Chievo: chiesto il rinvio a giudizio per i 7 ultrà accusati di violenza privata e lesioni al team manager Pacione

02/02/2019 alle 21:47.
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Si è chiusa a Verona, con la richiesta di rinvio a giudizio di sette ultras del gruppo 'Gate Seve', l'indagine sul pestaggio del quale era rimasto vittima il 5 maggio 2018 a Bardolino il del Chievo, Marco Pacione. La Digos ha identificato e denunciato 7 tifosi del Chievo Verona accusati, a vario titolo, di essere i responsabili della brutale aggressione. Il gruppo si era introdotto nel centro sportivo di Veronello, a Calmasino di Bardolino, dov'era in corso un allenamento a porte chiuse, per chiedere conto ai giocatori del brutto periodo vissuto dal Chievo in quel momento.

Dalle parole poi la situazione era degenerata e il Pacione, intervenuto per sedare gli animi, era stato aggredito da due dei sette giovani, con pugni e calci al torace e alla testa, che gli erano costati un trauma cranico facciale e la frattura costale, con prognosi di 20 giorni. Il pm Elisabetta Labate ha chiesto il rinvio a giudizio dei sette per violenza privata e lesioni personali in concorso.

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