Il progetto Usa: una polisportiva e indottrinare i turisti religiosi all'As Roma

27/09/2011 alle 11:19.

LAROMA24.IT - Presidente solo da oggi (anche se l’ufficialità arriverà tra un mesetto), ma al lavoro già da tempo per costruire una Roma più forte. “Rome wasn’t built in a day”, ha ricordato

La prima cosa sarà lo stadio, il fulcro del progetto a stelle e strisce. L’area più gettonata sembra essere quella di , prevista anche dal piano regolatore cittadino. I terreni dell’area sono di proprietà del gruppo , che potrebbe rientrare nell’impresa. Così come altri imprenditori cittadini, Mezzaroma compreso (quello del Siena, già a colloquio col tycoon americano), interessati a far parte del business più importante degli ultimi anni.

Un altro uomo d’affari capitolino, Claudio Toti, secondo quanto risulta a LAROMA24.IT, avrebbe chiesto a DiBenedetto di entrare nella Virtus Roma, formazione di basket romana, per creare una polisportiva stile Real Madrid o . Altro obiettivo dichiarato dei nuovi proprietari è quello di sviluppare il marchio Roma nel mondo. Sono già al varo un nuovo sito internet (che sarà presto on-line) e nuove iniziative comunicative. Tra queste, la creazione di gruppi ufficiali su e per aumentare e sviluppare i contatti col mondo.

L’uomo deputato ad occuparsene sarà Shergul Arshad, ex Director of Business Developmen della Time Inc, ora dipendente della Raptor accellerator. DiBenedetto sogna anche un’idea affascinante: indottrinare i turisti religiosi in visita nella à eterna a diventare clienti del marchio As Roma. Potenzialmente, miliardi di nuovi tifosi pronti ad aumentare il fatturato del club. 

Tiziano Riccardi