Parma-Roma, DI FRANCESCO: "Ritrovata l'identità, sul mercato si muoverà qualcosa. Rischio esonero? Guardo avanti, nessun rancore" (AUDIO e VIDEO)

29/12/2018 alle 17:14.
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Queste le dichiarazioni di , allenatore della Roma, rilasciate alla stampa al termine del match con il Parma:

DI FRANCESCO A DAZN

La cosa più importante era fare punti. Cos'altro si porta a casa?
Aver ritrovato l'identità, era una squadra che sapeva cosa voleva. Abbiamo avuto difficoltà nel primo tempo, facevamo un giro palla troppo lento, nella ripresa abbiamo cambiato ritmo, concedendo solo un'occasione vera a Siligardi.

E' mancata un po' di rapidità?
E' ovvio, non si può pensare di partire subito velocemente ed è più facile difendere, ma ci può state con tante partite ravvicinate, piano piano la squadra si è sciolta. Ero convinto di questo perché ho schierato chi ha fatto più partite. Mi aspettavo una partenza un po' così.

Consigli a Zaniolo?
ContInuare a lavorare con umiltà, la stessa che gli ha fatto guadagnare un posto da titolare. Deve allenarsi con la voglia di migliorarsi sempre. Fa ancora degli errori come oggi ma è normale, non è abituato a questi ritmi, 3 gare di fila forse per lui sono troppe ma avendo tanti giocatori non in condizione ottimale non potevo rischiare. Sarebbe stato più logico farlo partite dalla panchina ma non me lo potevo permettere

Si aspetta qualcosa dal mercato?
Valuteremo assieme alla società, sicuramente qualcosa si muoverà in base alle esigenze di chi arriverà e di chi, volendo, può partire


DI FRANCESCO A SKY SPORT

Chiusura dell'anno con il botto
Abbiamo recuperato giocatori importanti e questo ci ha dato maggiore forza. La squadra mi è piaciuta tantissimo, sapevo potevamo fare fatica tatticamente nel primo tempo ma abbiamo sofferto una sola ripartenza. Nel secondo tempo la squadra è cresciuta tanto, mi è piaciuta in maniera eccelsa nel secondo tempo

Altro gol su calcio piazzato. Segnate con tanti giocatori
Si noi in questo momento non abbiamo un attaccante come Ronaldo che fa 15 gol, a me piace questo aspetto. È normale che preferirei qualche gol in più degli attaccanti per avere qualche punto in più, però il fatto dei calci piazzati diventa determinante e ci lavoriamo molto. A volte abbiamo anche sofferto sui calci piazzati contro quindi a volte la fisicità non basta. Abbiamo dei giocatori come Bryan (Cristante, ndr) molto bravi ad attaccare la porta e questo ci ha aiutato anche oggi

Come sta ?
Mi auguro che non sia niente di importante. Aveva un problema al flessore e ha chiesto il cambio. Per noi è un giocatore importante, soprattutto in queste gare, quando c’è da difendere in campo aperto.

Tutti i ragazzini là davanti stanno bene ora...
Quando si sceglie una 'linea verde', si sa che si passa anche attraverso delle sconfitte o delle prestazioni meno buone. L’esempio è Zaniolo, che è un talento, l’ho buttato nella mischia a settembre non per dare un segnale ma perché ha qualità. Oggi per esempio ha fatto una partita al di sotto delle aspettative ma è la normalità, non si può pensare che un giocatore che l’anno scorso giocava in Primavera faccia 3 partite consecutive in una settimana ad alto livello e ad alto ritmo, mi aspettavo un suo calo ha bisogno di questo per crescere e per lavorare con umiltà. Vedo la crescita di Kluivert, di Under. E Lorenzo Pellegrini è diventato un leader.


DI FRANCESCO A ROMA TV

Sospiro di sollievo oggi...
Abbiamo dato continuità di prestazioni, anche dopo . Non era una partita facile, abbiamo lavorato in modo ottimale rimanendo alti e corti. Siamo migliorati nel fraseggio nel secondo tempo che ci ha permesso di vincere. A loro abbiamo concesso una sola vera occasione.

Si chiude il 2018, c’è stata la sua capacità di uscire bene dai momenti difficili...
Con il lavoro. Magari ci si sveglia alle 6 e non alle 7. Non vado da nessuna parte da solo, Roma dall’esterno non ti aiuta ma questo lo sapevo già. Dobbiamo essere noi a trascinare il pubblico e come allenatore so come Roma vive il calcio.

Ha lavorato bene la linea difensiva sulle ripartenze del Parma?
Sì, solo in un’occasione abbiamo lavorato male. Hanno lavorato insieme, questo è fondamentale. E soprattutto nei duelli individuali, questo fa la differenza.

Oggi bravi a leggere anche gli errori...
Il difensore deve essere pessimista, deve ragionare pensando che si può perdere palla da un momento all’altro. Ho detto che era importante lavorare in preventiva. Loro non cercavano il palleggio ma palle in avanti per cercare l’uno contro uno.

I ragazzi sono sulla strada giusta?
Sì, è una crescita costante. Avere grandi giocatori anche in panchina è di grande aiuto perché sono un sostegno per i giovani che stanno crescendo, giochicchiano meno e stanno cominciando a giocare di più.

A gennaio il 14 si ricomincia con l’Entella, partita importante...
Mai sottovalutare gli avversari.


DI FRANCESCO IN CONFERENZA STAMPA

Ci voleva una conferma dopo la vittoria con il , ha portato la partita sul binario che più prediligeva
Sì, lo avevo detto anche in conferenza ieri. Era fondamentale sbloccare questa partita con una squadra non facile da affrontare, che aveva il primo pensiero di riattacarci immediatamente, con giocatori di grande gamba. Siamo stati bravi, anche se nel primo tempo siamo stati un po’ lenti nel palleggio, abbiamo concesso una sola occasione a Siligardi, il meno veloce del loro tridente. La linea difensiva ha lavorato bene cercando il fuorigioco e cercando di rimanere alta. Dovevamo fare la partita e siamo stati bravi a interpretarla al meglio. Nel secondo tempo la squadra si è anche sciolta, mi è davvero piaciuto per la qualità espressa. Avremmo potuto fare anche qualcosa in più.

Le condizioni di ?
Ha avuto un problema muscolare, al flessore. Adesso valuteremo, starà una settimana a casa e si riposerà, l’auspicio è di averlo a disposizione per la prossima gara, è da valutare.

Quanto c’è della crescita del centrocampo in questo ciclo di vittorie? E’ meglio fermarsi ora o avrebbe preferito continuare a giocare?
Forse avrei preferito continuare a giocare, visto quello che abbiamo ritrovato, ma credo che la sosta ci faccia bene. Anche a me, per staccare un pochino e riprendere le energie giuste, perché ne abbiamo veramente consumate tante dal punto di vista mentale. Devo dire che siamo cresciuti davvero tantissimo, siamo meno sporchi, più puliti, ci muoviamo veramente meglio. Oggi Zaniolo non ha fatto una buona prestazione ma me l'aspettavo, è un ragazzo che fisiologicamente non è abituato a fare 3 gare in una settimana, però avevo bisogno di lui e lo abbiamo sfruttato, poi è entrato Lorenzo Pellegrini e si è mosso bene tra le linee, dando palleggio e qualità alla squadra. Avere più giocatori a disposizione è stato un gran vantaggio, in certi momenti ho avuto per lungo tempo solo tre centrocampisti di ruolo. E questo non te lo puoi permettere.

La Roma si è sciolta quando avete palleggiato di più.
Lo abbiamo fatto anche il primo tempo, quando fai il 63-64% di possesso palla, significa che la differenza sta nel come si palleggia. Eravamo un po’ troppo lenti nel palleggio iniziale, poi abbiamo velocizzato alzando i terzini, perchè il Parma stringeva molto in campo. Siamo stati bravi perché non è mai facile sbloccare le partite. Capita di rado di dominare per 90', vanno anche sfruttati i momenti positivi e in questo siamo stati bravi.

E’ stato un anno quasi magico per Under 
E’ già di livello internazionale perché è arrivato in semifinale di con la Roma, è un giocatore che gioca in Nazionale e ha delle qualità importanti. E’ migliorato tantissimo negli smarcamenti e nella capacità di attaccare la profondità. Questo lo trovi nella continuità e negli atteggiamenti, oltre che nella sua disponibilità e intelligenza calcistica.

già nel primo tempo aveva avvertito qualcosa, come mai
Aveva una sorta di crampo.

Ha rischiato di farsi male?
Questo non lo so, con Kostas non si capisce mai tanto bene quello che c’è. Lui poi ha detto di aver sentito un fastidio al flessore e ci siamo fermati. Farà gli esami strumentali e poi ci renderemo conto di più

Quanto pensa di aver rischiato l'esonero?
Non lo so, non mi interessa. Magari vi cito solo una canzone, “Eh già” di Vasco Rossi. Sentite le parole, quello è il significato del mio punto di vista. Con tutti gli amici che ho a Roma, che poi sono diventati miei nemici... Sono andato avanti per la mia strada. Poi c’è una citazione: “I grandi sanno perdonare”. Io guardo avanti per la mia strada, non serbo rancore per nessuno. Mi è già capitata una situazione del genere in passato, potevo tornare al pensando di rifarmi contro chi mi aveva esonerato. Ma per il bene comune non vale la pena. Vale la pena solo guardare avanti e fare risultati. Per il resto... ne ho sentite tante, ognuno è libero di espreimere il proprio pensiero.

Quando parla di amici si riferisce anche a quelli all'interno della Roma?
Fuori, dentro... Anche tra di voi.