunte escort, che avrebbero intrattenuto le terne arbitrali designate per le partite casalinghe del  Torino  in Coppa  Uefa  nei primi anni Novanta?  Luciano Moggi , che di quel  Toro  era general manager, si difese sostenendo di non sapere nulla di eventuali prostitute e di aver fornito alle terne delle interpreti (prima versione resa agli inquirenti) e delle hostess (seconda versione). L' Uefa  archiviò il caso. Nella primavera del 2006, vent'anni fa esatti, deflagrò  Calciopoli , lo scandalo degli scandali, con  Luciano Moggi  quale imputato numero uno, accusato di essere il grande burattinaio del calcio italiano.  Luciano Moggi , direttore generale della  Juve , venne processato sia dalla giustizia sportiva sia da quella ordinaria. (...) La  Juve  fu retrocessa in  Serie B  e ai bianconeri vennero revocati due scudetti.  Fiorentina ,  Milan ,  Lazio ,  Reggina  e  Arezzo  subirono penalizzazioni.  Moggi  aveva creato un sistema di potere vasto: interagiva con i designatori  Bergamo  e  Pairetto  per condizionarne le designazioni; aveva distribuito sim straniere per dribblare le intercettazioni; manovrava una discreta porzione dei media. È tutto scritto nelle motivazioni della sentenza della Cassazione: " È venuto alla luce un vero e proprio mondo sommerso la cui caratteristica di offensività degli interessi ultra individuali è stata ritenuta particolarmente intensa e tale da sconvolgere l'assetto del sistema calcio, fino a screditarlo in modo inimmaginabile e minarlo nelle sue fondamenta ". E poi, a proposito di  Moggi : " Più che di potere si deve parlare, come sostanzialmente riconosce la Corte territoriale, di uno strapotere esteso anche agli ambienti giornalistici ed ai media televisivi che lo osannavano come una vera e propria autorità assoluta, tanto che da suoi giudizi potevano dipendere le sorti di questo o quel giocatore e, come la Corte territoriale ha accertato, di questo o quel direttore di gara con tutte le conseguenze che ne potevano derivare per le società calcistiche di volta in volta interessate.   (..) L'associazione per delinquere finalizzata alla commissione di frodi sportive era ampiamente strutturata e capillarmente diffusa nel territorio con la piena consapevolezza per i singoli partecipi di agire in vista del condizionamento degli arbitri attraverso la formazione delle griglie considerate quale primo segmento di una condotta fraudolenta. (..) È infatti il Moggi, come riferito da Paparesta Gianluca, primo ricettore di una delle schede estere, ad ideare quel sistema di comunicazione impenetrabile e riservato (per vero ammesso dallo stesso Moggi anche se con giustificazione di-versa, ma del tutto implausibile) per comunicare con arbitri ed altri tesserati. Tanto basterebbe già a riconoscere la patente di ideatore del sistema ". Nel 2011, il procuratore federale  Stefano Palazzi  archiviò per prescrizione il procedimento sull' Inter , accusata di illecito sportivo, sulla base di intercettazioni considerate non rilevanti nel 2006 e fornite da  Moggi  e dal suo staff legale. In base ad alcune di queste telefonate, in particolare una, del 17 maggio 2005, con il designatore  Bergamo , sembrava che l'allora presidente  Giacinto Facchetti , scomparso nel settembre del 2006, cercasse di condizionare alcune designazioni ed arbitraggi. 
   
   
 (gasport) 
   
     ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Gasp oltre i veleni vede la Champions, Bologna fischiato]]></title><description><![CDATA[di nuovo il campo a liberare la  Roma  dai suoi litigi e dalle sue nevrosi. Due settimane fa il 3-0 al  Pisa  appena dopo i tuoni pre-partita di  Ranieri  contro  Gasperini , adesso il primo successo esterno dopo oltre tre mesi chiude la tempesta culminata con il divorzio da  Sor Claudio . La  Roma  non ha ancora smontato le tende dall'accampamento  Champions : guarda a  Milan-Juve  come possibile chiave di rientro in gioco, si avvicina a due punti dal quarto posto e crede di aver ritrovato la serenità. (...) Mette in mostra anche protagonisti a lungo nascosti, come il miglior  El Aynaoui  della stagione (una rete e un assist), o per troppo tempo infortunati. Il rientro di  Wesley  ha variato la scelta delle proposte offensive, ora più continue e con maggior qualità. Nel finale poi si è visto anche  Dybala , fuori dal 25 gennaio. Potrà servire nelle prossime quattro partite. (...)  Vincenzo Italiano  ha un contratto anche per la prossima annata, potrebbe non essere sicurissimo di continuare. (...) Il tecnico saluta l' Europa  e con tutta la squadra sente fischi fragorosi dopo il primo tempo, quando la gara è già consegnata alla  Roma , e meno decisi ma comunque numerosi alla fine. (...) È la quarta volta che  Bologna  e  Roma  si incontrano in questa stagione,  Europa League  compresa, favorevole ai rossoblù. Non si può dire che non si conoscano: quindi  Italiano  tenta l'improvvisata, per la prima volta da quando è qui parte con la difesa a tre. Si rivela un fallimento, facilmente attaccabile in mezzo e in sofferenza ai lati. Il 3-4-3 è diverso dal 3-4-2-1 gasperiniano proprio per la composizione dell'attacco: il  Bologna  ha tre punte vere, centrali ( Castro  e poi  Odgaard ) o esterne ( Orsolini  e  Rowe ); stanno larghe e alte, mentre  Gasp  con  Pisilli  e  Soule  dietro a  Malen  piazza due trequartisti, quasi centrocampisti, abbastanza vicini e diligenti nella pressione. Al di là dei sistemi è comunque l'atteggiamento a fare la differenza. (...) La palla fatica tantissimo a superare metà campo, perché le marcature della  Roma  sono rigidissime e a un certo punto solo  Ravaglia  è libero di giocare. Da un lancio del portiere nasce l'unica chance della prima parte del  Bologna , con  Svilar  che respinge su  Orsolini , ma intanto la  Roma  segna due volte e potrebbe fare ancora più male(n), perché il delizioso olandese, oltre a un gol e un  assist , in due flash non infila  Ravaglia  davanti alla porta. Da una parte manca  Bernardeschi , dall'altra si rivede  Wesley  dopo quattro gare out. Il brasiliano firmò la sfida dell'andata, lontanissima nel tempo (23 agosto) ma alla prima giornata fece capire di essere un rinforzo indovinato. (...) La  Roma  senza punte larghe sistema  Wesley  spesso come esterno alto, e lui batte sistematicamente  Joao Mario . Dà il via al primo centro, rifinito poi dal marocchino per  Malen , costruisce anche il raddoppio con una fuga e invito che l'olandese non raggiunge ma poi è lesto sul contro cross, con sei bolognesi che dormono in area e bastano due romanisti a stenderli:  El Aynaoui ringrazia . E' impossibile che la Roma tenga la stessa pressione anche nella ripresa;  Italiano  mette subito  Zortea  e  Odgaard  per  Miranda  e  Castro , ma oltre alla traversa di  Orsolini , il suo ottavo legno stagionale, non va. Il match è più equilibrato, che non significa ribaltato, e spariscono le occasioni. La  Roma  ora spera, il  Bologna  vive nel malumore. 
   
   
 (gasport) 
   
     ]]></description><link>https://laroma24.it/rubriche/la-penna-degli-altri/2026/04/gasp-oltre-i-veleni-vede-la-champions-bologna-fischiato</link><guid isPermaLink="false">69edacf706440a3ce50e64ee</guid><category><![CDATA[Sport]]></category><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 06:21:02 GMT</pubDate><media:thumbnail url="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/SMALLTHUMB-esultanza-roma.jpg"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/BIG-esultanza-roma.jpg">di nuovo il campo a liberare la  Roma  dai suoi litigi e dalle sue nevrosi. Due settimane fa il 3-0 al  Pisa  appena dopo i tuoni pre-partita di  Ranieri  contro  Gasperini , adesso il primo successo esterno dopo oltre tre mesi chiude la tempesta culminata con il divorzio da  Sor Claudio . La  Roma  non ha ancora smontato le tende dall'accampamento  Champions : guarda a  Milan-Juve  come possibile chiave di rientro in gioco, si avvicina a due punti dal quarto posto e crede di aver ritrovato la serenità. (...) Mette in mostra anche protagonisti a lungo nascosti, come il miglior  El Aynaoui  della stagione (una rete e un assist), o per troppo tempo infortunati. Il rientro di  Wesley  ha variato la scelta delle proposte offensive, ora più continue e con maggior qualità. Nel finale poi si è visto anche  Dybala , fuori dal 25 gennaio. Potrà servire nelle prossime quattro partite. (...)  Vincenzo Italiano  ha un contratto anche per la prossima annata, potrebbe non essere sicurissimo di continuare. (...) Il tecnico saluta l' Europa  e con tutta la squadra sente fischi fragorosi dopo il primo tempo, quando la gara è già consegnata alla  Roma , e meno decisi ma comunque numerosi alla fine. (...) È la quarta volta che  Bologna  e  Roma  si incontrano in questa stagione,  Europa League  compresa, favorevole ai rossoblù. Non si può dire che non si conoscano: quindi  Italiano  tenta l'improvvisata, per la prima volta da quando è qui parte con la difesa a tre. Si rivela un fallimento, facilmente attaccabile in mezzo e in sofferenza ai lati. Il 3-4-3 è diverso dal 3-4-2-1 gasperiniano proprio per la composizione dell'attacco: il  Bologna  ha tre punte vere, centrali ( Castro  e poi  Odgaard ) o esterne ( Orsolini  e  Rowe ); stanno larghe e alte, mentre  Gasp  con  Pisilli  e  Soule  dietro a  Malen  piazza due trequartisti, quasi centrocampisti, abbastanza vicini e diligenti nella pressione. Al di là dei sistemi è comunque l'atteggiamento a fare la differenza. (...) La palla fatica tantissimo a superare metà campo, perché le marcature della  Roma  sono rigidissime e a un certo punto solo  Ravaglia  è libero di giocare. Da un lancio del portiere nasce l'unica chance della prima parte del  Bologna , con  Svilar  che respinge su  Orsolini , ma intanto la  Roma  segna due volte e potrebbe fare ancora più male(n), perché il delizioso olandese, oltre a un gol e un  assist , in due flash non infila  Ravaglia  davanti alla porta. Da una parte manca  Bernardeschi , dall'altra si rivede  Wesley  dopo quattro gare out. Il brasiliano firmò la sfida dell'andata, lontanissima nel tempo (23 agosto) ma alla prima giornata fece capire di essere un rinforzo indovinato. (...) La  Roma  senza punte larghe sistema  Wesley  spesso come esterno alto, e lui batte sistematicamente  Joao Mario . Dà il via al primo centro, rifinito poi dal marocchino per  Malen , costruisce anche il raddoppio con una fuga e invito che l'olandese non raggiunge ma poi è lesto sul contro cross, con sei bolognesi che dormono in area e bastano due romanisti a stenderli:  El Aynaoui ringrazia . E' impossibile che la Roma tenga la stessa pressione anche nella ripresa;  Italiano  mette subito  Zortea  e  Odgaard  per  Miranda  e  Castro , ma oltre alla traversa di  Orsolini , il suo ottavo legno stagionale, non va. Il match è più equilibrato, che non significa ribaltato, e spariscono le occasioni. La  Roma  ora spera, il  Bologna  vive nel malumore. 
   
   
 (gasport) 
   
     ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Calciomercato Roma: conferme sull'interesse per Belghali, ma nessun contatto con l'Hellas Verona]]></title><description><![CDATA[La  Roma  è a caccia di un esterno destro in vista della prossima stagione e tra i nomi accostati ai giallorossi c'è    Rafik Belghali dell'Hellas Verona   . Come rivelato dal sito dell'esperto di calciomercato, la società capitolina lo segue da dicembre ma non si registrano contatti diretti tra i due club nonostante i rapporti con gli scaligeri siano eccellenti. Il classe 2002 piace sia a Gian Piero  Gasperini  sia a Frederic  Massara  e negli scorsi mesi era    anche nel mirino di Inter e Juventus   . 
   
   
 (alfredopedulla.com) 
   
   
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     ]]></description><link>https://laroma24.it/mercato/mercato-mercato/2026/04/calciomercato-roma-conferme-sullinteresse-per-belghali-ma-nessun-contatto-con-lhellas-verona</link><guid isPermaLink="false">69ed225e06440a3ce5c8eb68</guid><category><![CDATA[Sport]]></category><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 20:27:59 GMT</pubDate><media:thumbnail url="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/SMALLTHUMB-rafik-belghali.jpeg"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/BIG-rafik-belghali.jpeg">La  Roma  è a caccia di un esterno destro in vista della prossima stagione e tra i nomi accostati ai giallorossi c'è    Rafik Belghali dell'Hellas Verona   . Come rivelato dal sito dell'esperto di calciomercato, la società capitolina lo segue da dicembre ma non si registrano contatti diretti tra i due club nonostante i rapporti con gli scaligeri siano eccellenti. Il classe 2002 piace sia a Gian Piero  Gasperini  sia a Frederic  Massara  e negli scorsi mesi era    anche nel mirino di Inter e Juventus   . 
   
   
 (alfredopedulla.com) 
   
   
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     ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Rocchi si autosospende dal ruolo di designatore arbitrale dopo l'avviso di garanzia: "Ne uscirò indenne e più forte di prima"]]></title><description><![CDATA[Gianluca Rocchi  ha deciso di autosospendersi dal ruolo di designatore della CAN. La decisione è stata presa    in seguito all'avviso di garanzia per concorso in frode sportiva    notificato nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Milano sul campionato 2024-2025. Il dirigente rimarrà lontano dalle proprie funzioni in attesa della decisione del Comitato Nazionale dell' AIA . L'autosospensione arriva in un momento di tensione per il sistema calcio italiano, con le indagini che mirano a chiarire eventuali condizionamenti nelle decisioni del VAR a  Lissone . 
   
   
 (corrieredellosport.it) 
   
   
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  "In merito alla vicenda odierna, in accordo con l'Aia e per il bene del gruppo CAN che deve poter operare nella massima serenità, ho deciso di autosospendermi, con decorrenza immediata, dal ruolo di responsabile Can -  le parole di Gianluca  Rocchi  all'agenzia di stampa - . Questa scelta, sofferta, difficile ma condivisa con la mia famiglia, vuole permettere un corretto decorso della fase giudiziale, da cui sono certo uscirò indenne e più forte di prima. Il grande amore per la mia associazione ed il senso di responsabilità per il ruolo ricoperto mi portano prima di tutto a tutelare un gruppo così importante di atleti che non voglio possa essere condizionato in alcun modo dalle mie vicende, in attesa di novità, che mi auguro quanto prima possano arrivare per chiarire la mia posizione" . 
   
   
 (ANSA) 
   
     ]]></description><link>https://laroma24.it/news/campionato-campionato/2026/04/gianluca-rocchi-si-autosospende-dallincarico-di-designatore-arbitrale</link><guid isPermaLink="false">69ed145f06440a3ce5c08c8e</guid><category><![CDATA[Sport]]></category><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 19:24:02 GMT</pubDate><media:thumbnail url="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/SMALLTHUMB-rocchi.jpg"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/BIG-rocchi.jpg">Gianluca Rocchi  ha deciso di autosospendersi dal ruolo di designatore della CAN. La decisione è stata presa    in seguito all'avviso di garanzia per concorso in frode sportiva    notificato nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Milano sul campionato 2024-2025. Il dirigente rimarrà lontano dalle proprie funzioni in attesa della decisione del Comitato Nazionale dell' AIA . L'autosospensione arriva in un momento di tensione per il sistema calcio italiano, con le indagini che mirano a chiarire eventuali condizionamenti nelle decisioni del VAR a  Lissone . 
   
   
 (corrieredellosport.it) 
   
   
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  "In merito alla vicenda odierna, in accordo con l'Aia e per il bene del gruppo CAN che deve poter operare nella massima serenità, ho deciso di autosospendermi, con decorrenza immediata, dal ruolo di responsabile Can -  le parole di Gianluca  Rocchi  all'agenzia di stampa - . Questa scelta, sofferta, difficile ma condivisa con la mia famiglia, vuole permettere un corretto decorso della fase giudiziale, da cui sono certo uscirò indenne e più forte di prima. Il grande amore per la mia associazione ed il senso di responsabilità per il ruolo ricoperto mi portano prima di tutto a tutelare un gruppo così importante di atleti che non voglio possa essere condizionato in alcun modo dalle mie vicende, in attesa di novità, che mi auguro quanto prima possano arrivare per chiarire la mia posizione" . 
   
   
 (ANSA) 
   
     ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Gasperini e il mercato: “Ho delle idee su come alzare il livello della Roma. Se ho delle responsabilità è giusto che venga accontentato”]]></title><description><![CDATA[Gian Piero  Gasperini  è l'uomo a cui la famiglia  Friedkin  ha deciso di affidare le chiavi della  Roma . Il tecnico giallorosso ne ha parlato nella    conferenza stampa post partita    soffermandosi sul potenziamento della squadra. Ecco le sue parole:  "Le problematiche di mercato non sono facili, ma ho delle idee su come alzare il livello della Roma e la forza della Roma. Ognuno ha i suoi concetti, ma se ho delle responsabilità sull’aspetto tecnico è giusto che abbia della credibilità e che io venga soddisfatto".  
   
     ]]></description><link>https://laroma24.it/news/campionato-campionato/2026/04/bologna-roma-gasperini-in-conferenza-so-come-alzare-il-livello-di-questa-squadra-ma-e-giusto-che-venga-soddisfatto</link><guid isPermaLink="false">69ed140206440a3ce5c05305</guid><category><![CDATA[Sport]]></category><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 19:21:46 GMT</pubDate><media:thumbnail url="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/SMALLTHUMB-gasperini.jpeg"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://laroma24.it//wp-content/uploads/2026/04/BIG-gasperini.jpeg">Gian Piero  Gasperini  è l'uomo a cui la famiglia  Friedkin  ha deciso di affidare le chiavi della  Roma . Il tecnico giallorosso ne ha parlato nella    conferenza stampa post partita    soffermandosi sul potenziamento della squadra. Ecco le sue parole:  "Le problematiche di mercato non sono facili, ma ho delle idee su come alzare il livello della Roma e la forza della Roma. Ognuno ha i suoi concetti, ma se ho delle responsabilità sull’aspetto tecnico è giusto che abbia della credibilità e che io venga soddisfatto".  
   
     ]]></content:encoded></item></channel></rss>