Il Genoa di Ballardini

18/04/2018 alle 14:46.
ballardini

LAROMA24.IT (Federico Leoni) - Dopo il derby, è già tempo di tornare in campo per la Roma. Nel turno infrasettimanale della 33esima giornata, infatti, i giallorossi saranno impegnati tra le mura amiche contro il di Ballardini. Una sfida sicuramente ostica per gli uomini di , che dovranno gestire il doppio impegno, senza perdere punti per strada in ottica .

EFFETTO BALLARDINI - La forza del è sicuramente rappresentata da Davide Ballardini, che dal suo arrivo in panchina, datato 6 novembre, ha saputo condurre la squadra ad una salvezza tranquilla. Per l'ex tecnico della Lazio si tratta della terza esperienza sulla panchina del Grifone. Già nel 2010-11 e nel 2013, infatti, guidò i rossoblu con risultati alterni. In questa stagione, invece, ha trovato il bandolo della matassa, grazie soprattutto ad un modulo collaudato e ad una fase difensiva praticamente perfetta. Il , infatti, ha subito soltanto 31 reti, risultando la quinta difesa della Seria A. La squadra ligure ha impressionato soprattutto lontano da Marassi. Oltre il 60% dei punti raccolti dai genoani, infatti, sono arrivati fuori dalle mura amiche. Emblematica soprattutto la prestazione del San Paolo contro il , dove nonostante la sconfitta di misura, la squadra di Ballardini si è dimostrata squadra arcigna e con un'importante preparazione difensiva.

FORMAZIONE - È ormai un modulo collaudato quello del . Ballardini fin dalle prime giornate ha optato per la difesa a 3, e non l'ha più lasciata. In difesa è stato capace di rivitalizzare due ex giallorossi che sembravano sul viale del tramonto, ovvero Spolli e Zukanovic, veri punti di forza di fronte e Perin. Non ci sarà però l'argentino, al suo posto El Yamiq. A completare il reparto Rossettini.  Linea a 5 in mezzo al campo. I tre centrocampisti centrali sono Hiljemark, Bertolacci e Rigoni, con Bessa, in ottima forma, pronto a subentrare. Sugli sesterni sicuro di un posto l'inamovibile Laxalt. Dall'altra parte ballottaggio tra Lazovic e Rosi. In attacco, alle spalle di Lapadula, ci sarà Goran Pandev, autore di un'ottima stagione.