Katia Serra: «L'unica soluzione è la Figc. La Roma può arrivare tra le prime quattro»

10/08/2018 alle 08:41.
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IL ROMANISTA - Il calcio femminile è in una fase cruciale della sua storia. Oggi avrà luogo il secondo incontro tra LND e Figc per decidere a chi sarà assegnata l'organizzazione della Serie A e B. Il rischio però è ancora quello che la stagione non prenda il via entro i termini stabiliti. Katia Serra, responsabile dell'Assocalciatori per il settore dice la sua.

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Oggi tu sarai presente al secondo summit in Federazione per discutere del futuro del movimento. In poche parole, perché LND no e Figc sì?
«Ambiamo a una crescita che i Dilettanti non ci possono offrire. Nell'ottobre 2015 le calciatrici protestarono ed ottennero qualche risultato. Questa volta però, c'è unità di intenti anche con le società e gli allenatori. Non credo neanche in un dialogo che porti a un'organizzazione congiunta, sarebbe un "pastrocchio all'italiana". L'obiettivo a breve termine è quello di ottenere una professionalizzazione, non subito il professionismo. Quindi l'unica soluzione è la Figc».

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Quanto conta, in un'ottica di progresso, l'affiliazione alle società maschili?
«È fondamentale. Io nel 2009/10 sono andata a giocare in Spagna, nel Levante e lì ho capito tutto. Lì potevo dire "sono una calciatrice" e vivere di quello. Da due anni a questa parte le società come la Roma hanno capito che questo porta vantaggi a loro e alle atlete, sotto tantissimi punti di vista. Solo così si può mettere una base di qualità per il futuro ed essere competitivi a livello internazionale».

Hai citato la Roma. Conosci il progetto giallorosso e chi ne fa parte?
«Conosco tutte le ragazze. Stimo profondamente Betty (Bavagnoli, l'allenatrice ndr), so che la Piemonte ha giocato in Spagna come me e ha grandi margini di crescita e poi c'è "Ringhio" Bartoli. Lei è una garanzia di grinta, una che non molla mai. La Roma è già molto competitiva, dopo il lavoro fatto fino ad ora per me può ambire ad arrivare nelle prime 4. Ci sono ottimi presupposti per un futuro solido».

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