In the box

26/12/2017 alle 18:12.
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LR24 (MIRKO BUSSI) - In the box è il nome di questa rubrica e anche il luogo dei peccati della Roma. O, ancora, inthebox che avete ricevuto per Natale e dentro la quale, invece dell’insospettabile combinazione sciarpa-guanti-cappello, speravate fosse contenuto il frutto del vostro desiderio.

“In the box”, dentro l’area, come grida ormai ogni telecronista, da Gorizia a Caltanissetta, senza problema alcuno. Perché dentro l’area non acchiappa, meglio "tutti in the box". Ed è dall’ingresso dell’area che Schick ha messo in piedi la scena che ha guastato le feste romaniste. Un momento che ha sgravato il resto del gruppo dalle rispettive mancanze. Un errore, o meglio una prestazione di squadra, che ha aumentato il numero dei canditi dentro al panettone, tolto lo zucchero a velo dai pandori, reso ancora più inopportuni quei pericolanti babbi natali che più che salire dai balconi sembrano volerne scappare.

Schick si rifarà, il Natale pure. Come -Roma. Si rifarà ancora e ancora fino al momento in cui quelli più caldi, al freddo di Torino, saranno gli uomini in giallorosso. Si rifarà fino al punto che, in the box, i rimpalli saranno divorati da quelli romanisti. Quando le traverse non faranno in tempo a provocare sentimenti che già saranno spianate verso nuova vita, come accaduto davanti ad e non altrettanto davanti a Szczensy. Quel giorno sarà Natale, davvero, e in the box troveremo quanto desiderato a lungo. Per quest’anno, a pensarci bene, guanti e cappello facevano comodo.

@MirkoBussi - In The Box