L’autunno verità della Capitale. Di Francesco testa la Roma da alti livelli

10/10/2017 alle 07:48.
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IL TEMPO (A. AUSTINI) - Dopo un settembre da applausi ecco l’ottobrata giallorossa, con appendice novembrina a FirenzeSabato contro il si apre il nuovo ciclo della Roma: sette partite in ventidue giorni, fino alla trasferta al Franchi, che misureranno le ambizioni ad alti livelli del gruppo guidato da . Esami duri in campionato e , dove la doppia sfida col Chelsea di  dirà quante chance hanno davvero  e soci di qualificarsi in un girone infernale. Ma si comincia da «casa», dal confronto contro il  celebrato dal mondo intero, una partita che definisce «fondamentale ma non ancora uno spareggio scudetto». Eusebio ha già fatto diversi scherzetti a Sarri e nei precedenti alla guida del  ha fermato il suo  tre volte su quattro: una vittoria per parte in casa e due pareggi. In totale il bilancio è in perfetto equilibrio: tre successi a testa e altrettanti pareggi. «Vogliamo rimanere attaccati là in alto – spiega il tecnico giallorosso a margine dell’evento «Festival del calcio» a Firenze – e questa partita ha un gusto particolare. La squadra da battere resta la ma Roma e sono quelle che si sono avvicinate di più». In questi giorni sta studiando le contromisure per il gioco spumeggiante e a tratti irresistibile della banda di Sarri, «c’è stata un’evoluzione del suo sistema – spiega  – io però preferisco lavorare prima sulla mia squadra». Con quali uomini? L’infermeria si sta svuotando ma la condizione di molti elementi è precaria, quindi la formazione sarà un mix tra scelte tattiche e valutazioni fisiche.  è pronto a tornare titolare in attacco, ieri insieme a Karsdorp ed  ha iniziato l’allenamento in gruppo compresi i primi minuti di partitella con la Primavera.

Il terzino olandese è guarito ma al massimo può andare in panchina, il brasiliano si staccherà dai compagni lavorando con i giovani di Alberto  per un paio di settimane appena torneranno i nazionali a Trigoria: il primo è stato Moreno squalificato col Messico, oggi tocca a Skorupski e da domani si rivedranno tutti gli altri. Per De RossiPellegrini e  ancora lavoro individuale, i primi due sono recuperabili per il , l’olandese ci proverà almeno per la panchina. Durante il riscaldamento di inizio allenamento si è visto anche Schick, che poi ha proseguito a parte: il suo obiettivo è mettersi a disposizione per la trasferta in casa del Torino del 22 ottobre, che seguirà alla gara dello Stamford Bridge. Poi tre gare di seguito all’Olimpico in una settimana contro Crotone e ancora Chelsea, quindi il viaggio a Firenze prima della nuova sosta che precederà il derby. Il dubbio sull’orario di si scioglierà oggi: avrà avuto effetti il pressing di De Laurentiis sulla Lega per l’anticipo alle 18? Le tv sono contrarie e a Trigoria continuano a ripetere che «si gioca alle 20.45 ma tutto è possibile». La verità è che ai giallorossi due ore in più o due ore in meno cambiano poco. Basta che si ricominci.