RENATO KELIC: chi è?

11/10/2012 alle 13:20.

LAROMA24.IT - La sessione di mercato di gennaio non è lontana e già arrivano i primi rumors sui possibili rinforzi per le squadre di Serie A. La Roma non è l'eccezione alla regola, e in questi giorni già cominciano a circolare i primi possibili nomi



Nato a Vinkovci il 31 marzo 1991, Kelic ha mosso i suoi primi passi nel Cibalia, club della sua à natale. Nel 2008 ha lasciato la Croazia e si è trasferito in Repubblica Ceca, per la precisione allo Slovan Liberec, sua attuale squadra. Dopo un anno nelle giovanili, Kelic ha esordito in campionato nella stagione 2009-10 con la maglia del club ceco, attuale campione in carica. Quest'anno ha già disputato 9 partite in campionato (tutte da titolare) e ha raccolto 6 presenze nelle Coppe Europee, prima nelle qualificazioni alla (nelle quali la sua squadra è stata eliminata al terzo turno dal Cluj) e poi nei playoff dell'Europa League, andando anche a segno nella gara di ritorno con il Dnipro, terminata 4-2 per gli avversari, che hanno così estromesso dalle coppe la formazione ceca

 Passando alle caratteristiche tecniche, Kelic è un difensore centrale dal fisico possente (1,90 m) e gli addetti ai lavori lo descrivono come un giocatore bravo nel gioco aereo. Altro punto di forza del giovane croato è la sua duttilità: pur essendo centrale di ruolo, può giocare anche come terzino su entrambe le fasce. Da giovane di belle speranze che si rispetti, Kelic è stato in passato richiesto da molte grandi squadre. Ad agosto dello scorso anno è stato vicino a un trasferimento al Tottenham, ma non se ne è fatto nulla. Ha avuto anche richieste dalla Germania e dalla Russia, anche in questo caso cadute nel vuoto. Adesso l'interesse nei suoi confronti sembra essersi riacceso: oltre alla Roma anche il Genoa (interessato anche a un altro Under 21 croato, Marcelo Brozovic) sarebbe sulle tracce del giovane difensore. In verità 'radiomercato' aveva già accostato Kelic ai giallorossi nella scorsa estate. Una semplice voce caduta presto nel dimenticatoio. Sarà cosi anche in questo caso o la Roma, stavolta, proverà l'affondo?

DD