Roma per la storia e per i soldi, lo Shakhtar vale ben 11 milioni

12/03/2018 alle 08:30.
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[.. ] Domani sera la Roma si gioca uno dei quattro risultati più alti della sua storia europea. Numeri, mica chiacchiere. Perché i quarti di finale della maggiore competizione continentale da queste parti sono stati raggiunti battendo il Cska Sofia nell’autunno 1983 e poi eliminando Lione e  nel 2007 e nel 2008. Punto e a capo. C’è poco da girarci intorno, pure se la prevendita racconta uno stadio che sarà lontano dal tutto esaurito: 42 mila i biglietti venduti fino a ieri sera, difficilmente dunque si andrà oltre quota 45 mila. Incasso milionario comunque in arrivo. E altri ricavi cercasi. Il passaggio del turno vale un segno più di circa 11 milioni di euro, al netto della quota market pool che evidentemente aumenterà. Perché ai 6,5 milioni garantiti dalla Uefa per le otto squadre dei quarti di finale, andrebbe sommato il milione e mezzo per la vittoria (risultato obbligatorio per per la qualificazione della Roma) e l’incasso della partita che sarà, quantificabile in non meno di tre milioni di euro (tanto fu per la gara del girone con il Chelsea, con 39 mila spettatori scarsi e una quota abbonati da inserire). Undici milioni almeno: se non è corretta l’equazione «passo il turno e non vendo un giocatore», certamente la qualificazione varrebbe una maggiore serenità nell’affrontare la chiusura del bilancio in corso. [..]

(gasport)