E chi si accontenta gode...

23/12/2018 alle 13:04.
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LR24 (AUGUSTO CIARDI) …così così. Oramai basta un tempo decoroso con zero occasioni da gol in casa di chi ti doppia in classifica per sentirsi soddisfatti. Tanto com’è? Nell'altro tempo c’è stata poca convinzione, questione di aggressività, di misure, di pressione, di convinzione. Disco rotto. La Roma si sveglia decima. Ma ci si accontenta di vedere il quarto posto ad appena quattro punti. Pazienza se in classifica si stia dietro al e alla , se la Sampdoria sia lontana due punti, se il Milan che a centrocampo gioca con Calabria e Jose Mauri di punti in più ne abbia tre. “Ora bisogna cambiare marcia”, si mormora, sempre meno convinti. Disco rotto. Una vittoria al mese, un’identità inesistente, tempi regalati e cambi sballati. Eh ma abbiamo le assenze. Evitiamo, please. L’esempio del Milan può bastare e avanzare. Pure l’ se la passa male, si dice. Certo, ma con nove punti in più. Ci si accontenta. Chi vuol godere, goda. Gli altri quasi non ne possono più. Di vedere una squadra che sarà pure nata monca, ma che non può ridursi dopo quasi un girone a vivere alla giornata, perennemente stravolta, colpevolmente incolpata ogni volta che le cose vanno male (quasi sempre vanno male), con valori tecnici azzerati. Due punte centrali. Tre gol in due. Meno di un difensore centrale bravo a saltare in area. Ci si accontenta riempendosi la bocca col numero di palle gol create: venti! Quindici! Ventisei! Poi con realismo conti quelle effettivamente pericolose, non arrivi a tre tiri a partita. Vedi la squadra di Simone Inzaghi giocare le ultime due partite in casa, e di palle gol realmente pericolose ne conti almeno mezza dozzina a match. Eh però il possesso palla! Nel secondo tempo con la oltre il 60%! Tiri pericolosi? Zero. Come il gioco espresso, come il voto che meritano quattro mesi di Serie A che somigliano a un’agonia. Nella famigerata location del centro classifica, con calciatori spariti, spartiti mai partoriti, volti impauriti, commenti post gara mal gestiti. Eh ma in fondo il quarto posto è a portata di mano. E vedrai ora che cambio di marcia con e Parma. L’elettrizzante campionato corre verso la via Emilia. e Parma. Malinconicamente, avversarie da scontri diretti. Chi vuol esser lieto sia.

In the box - @augustociardi