DZEKO: "E' la mia miglior stagione. Ho sempre creduto in me stesso, sarebbe stato troppo semplice andare via..."

06/04/2017 alle 17:46.
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SPORT.BLIC.RS - Il centravanti della Roma ha rilasciato una lunga intervista al portale bosniaco, parlando fra le altre cose della propria stagione oltre che della nazionale bosniaca e del futuro. Queste le parole del numero 9 giallorosso: "Forse ora sto giocando la miglior stagione della mia carriera. La mia storia è fatta di sogni. Io sono così, ho sempre creduto in me stesso. La mia stagione a Roma, la prima, non è stata il massimo per una serie sfortunata di circostanze. Ho cambiato metodi di allenamento, città e stile di gioco, avevo bisogno di un periodo di adattamento. Sarebbe stato più semplice andare via, ma sono voluto restare con la speranza di confermare le mie qualità e ce l’ho fatta. Le critiche c’erano, ma erano giuste e mi hanno fortificato. Ogni campionato è diverso. In Italia ho incontrato un diverso tipo di difesa. Inghilterra culla del calcio totale, si corre molto. La Bundesliga meno, ma è attraente".

L'attaccante bosniaco si è poi soffermato sulla propria nazionale: "Le prospettive sono ottime. Stiamo lentamente ringiovanendo la squadra, abbiamo diversi giovani calciatori nei top campionati europei che stanno mostrando le loro qualità. Per noi sarebbe importante qualificarci ai Mondiali in Russia per spianargli la strada. In tutti i ruoli saremmo coperti da almeno due calciatori di grande qualità, forse addirittura tre. La nostra regione è una fucina di talenti da cui pescano tutti i maggiori campionati europei. In Italia, Inghilterra, Germania e Spagna giocano tantissimi calciatori che provengono dall’ex Jugoslavia e spesso sono tra i migliori della loro squadra: Kolarov mi ha accolto a Manchester, grazie a lui mi sono adattato rapidamente. Ho un ottimo rapporto con lui, così come con Jovetic e Savic".

Il presente di Edin è legato alla Roma, ma un pensiero va anche al futuro: "Non so cosa mi riserverà, aspetto quello che mi darà la vita. Dove vorrei terminare la carriera? Troppo presto per pensarci!". Allo Zeljeznicar? "Il club del mio cuore, la mia prima squadra. Ma sono stato benissimo anche in Repubblica Ceca, così come in Germania e in Inghilterra. Ora mi godo l’Italia".

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