QaraBit

20/09/2017 alle 13:33.
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Quanto un biglietto dell’autobus. Il titolo d’accesso per Qarabag-Roma, 27 settembre (auguri), costerà quanto un bit a Roma, quello che da Garbatella porta a Rebibbia in Metro B o permette di salire a bordo di una macchina del tempo come solo un autobus immerso nelle strade della capitale sa essere.

Chissenefrega se poi, nei fatti, solo una manciata di quelli che si sono accodati, spicci alla mano, nei punti vendita raggiungeranno realmente la destinazione e lo utilizzeranno solo come saltafila per le più luccicanti trasferte di o Londra. Perché Baku, dove è stato costretto a traslocare il Qarabag originario di Agdam che ora esiste solo tramite ricordo, è lontana 4mila chilometri che tradotti fanno quasi 7 ore di volo, scalo escluso. Dunque accessibile esclusivamente a disoccupati, chi ha ferie in esubero, chi ha convinto la propria compagna che l’arishta, un brodo alla menta, valga da solo lo spostamento, o ragazzi che andranno "a dormire da un amico" sulle sponde del Mar Caspio. Che poi, qualcuno ha la certezza che il 46, per dire, vi trasporterà da Torrevecchia a Piazza Venezia in meno di 7 ore?

Chissenefrega perché un biglietto dello stadio a un euro e cinquanta centesimi è un messaggio di speranza, un grido di libertà utopistico, un cimelio che un giorno validerà la menzogna per cui nel 2017 si stava meglio rispetto a oggi. Quel giorno che ancora i biglietti erano cartacei, e non un QR Code da esibire dal proprio iPhone3330 a steward robot, quando venivano pagati in denaro contante e non in token. Che giorno sarà stato, quel giorno che un biglietto della Roma costava un euro e cinquanta, oggi che è venerdì 1° dicembre e c'è Roma-Spal alle 18.30 all'Olimpico. Magari 30 euro e 4 ore e mezza d'anticipo basteranno.

@MirkoBussi - In The Box