Il Chievo di Maran

27/04/2018 alle 13:42.
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LAROMA24.IT – C’è il Chievo prima di inseguire ancora il sogno Kiev. La Roma riparte dal 5-2 incassato con il Liverpool con la necessità di ripetere un’altra impresa in Europa, ma intanto nel weekend arriva un turno di campionato importante in cui tutti gli obiettivi, dallo scudetto alla salvezza passando per la zona Uefa, si incrociano tra loro. I giallorossi, obbligati a non perdere terreno nei confronti di Lazio ed , ospitano una formazione gialloblu in crisi di risultati e invischiata nella lotta per non retrocede.

DALL’ANDATA – Lo scorso dicembre il momento negativo della Roma è passato anche per Verona. Lo scorso dicembre a salvare i gialloblu ci pensarono i miracoli di Sorrentino. Patrik Schick sicuramente non dimenticherà quell’intervento di piede che gli ha negato il primo gol in campionato in maglia giallorossa. Sarà un caso, ma da quello 0-0 dello scorso dicembre il Chievo è entrato in una crisi nera di risultati. 18 partite dopo il match dell’andata, il Chievo si ritrova con il misero bottino di soli 10 punti: 2 vittorie (ai danni di Cagliari e Samp, l’ultima datata 30 marzo), 4 pareggi e ben 12 sconfitte.

COMPLICAZIONI - Una serie negativa che ha fatto precipitare i clivensi da una posizione relativamente tranquilla ai bassifondi della classifica. Solo due punti tengono lontani la formazione di Maran dalla zona retrocessione. E ora, con quattro partite a disposizione, c’è da giocarsi la salvezza con Crotone e Spal. Una corsa a forte rischio, visto anche lo svantaggio negli scontri diretti con entrambe le concorrenti, che in caso di arrivo a pari punti penalizzerebbe proprio i gialloblu.

FORMAZIONE – Momento negativo che ha inevitabilmente anche aperto riflessioni sulla panchina. Da certezza del passato, Rolando Maran si è ritrovato in discussione dopo il ko con il , al quale sono seguiti i due segni X con Torino e Spal e infine il ko con l’ di domenica scorsa. Per la gara di sabato Maran avrà tutti a disposizione e proporrà un 4-4-2. In porta Sorrentino, linea difensiva composta da Cacciatore, Bani, Tomovic e Jaroszynski. A centrocampo Rigoni e Radovanovic in mediana, sugli esterni Castro e Giaccherini. Quest’ultimo è l’unico arrivo del calciomercato invernale, una sessione che per la dirigenza clivense ha avuto come obiettivo principale la permanenza di Emanuele Inglese, la punta di diamante dell’attacco gialloblu con i suoi 9 gol stagionali. Inglese, già ceduto al lo scorso settembre e poi trattenuto nonostante il pressing azzurro lo scorso gennaio, farà coppia con Stepinski, tra i più in forma dello schieramento veronese (tre gol e un assist nell’ultimo mese)