Che Salah, Salah

11/01/2018 alle 13:07.
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LR24 (MIRKO BUSSI) – “Que sarà sarà” suonava, alto e orgoglioso, quando le speranze s’incenerivano al cospetto di una squadra che non poteva trasformare i desideri in obiettivi. Celebrava la morte dell’illusione, ne auspicava la pronta rinascita. I sacri testi raccontano venne messo in voce oltre trent’anni fa, davanti al Bayern Monaco che spinse fuori dal terzo turno della Coppa delle Coppe la Roma che un anno prima aveva giocato la finale col Liverpool, cominciando a spegnere le luci dell'epoca Viola. Non la speranza, infuocata d’irrazionalità, di chi l’accompagnava. “Que sarà sarà” è tornato nelle hit dell’estate del 2016, suonato davanti al Porto che appallottolò le ambizioni romaniste di in una serata tipica della casa: la presunzione che l’1-1 dell’andata fosse preludio di gloria, l’imbarazzo di fronte alla realtà, la difficoltà, il naufragio isterico di un’espulsione, un’altra ancora, fino allo 0-3 finale. Sotto si sentiva “Que sarà sarà”. Come un "Nearer, my God, to thee" mentre il Titanic s'immerge. Ma, in più, il "Que sarà sarà" annuncia che una nuova imbarcazione sarà presto varata e questa sì, riuscirà a solcare ogni mare. O almeno glielo si augura.

Di questi tempi, invece, il testo è stato remixato. Non più "Que sarà sarà", meglio "Che , ", per dar la caccia al prossimo da vendere. Così capocannoniere, più che soddisfazione, produce acquolina da plusvalenza. A quanto lo potremmo vendere ora eh?
E se di colpo sfondasse il telaio visto che a capodanno non dorme?
Venghino signori venghino, c’è uno ribassato.
Salvo poi rimpiangere frettolosamente quanto ceduto alle prime difficoltà. Chi sarà il prossimo ? Che , sarà?
Come drammaticamente ironizzavano gli stessi calciatori della Roma quest’estate mentre salutavano , dando l'idea che Trigoria fosse più simile ad un glitterato talent per grandi squadre che un nucleo di anime che bramano di sovvertire gerarchie immobili da 6 anni.

Forse è qui, ben prima di posizionare le pedine in , di un accorgimento tattico, di una marcatura preventiva, che si vizia il meccanismo della Roma. E se queste sono le regole della casa, perché gli ospiti, da intendersi come i calciatori, dovrebbero montare sulla scala e riassettare il soffitto che mostra segni d’infiltrazioni piuttosto che cercarsi un nuovo alloggio? Que sarà, sarà… 

@MirkoBussi - In The Box