Il Vangelo Luciano Secondo

13/02/2016 alle 13:45.
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Zuppo ma soddisfatto, ha guadagnato il cerchio di centrocampo del Braglia. Il centro della scena. È andato perchè c'era necessitá della sua virile presenza anche a fine partita, anche per suggerire l'ovvio. "Bisogna andare là sotto". Loro sono autosufficienti mai. E lo sa. "Andate, non mordono mica" sembrava suggerire a quei calciatori che facevano i vaghi: alcuni applaudivano dal parcheggio di Cantagallo, altri trotterellavano a centrocampo litigandosi quei pochi avversari del Carpi rimasti da salutare, pur di non avvicinarsi troppo ai 2.000 romanisti del settore ospiti. non rifugge le luci della ribalta, ma si sottrae soltanto quando sente le blandizie nei suoi confronti. Perchè ha conosciuto la á dei voltagabbana, perchè sa che i peana stesi oggi sono gli agguati tesi domani. In quella scena finale c'è molto della Roma di questo periodo.
Il primo mese di Lui è un mese di imbarazzanti umiliazioni inferte ai ruffiani, un duro colpo per le smodate ambizioni di chi pensa di rendere un buon servigio a e alla Roma, chiedendo e titolando l'impossibile all'allenatore, ben sapendo di farlo.

Secondo il gerovital degli ultratrentenni e il pediatra degli imberbi.
Secondo sta facendo di tutto: l'allenatore e il direttore, il capitano e il mental coach. Telecomanda i singoli come faceva coi suoi alla , ha capito che ha a disposizione molte strane piante grasse, bisognose di acqua tre volte al giorno. Sta provando ad irrigare la terra uno che la terra conosce e ama come pochi. Per ora con esiti apprezzabili. Riuscirà a reggere? Con il supporto dei risultati sicuro, per ora è praticamente percorso netto. Secondo ha sbattuto la Roma al muro. "Chi gioca qui è fortunato".
Un complesso lavoro di conversione, il suo, che passa per il totale azzeramento degli alibi e la riattivazione dei circuiti mentali bruciati, quelli di un gruppo debilitato dalla propria inettitudine.

Chi ha incaricato di recuperare il relitto Roma in acque profonde merita un sincero plauso. Chi ha tentato di far perdere altro tempo al presidente della Roma merita un differente incarico. Possibilmente altrove. Soprattutto gli alfieri di quel farisaico modo di agire che avrebbe ancora una volta indotto in errore . La salvezza è sfoltire i ranghi, scegliere solo un braccio a disposizione della mente , sollevando dai rispettivi incarichi chi ha pensato maldestramente di coprire e coprirsi con la foglia di fico dell'ambiente cinico e baro.

Ieri è stata giornata di emersione. È riaffiorata quella "bellissima statua sommersa" che era . Se anche il Bronzo di Sarajevo sará riabilitato, se Secondo vincerà anche questa sfida, l'ultimo gradino del podio sarà appannaggio della Roma. Un traguardo non da festeggiare, ma indispensabile per riprendere l'arrampicata. Senza più equivoci.

Dario Bersani

@DarioBersani