La Lazio di Inzaghi

27/04/2017 alle 15:59.
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LAROMA24.IT (Marco Iannelli) - Derby, atto quarto. Dopo la stracittadina di campionato, e le due in Coppa Italia, Roma e Lazio si apprestano a sfidarsi ancora una volta in questa stagione. I giallorossi, nonostante abbiano vinto due partite su tre contro i rivali, vogliono i 3 punti sia per continuare il consolidamento al secondo posto lasciando il almeno a 4 punti di distanza, ma anche per vendicare l’ultima sconfitta stagionale contro i biancocelesti, il 2 a 0 in coppa che ha compromesso il passaggio in finale di e che ha reso inutile il successo per 3-2 al ritorno.

ORARIO INSOLITO - Quello di domenica sarà un derby insolito, anche solo per il fatto che si giocherà alle ore 12.30. La Lega ha infatti iniziare a testare le partite di cartello nel lunch match, come successo già nel sabato pre pasquale nel derby tra Milan e . Una scelta non tanto congeniale per Inzaghi che, una volta ufficializzata la decisione, ha subito messo le mani avanti dichiarando: “Non mi piace il derby alle 12.30, gli ultimi due derby li abbiamo fatti in notturna ed erano uno spettacolo, le tifoserie avevano fatto una grande cornice e si erano comportate benissimo, questa partita la giocherà così anche la Roma. Ma a parer mio il derby di Roma dovrebbe essere giocato la sera”. La Lazio, tra le rivelazioni del campionato insieme all’Atalanta, più dell’ora dovrebbe preoccuparsi della voglia di rivalsa dei giocatori romanisti. Anche , all’evento dedicato agli scarpini che indosserà nel derby, ha cercato di spiegare lo spirito con il quale i giallorossi si avvicinano alla sfida: “E' una partita diversa da tutte le altre, è una squadra che provi sempre a distruggere sul campo ma col massimo rispetto. Per la città, per la curva, per i tifosi provi sempre a dare il 101%, è una partita che vorresti sempre vincere”.

FORMAZIONE - Inzaghi, nonostante la forma splendida di , autore di una tripletta nell’ultima partita contro il Palermo, è orientare a far cominciare il senegalese dalla panchina: l’andata in campionato ha dimostrato che le tre punte contro la Roma la squadra biancoceleste non riesce a supportarle. Spazio quindi al 3-5-2, il modulo che ha concesso a Inzaghi di qualificarsi alla finale. In porta sarà confermato Stakosha, davanti a lui favoriti Hoedt, De Vrij e Radu: i tre infatti sono i centrali migliori per permettere alla squadra, nel caso di bisogno, di scalare a 4 con l’arretramento di Basta sulla linea difensiva. Quest’ultimo, inizialmente, partirà comunque come quinto a centrocampo, a sinistra ci sarà Lulic (qualche speranza anche per Lukaku di partire titolare), mentre la diga centrale sarà formata da Parolo, Biglia e Milinkovic-Savic. In attacco sarà Felipe Anderson a supportare la vena realizzata di Ciro Immobile arrivato, fino a questo momento, a 20 gol in campionato.