L'Udinese di Oddo

16/02/2018 alle 19:27.
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LAROMA24.IT – Non c’è due senza tre per la Roma, che dopo i successi su Hellas Verona e Benevento, va alla ricerca della terza vittoria consecutiva contro l’Udinese di Massimo Oddo. E se per la trasferta della Dacia Arena i giallorossi non potranno avere al proprio fianco tutti i tifosi, può comunque sorridere per il rientro di alcune pedine importanti, come e Pellegrini.

ARIA DA DERBY- Per il tecnico dei friulani, la gara contro la Roma è una sorta di derby. Dal 2002 al 2007, infatti, vestì la maglia della Lazio, divenendo anche capitano dopo l’addio di Liverani nel 2006. 172 presenze totali, condite da 17 gol. Durante i suoi trascorsi laziali, verrà ricordato soprattutto per quella stracittadina del 10 dicembre 2007, quando l’allora squadra di Delio Rossi si impose 3-0 contro i giallorossi. In quella gara Oddo fu assoluto protagonista, grazie ad un gol su calcio di rigore e ad un assist. Fu anche l’ultimo derby capitolino giocato, dato che poche settimane dopo si trasferì al Milan. L’allenatore bianconero, però, non sarà l’unico ex Lazio domenica. L’altro è infatti Valon Behrami, che con i biancocelesti giocò tre stagioni, dal 2005 al 2008. Anche lo svizzero fu capace di lasciare il segno nel derby. Il suo fu un gol decisivo, perché decretò il 3-2 finale. Era il 19 marzo del 2008, e colpì proprio allo scadere, allontanando la Roma dall’ nella corsa Scudetto.

LA SVOLTA – Fin qui l’Udinese è reduce da un’ottima stagione. Merito soprattutto di Massimo Oddo, che da quando ha sostituito Gigi Delneri in panchina (lo scorso 21 novembre), ha rivoluzionato la squadra, portando a casa risultati importanti. In 12 gare con lui in sella, i friulani hanno raccolto 21 punti, frutto di 6 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte, contro , Lazio e Torino. Un filotto di 7 risultati utili di fila gli ha permesso di issarsi a centro classifica, con un occhio sull’Europa League. L’avvento di Oddo ha rappresentato dunque una svolta, anche dal punto di vista tattico. Dallo sterile 4-4-2 dell’era Delneri, è passato infatti ad un dinamico 3-5-1-1. L’ex tecnico del ha voluto dare ai suoi un’impronta offensiva, i 36 gol segnati lo rendono il settimo attacco del campionato. C’è grande attenzione anche per la fase difensiva, sono 29 i gol subiti.

FORMAZIONE – Contro la Roma, l’Udinese proporrà ancora il 3-5-1-1. Tra i pali c’è Bizzarri. In difesa rientrerà dalla Danilo, ai lati Larsen e Samir. Sulla destra Widmer, mentre dall’altra parte è forte il ballottaggio tra Pezzella ed Adnan, tornato ormai a lavorare con il gruppo. I tre di centrocampo saranno Behrami, Jankto e Barak, la vera sorpresa di stagione e autore fin qui di 6 gol. Dietro alla punta dovrebbe rivedersi De Paul, che nonostante la panchina contro il Torino, ha dato fin qui un contributo importante in termini di assist. In attacco peserà come un macigno l’assenza di Lasagna, miglior marcatore con 7 gol. Al suo posto Maxi Lopez, che è in vantaggio su Perica.

FL