Roma, new look pro Champions

17/04/2018 alle 07:15.
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IL MESSAGGERO (U. TRANI) -  «Dovrò comunque cambiare contro il per dare freschezza alla squadra». , lasciando domenica sera l'Olimpico, ha subito indicato il prossimo step. Domani, nello scomodo turno infrasettimanale, non potrà fare a meno del . La Roma è stanca, fisicamente e mentalmente, pure nei suoi interpreti di garanzia. L'intervento, di conseguenza, è necessario in questa volata che sarà lunga ancora 6 partite, alle quali però i giallorossi dovranno sommare pure le 2 di semifinale contro il Liverpool. L'allenatore, insomma, è pronto alla rotazione post derby: possibili 4-5 cambi nella formazione di partenza.
RENDIMENTO DECRESCENTE - Il , almeno per 3 mesi (settembre, ottobre e novembre), ha permesso alla Roma di restare in corsa sia in campionato che in . Alla fine del 2017 e all'inizio del 2018, con la squadra penalizzata dai (troppi) infortuni e mai aiutata dai (pochi) ricambi, non è stato altrettanto efficace. Lo confermano i risultati: prima di Natale, è uscita dalla Coppa Italia e dalla lotta scudetto. E, nel nuovo anno, non si è ripresa, perdendo punti preziosi in classifica che hanno permesso alla Lazio e all' di restare in ballo per i 2 posti d'onore (e vitali per il bilancio di ogni club). , con i nuovi impegni di , ha quindi limitato la rotazione in questo 2018. Prima del match d'andata contro lo Shakhtar, per vincere in trasferta contro l'Udinese, lasciò in panchina Kolarov e utilizzò solo nel finale di gara e . Ma, dopo Kharkiv, ecco il ko interno contro il Milan: fuori e , con entrato nell'ultima mezz'ora. Funzionò, invece, per la gara di ritorno degli ottavi: qualche intervento e successi, prima contro il Torino senza , e , e dopo contro il Crotone, senza , e e con , e Under schierati in corsa. Differente il metodo usato per le sfide contro il : i migliori, a parte poi entrato nell'ultima mezz'ora e come sempre decisivo, prima dell'andata dei quarti, per il deludente pari a , e 3 cambi, fuori con e Kolarov che poi hanno trovato spazio, dopo la gara del Camp Nou, per il 6° ko casalingo in campionato contro la . Che ha preceduto la notte della rimonta straordinaria per eliminare il . Contro la Lazio, invece, solo l'esclusione iniziale di , febbricitante alla vigilia.
VALUTAZIONE COMPLICATA - Adesso deve capire su chi puntare domani all'Olimpico contro il . Ogni scelta andrà pesata con il bilancino, guardando allo stato psicofisico di ogni giocatore, al calendario che sabato prevede la trasferta a Ferrara e mercoledì quella a Liverpool e alla classifica perché il 3° posto è da difendere. La Roma in campionato, non avendo la doppia rosa della , fatica ad avere la stessa continuità mostrata in : nelle ultime 3 partite, raccolti 2 punti e realizzato 1 gol. L'andamento lento non dà la certezza di partecipare alla prossima . Il , annunciato da , dovrà essere mirato all'obiettivo. Al momento è scontato solo il turno di riposo per e , ai quali va aggiunto . In bilico e anche . Il centravanti, pur confermandosi insostituibile, salterà il o la Spal. Nel caso di 5 cambi, spazio dall'inizio a , Gonalons, Pellegrini, Under ed .
ASSETTO VARIABILE - La Roma ha chiuso il derby con il , dopo il 3-4-1-2 scelto all'inizio della ripresa: nel rombo offensivo, dietro a , con Under ed El Shaarawy sui lati. può lasciare il 3-4-2-1 e ripartire da lì contro il (o dal , abbassando ): se rinuncerà a , confermerà Schick. Cambierebbe però la coppia di mediani davanti alla linea a 4: Pellegrini e Gonalons. E se non bastano, c'è sempre .