Frosinone, Stirpe: "Troppa confusione sullo stadio della Roma. Derby? Spero vincano i giallorossi"

13/11/2017 alle 17:04.
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TMW RADIO - Il presidente del  Maurizio Stirpe ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni della web radio del sito tuttomercatoweb.com. Il numero uno dei ciociari si è soffermato anche sullostadio della Roma e sul derby della Capitale del prossimo sabato. Ecco le sue parole:

Cosa significa per lei il nuovo stadio?
“Diciamo che sotto certi aspetti è il coronamento di certi sforzi che abbiamo iniziato a condurre 11 anni fa. L’obiettivo era avere uno stadio nuovo, ci siamo riusciti e ne siamo felici. Allo stesso tempo è un punto di partenza perché oggi abbiamo la possibilità di dare un futuro alla società che non necessariamente deve dipendere dalle strutture proprietarie. Il oggi può vivere di luce propria”.

Quando incide sui ricavi di una società lo stadio di proprietà?
“Noi quantifichiamo che l’impianto di proprietà possa portare a un aumento dei ricavi stimabile del 20%. Questa, però, è una stima prudente. Quando poi saremo a regime potrà incidere anche per un 30-35%”.

Le istituzioni aiutano le società calcistiche a creare i propri impianti?
“Il nostro stadio è il quarto in Italia e il primo nel centro-sud Italia. Questo è un dato importante. Se non ci fosse stata la lungimiranza del Sindaco e del Comune di non si sarebbe potuto realizzare. E’ nato un percorso virtuoso che noi abbiamo sposato e che ha portato alla costruzione dell’opera. Questo, però, è un ragionamento che in Italia si può fare solo quando tutte le componenti remano nella stessa direzione”.

Dunque secondo lei quali sono le difficoltà incontrate dalla Roma nella costruzione del suo impianto?
“In questo momento permane troppa confusione intorno a quelle che sono le caratteristiche e i connotati dell’opera. Mi auguro che queste difficoltà vengano superate nel più breve tempo possibile, comprese quelle che chiamano in causa la soprintendenza. Ritengo che la Roma meriti uno stadio di proprietà e una volta tanto che c’è una struttura societaria che lo vuole realizzare, bisogna metterla in condizione di poterlo fare“.

Sugli obiettivi del
“Il mio obiettivo è fare un campionato di vertice, stare sempre nella parte sinistra della classifica e a dieci giornate dalla fine capire se possiamo dare la zampata vincente. Per me l’obiettivo è entrare nei play off e poi vedere quello che succede”.

Sul derby tra Roma e Lazio
“Penso che sarà un derby caratterizzato da un elevato tasso di competitività. Sono due squadre in grande salute e spero ne venga uno spettacolo bello e importante. Spero anche che vinca la Roma”