La notte dei pensieri e degli amori

19/09/2018 alle 12:10.
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LR24 (AUGUSTO CIARDI)  Quando non te lo aspetti sembra ancora più bello. Ti pare che la Roma versione scappata di casa possa andare a , nella casa del di , a fare prestazione e risultato? Nel calcio come nella vita conta la scaramanzia. Non credi alla sfiga ma in modo compulsivo fai quei gesti che ti rassicurano, che se notati dagli altri passi per matto. Ma poi quando gli altri li notano sono i primi a sentirsi rassicurati e meno soli perché pure loro hanno queste piccole innocenti ossessioni, tipo contare le mattonelle quando si cammina, controllare più volte se si è chiuso il gas, perpetrare stranezze legate ai numeri con calcoli mentali da finire in clinica psichiatrica. Tutto questo per scacciare la negatività. Perché la sfortuna non esiste, esiste l’energia negativa, le persone negative, che proviamo a disinnescare coi nostri riti. Rassicuranti. Ecco, pensare ma fare finta di non credere che la Roma stasera possa rilanciarsi sul campo più difficile al mondo, esserne quasi convinti ma attuare la scaramanzia di non volerci credere. Alzi la mano chi non ci crede almeno un po’. Da qualche anno va di moda il mojito sbagliato, si vendono i cocktail con le varianti. La Roma sbagliata perde e pareggia quando deve vincere e dimostra magari dopo una manciata di giorni di saper vincere laddove perderebbe chiunque. Alzi la mano chi ha pensato, subito dopo che Olsen imitando Verdone versione riabilitazione del Patata ha salvato la porta:”sono sicuro che questa squadra moscia è capace de fa risultato a ”. Scaramanzia. Sistema auto difensivo. Pensieri. Amore. Rassicurazione. Ti rinchiudi nel tuo mondo e alzi il muro. Queste righe sono un delirio senza né capo né coda. Come la Roma di inizio stagione. Un vortice di cambi modulo, di cambio titolari, molto, tanto, troppo rumore per nulla. Nulla come stasera. -Roma ai fini della qualificazione non determina nulla, se dovesse andare male. La Roma che si è meritata la seconda fascia può fare zero e zero nei due confronti coi Galattici e poi passare mettendo in fila le più modeste Viktoria e CSKA. Ma nel calcio come nella vita esistono i crocevia. Le partite della svolta. Amaro cercare svolte già a metà settembre, fino all'anno scorso la crisi si svegliava dopo gennaio. Ma affacciatevi in finestra: riuscite a capire in che mese siamo? Non ci si capisce più niente col clima. Figuriamoci con la Roma. Che stasera sembra spacciata. Ma quale Roma? Ce lo dicano allenatore e giocatori. Anzi, ce lo mostrino. Perché di parole ne hanno già dette troppe.
In the box - @augustociardi